Test Match: Italia, il XV per lo Yamaha Jubilo

Conor O’Shea ha annunciato la formazione titolare che sfiderà il club nipponico sabato mattino.

Il tour estivo dell’Italrugby sul suolo giapponese di appresta a entrare nel vivo sabato 2 giugno a Nagano (ore 14.00 locali, 7.00 in Italia): nello “U Stadium” gli azzurri affronteranno Yamaha Jubilo, club della massima serie nipponica. Per l’amichevole di preparazione al doppio test contro la Nazionale del Sol Levante gli azzurri scenderanno in campo come “Italia XV”e la gara di sabato non assegnerà il cap.

Il XV di partenza scelto dal ct irlandese dell’Italia conferma in larga parte il gruppo titolare del 6 Nazioni tra i trequarti, con Bisegni dal primo minuto al posto dell’infortunato Boni. Consolidata la mediana con la coppia Allan-Violi, in terza linea Steyn e Licata dal primo minuto formano il reparto insieme a Sebastian Negri, uno dei punti fermi degli azzurri nel Torneo. In seconda linea si rivede Fuser, fermato da un problema fisica a inizio 6 Nazioni, mentre in prima linea O’Shea conferma la fiducia ai piloni Ferrari e Lovotti e a capitan Ghiraldini.

ITALIA XV

15 Matteo Minozzi, 14 Tommaso Benvenuti, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Castello, 11 Mattia Bellini, 10 Tommaso Allan, 9 Marcello Violi, 8 Abraham Steyn, 7 Giovanni Licata, 6 Sebastian Negri, 5 Dean Budd, 4 Marco Fuser, 3 Simone Ferrari, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Andrea Lovotti

Foto – Instagram/italrugby

7 commenti su “Test Match: Italia, il XV per lo Yamaha Jubilo

  1. Io sinceramente in una partita che non da caps sarei partito anche con qualche altro esperimento, ma dal momento che può cambiarli tutti, avrà preferito partire con le sue “certezze” (che alla fine mancando Polledri, Campagnaro e Parisse, oltre a Morisi non titolare, quelli sono).

  2. Ciao, da ignorante quale sono ho una domanda. Il fatto che la partita di sabato non assegnerà caps è puramente una questione statistica/di prestigio o comunque ha anche altre implicazioni?

  3. Per me conferma di una cosa: vuole assolutamente vincere col Giappone e testa la squadra che vuole schierare nei TM. E lo capisco anche…alle parole confortanti (e talvolta anche lontane dalla realta’ come quelle dell’altro giorno sul 6N) deve far seguire qualche fatto e cioe’ qualche vittoria. E senza giri di parole il Giappone e’ una momento cruciale di questa sua gestione, che si puo’ essere convinti di essere superiori quanto si vuole ma l’ultima volta che Giappone ed Italia si sono affrontate ha vinto il Giappone.

  4. conferma che ha delle idee granitiche e non vuole cambiarle, mi spaventa steyn a 8 e i centri, non tanto per i ragazzi che devono crescere, ma qualche numero lo hanno, piuttosto perchè vista la formazione, tolto campa che non può esserci, temo che fossero fondati i miei dubbi su alcuni convocati, perchè altrimenti certe scelte sono puro masochismo (certo che mettere minozzi 15 e benvenuti 14 contro una squadra che non fa del fisico nei 3/4 la sua arma principale, invece che minozzi 14 e haiward 15, è abbastanza da martellate sui cosiddetti)

  5. la rosa è talmente profonda che non può rischiare cambi nemmeno nel primo no-caps test della nazionale azzurra che io ricordi da vent’anni a questa parte…
    io avrei fatto partire le riserve per inserire i titolari nel secondo tempo, anche per non dare la soddisfazione al club di dire di aver testato una vera formazione del 6N…

  6. Vedremo i primi 30 minuti l Italia per le sfide al Giappone, poi via alla girandola delle sostituzioni. Paradossalmente O Shea potrebbe schierare tre versioni diverse di questa Italia

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