Inghilterra: Jones senza freni “Il patron di Bath? Il Trump del rugby”

Il ct inglese ai ferri corti con Bruce Craig, “colpevole” di aver criticato i suoi metodi d’allenamento.

Dopo il 6 Nazioni perso la stella di Eddie Jones si è un po’ offuscata in Inghilterra e le sue dichiarazioni sempre al limite non aiutano il ct australiano a risalire la china dell’opinione pubblica. E ora l’ultimo scontro è tra lui e Bruce Craig, il patron del Bath. Oggetto del contendere l’infortunio a Beno Obano durante il ritiro inglese che fermerà il pilone di Bath per un anno.

Ad aprire le danze Craig, che ha criticato i metodi d’allenamento di Eddie Jones, troppo duri. “Se per lui 15 infortuni seri negli allenamenti dell’Inghilterra sono accettabili e non richiedono ulteriori analisi, ecco che questo diventa un problema. Jones sembra anche trascurare il fatto che i giocatori non hanno contratti centralizzati con la Federazione e sono stati rilasciati in buona fede all’Inghilterra, consapevoli che vengano trattati in modo ragionevole” le parole del patron di Bath.

E Jones? Non fa marcia indietro e, anzi, tira dritto e attacca Craig. “Bruce Craig sembra il Donald Trump del rugby. Ogni cosa che facciamo in allenamento è per migliorare, non è soddisfare qualcuno che ha molti soldi a Bath e pensa di sapere tutto sul rugby – attacca il ct dell’Inghilterra, che poi continua –. Davvero, vorrei saperne così tanto. Se ne capissi di più, probabilmente avrei i suoi stessi soldi. Se è così esperto nell’allenamento, dovrebbe iniziare a lavorare come coach. Magari vorrebbe allenare il Bath, chi lo sa? Non mi interessa quello che dice, non influenza ciò che faccio con la squadra”.

Foto – Instagram

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