Rugby & regole: il placcatore guarda i seni

Nella prossima Coppa del Mondo Under 20 verrà introdotta una nuova regola sperimentale.

Placcare basso, senza salire sopra il petto dell’avversario. E’ questa la nuova regola sperimentale che World Rugby introdurrà da questo mercoledì, quando prenderanno il via i Mondiali Under 20 di rugby. In realtà, la nuova regola sarà più stringente nel Trophy (il torneo tra le nazionali meno forti juniores) dove “il placcaggio pericoloso include, ma non è limitato a, affrontare o tentare di affrontare un avversario sopra la linea del capezzolo, anche se il placcaggio inizia sotto la linea del capezzolo”.

Nella Championship, invece, i giocatori rischieranno una citazione per “placcaggio alto” se il citing commissioner reputerà che il placcaggio è avvenuto restando dritti in piedi, senza mostrare almeno la volontà di abbassarsi al momento del placcaggio per evitare testa e collo dell’avversario e se non c’è flessione del ginocchio e piegamento minimo in vita che porta a una posizione pericolosa per collisione con la testa o la spalla del portatore di palla.

Insomma, nel Trophy la regola sul placcaggio sarà modificata, mentre nella Championship cambierà solo il rischio di squalifica in caso di placcaggio pericoloso. Il citing commissioner analizzerà, infatti, i placcaggi che sono stati puniti dall’arbitro come “placcaggi alti”, i placcaggi che hanno portato all’intervento del protocollo HIA (sia che riguardi il portatore di palla sia il placcatore), placcaggi alti sfuggiti alla terna arbitrale in campo e altri contatti evidenti testa contro testa.

Photo by Marcus Ng on Unsplash

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