Nations Cup: gli Emergenti cedono nel finale

Due mete negli ultimi minuti costano caro agli azzurri contro la seconda squadra dell’Argentina.

Una meta al 75′ e una a tempo scaduto, dopo il giallo a Conforti, costano la sconfitta all’Italia Emergenti, che a Montevideo perde 19-8. Eppure fino a una manciata di minuti dalla fine gli azzurri erano rimasti pienamente in partita, marcando una meta e segnando un piazzato per l’8-5 con cui ci si era avvicinati al finale. Poi, però, la pressione dell’Argentina XV si è fatta più forte e per gli azzurri non c’è stato nulla da fare.

Una buona Italia Emergenti cede all’Argentina XV nella prima giornata della Nations Cup 2018 a Montevideo. Nella capitale uruguaiana gli azzurri, guidati da Pasquale Presutti, affrontano gli avversari a viso aperto e combattono, cedendo nel finale 19-8 (4-0). Giornata fredda, ventosa e piovosa al Carrasco Polo Club, con un primo tempo che scorre con diversi errori e falli da ambo le parti. La prima mischia, dopo meno di due giri di orologio, è a favore dell’Argentina. Il pack di Contepomi appare più incisivo, ma l’Italia dimostra una buona fisicità, recuperando palla in due delle quattro mischie dei primi dieci minuti di gioco. All’8′ l’Argentina si affaccia per la prima volta nella ventidue avversari con una touche, ma il tabellino si sblocca solo tre minuti più tardi: gioco veloce sulla linea dei tre quarti argentini, palla sull’angolo sinistro a Facundo Cordero che schiaccia la prima meta della Nations Cup 2018. Lo svantaggio spinge l’Italia in attacco, che sfrutta buoni spunti al piede e l’indisciplina della difesa argentina. È proprio un errore difensivo a generare un calcio da parte di Andrea Menniti Ippolito, che al quarto d’ora accorcia le distanze.

Il gioco è spezzettato, e al 23′ il tallonatore azzurro Luhandre Luus si procura un cartellino giallo per un fallo in maul. Ma la squadra di Presutti dimostra carattere, resistendo agli attacchi avversari e, tornata la parità numerica, terminando il primo tempo in attacco. Peccato per un calcio non piazzato da Menniti Ippolito, che avrebbe portato negli spogliatoi gli azzurri in vantaggio.

La seconda frazione di gioco parte con due calci viziati dal vento e sbagliati rispettivamente da Menniti Ippolito e dal neo entrato Diaz Bonilla. Al 59′ la partita si accende: meraviglioso intercetto dell’estremo azzurro Massimo Cioffi, che si invola e attraversa tutto il campo, con gli azzurri che cambiano il fronte e Pierre Bruno che schiaccia in meta. Con l’Italia in vantaggio l’Argentina non ci sta e si butta in avanti, ma la difesa azzurra è combattiva e respinge gli attacchi. Tuttavia, a sette minuti dal termine, il mediano argentino Del Prete trova un buco dopo un’azione multifase dei suoi e schiaccia velocemente in mezzo ai pali. Diaz Bonilla trasforma e allunga per il 12-8.

Il finale racconta della stanchezza degli azzurri, con l’Argentina che approfitta della superiorità numerica (giallo al capitano Federico Conforti) e impone il pack, chiudendo definitivamente il match con una meta di mischia all’ultima azione che priva immeritatamente l’Italia del bonus difensivo. “E’ stata una partita difficile, ma con diversi punti positivi – afferma il pilone azzurro Riccardo Brugnara – l’Argentina schierava diversi pumas e noi abbiamo avuto poco tempo per prepararci. Dobbiamo migliorare, ma siamo un bel gruppo e abbiamo fatto vedere cose positive, su cui lavoreremo nei prossimi giorni”. Prossimo match mercoledì 6 giugno, quando alle ore 15 locali (le 20 in Italia) gli azzurri se la vedranno con i padroni di casa dell’Uruguay, detentori del trofeo.

Argentina XV v Italia Emergenti 19-8

Argentina XV: Arias; Cordero, Moroni, Videla (50′ Diaz Bonilla), Resino (62′ Montero); Granella, Cubelli (69′ Del Prete); Portillo, Bavaro (c), Macome (50′ Bruni); Larrague, Gutierrez; Favre (77′ Ciccioli), Fortuny (61′ Baldunciel), Brarda (62′ Solveyra)
Italia Emergenti: Cioffi; Bronzini (77′ Balocchi), Zanon, Gabbianelli (23′ temp. Broglia), Bruno; Menniti Ippolito, Trussardi (77′ Parisotto); Trotta, Conforti (c), Pettinelli (77′ Cornelli); Ortis, D’Onofrio (49′ Fragnito); Iacob (54′ Rossetto), Luus (41′ Broglia), Brugnara (49′ Zago)
Arbitro: Shota Tevzadze
Marcatori: p.t. 11′ m. Cordero (5-0); 15′ c.p. Menniti Ippolito (5-3); s.t. 59′ m. Bruno (5-8); 74′ m. Del Prete tr. Diaz Bonilla (12-8); 80′ m. Portillo tr. Diaz Bonilla (19-8).
Cartellini: 23′ giallo a Luus (Italia Emergenti); 79′ giallo a Conforti (Italia Emergenti)

4 commenti su “Nations Cup: gli Emergenti cedono nel finale

  1. Partita davvero brutta, non solo per le condizioni atmosferiche ovviamente autunnali. Tanti errori su entrambi i fronti, gioco confuso, ostinazione di giocare alla mano quando era davvero difficile farlo. Alla fine ha vinto chi aveva un po’ più di birra e di consistenza in mischia alla fine.

  2. Ho mollato al 30, non ce l’ ho fatta a continuare a vederla. Argentini fisicamente ben piazzati. I nostri un insieme di buone individualità che ancora non sono squadra

  3. I nostri sono stati bravi a mantenere viva la partita per quel che riguarda il punteggio, ma onestamente gli argentini sono stati superiori vincendo meritatamente.

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