Sud Africa: Kolisi, quando il capitano è nero

Il flanker sarà il primo capitano degli Springboks di colore (dal fischio d’inizio).

La prima volta fu l’anno scorso, ma quando Eben Etzebeth uscì per infortunio e gli lasciò la fascia. A giugno, contro l’Inghilterra, invece Siya Kolisi sarà il capitano designato dal nuovo ct Rassie Erasmus per guidare il Sud Africa. E quel giorno entrerà nella storia, perché sarà la prima volta che un rugbista di colore sarà il capitano designato degli Springboks.

Nato a Port Elizabeth il 16 giugno 1991, Siya Kolisi arriva dal sobborgo-ghetto di Zwide, in una delle città con più alta densità di abitanti di colore. Notato a 12 anni in un torneo rugbistico provinciale a Mossel Bay gli fu offerta una borsa di studio alla Grey High School di Port Elizabeth, e a 16 anni entrò nelle giovanili dell’Eastern Province. Nel 2010 esordisce in Currie Cup con Western Province, mentre l’anno successivo esordisce nel Super Rugby con gli Stormers e partecipa ai Mondiali Under 20 in Italia.

Il debutto in nazionale arriva nel giugno 2013 a Nelspruit contro la Scozia e da allora ha vestito la maglia degli Springboks per 28 volte, segnando anche quattro mete. Esordirà come capitano il prossimo 9 giugno nel primo di tre test contro l’Inghilterra in programma all’Ellis Park di Johannesburg, mentre contro il Galles, una settimana prima, capitano sarà Pieter Steph-du Toit.

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