Champions Cup: Leinster che fatica, ma è campione!

Si è conclusa a Bilbao la bellissima finale della Coppa Europa con il Racing.

La prima notizia è il forfait di Dan Carter, che dunque non ci sarà nella panchina del Racing 92, sostituito da Rémi Tales. La seconda notizia è che Pat Lambie, l’apertura titolare, si fa male dopo tre minuti e, dunque, è proprio Rémi Tales a dover entrare in campo e i parigini si trovano a dover rinunciare subito ai due numeri 10 titolari. E visto il clima, si deve proprio dire che piove sul bagnato con già Machenaud fuori. Ma è il Racing a trovare i primi punti subito dopo con il piede di Iribaren. I primi minuti sono quelli di una sfida al piede, dove i parigini rispondono a tono al Leinster, con i dubliners obbligati a ripartire sempre da lontano. Al 14’ la prima fiammata Leinster è firmata Nacewa, che guadagna metri e porta i suoi sui 5 metri. Intercetto di Thomas, ma c’è fallo e Sexton può impattare il risultato. L’indisciplina e i piedi spostano l’ovale da un lato e dall’altro del campo mentre si chiude il primo quarto di gioco.

Al 21’ fallo in maul della squadra di Cullen e Iribaren torna sulla piazzola e nuovo vantaggio per il Racing 92. Prova a cambiare ritmo il Leinster, a imporre il suo gioco, ma difende bene il XV parigino. Alla mezz’ora brutto scontro di gioco tra Henshaw e Dupichot, che impattano faccia contro faccia, con l’estremo francese che deve uscire temporaneamente per concussion. Al 32’ nuovo fallo del Racing e questa volta Sexton va per la partenza a sorpresa, ma commette fallo e nulla di fatto. Possesso e territorio che sono in mano ai dubliners, ma parigini che ottimizzano il lavoro e mantengono il vantaggio minimo. Al 39’ Nakarawa fa un avanti volontario, Barnes gli evita il giallo, ma Sexton rimette in parità il match quando ci si avvia alla fine del primo tempo.

E’ il Racing a partire fortissimo a inizio ripresa, guadagna diversi metri con tanti affondi che mettono in difficoltà il Leinster e arriva il fallo che riporta avanti i parigini. Al 48’ ancora un’infrazione, questa volta del XV biancoceleste e Sexton cerca i pali dalla lunghissima distanza, ma la sbaglia malemente. Alza nuovamente il livello il XV di Dublino, obbliga nuovamente al fallo il Racing e Sexton questa volta non tradisce per il 9-9. Aumenta la fallosità parigina, con il Leinster che sfrutta i fischi di Barnes per rimandare ancora una volta Sexton sulla piazzola quasi da metà campo. E per la seconda volta l’apertura manca i pali. Sbaglia tanto il Racing e alza il baricentro il Leinster, che però arriva all’ultimo quarto senza essere mai riuscito a mettere il tassello definitivo sul match.

Squadre che mostrano la stanchezza dopo un’ora di alta intensità. Al 65’ è Iribaren che sbaglia il piazzato dalla lunga distanza. Ora è il Racing che cerca il colpo del ko, ma Iribaren si dimentica l’ovale e nulla di fatto. Insiste il XV di Parigi, ottiene il piazzato e torna avanti a 10 minuti dalla fine. C’è, però, subito la reazione del Leinster che si butta subito al limite dei 22 metri, ottiene un nuovo fallo a proprio favore e vanno per il pareggio con Nacewa. E il Leinster torna subito avanti, ottiene una facile punizione al 78′ e può chiuderla, portandosi per la prima volta in vantaggio ancora con il piede di Nacewa. Ultima chance per il Racing, che si porta sui 22, drop di Tales e sbaglia. E Leinster vince.

LEINSTER – RACING 15-12

Sabato 12 maggio, ore 17.45 – San Mamés Stadium, Bilbao
Leinster: 15 Rob Kearney, 14 Jordan Larmour, 13 Garry Ringrose, 12 Robbie Henshaw, 11 Isa Nacewa, 10 Johnny Sexton, 9 Luke McGrath, 8 Jordi Murphy, 7 Dan Leavy, 6 Scott Fardy, 5 James Ryan, 4 Devin Toner, 3 Tadhg Furlong, 2 Seán Cronin, 1 Cian Healy
In panchina: 16 James Tracy, 17 Jack McGrath, 18 Andrew Porter, 19 Rhys Ruddock, 20 Jack Conan, 21 Jamison Gibson-Park, 22 Joey Carbery, 23 Rory O’Loughlin
Racing 92: 15 Louis Dupichot, 14 Teddy Thomas, 13 Virimi Vakatawa, 12 Henry Chavancy, 11 Marc Andreu, 10 Pat Lambie, 9 Teddy Iribaren, 8 Yannick Nyanga, 7 Bernard Le Roux, 6 Wenceslas Lauret, 5 Leone Nakarawa, 4 Donnacha Ryan, 3 Cedate Gomes Sa, 2 Camille Chat, 1 Eddy Ben Arous
In panchina: 16 Ole Avei, 17 Vasil Kakovin, 18 Census Johnston, 19 Boris Palu, 20 Baptiste Chouzenoux, 21 Antoine Gibert, 22 Rémi Tales, 23 Joe Rokocoko
Arbitro: Wayne Barnes
Marcatori: 4’ cp. Iribaren, 16’ cp. Sexton, 22’ cp. Iribaren, 39’ cp. Sexton, 46’ cp. Iribaren, 54’ cp. Sexton, 71’ cp. Iribaren, 74’ cp. Nacewa, 79′ cp. Nacewa

10 commenti su “Champions Cup: Leinster che fatica, ma è campione!

  1. 2 episodi: calcio di barnes per un dubbio takle pericoloso e ,scampato quello, la inopportuna sortita di Thomas trascinato in touche.
    per me, una partita da andare ai supplementari

  2. Le mie idee, annebbiate dopo qualche pinta.

    Partite bella, una finale in cui le squadre se la giocano putno a punto fino ad oltre l’80mo non so come possa non essere ritenuta “spettacolare”, a meno che per spettacolo non si ritenga solo ed unicamente le mete a grappolo ed i punteggi da pallacanestro piu; che rugby. Io oggi ho visto una partita spettacolare per intensita’, fisicita, competenze e tattica, con due allenatori che hanno preparato l’aspetto difensivo in maniera perfetta annullando sia da un alto che dall’altro i principali “playmakers”. Una pslendida partita di scacchi cda parte dei tecnici con degli interpreti straordinari in campo.
    Oggi e’ una partita in cui LAbit-Travers e Cullen-Lancaster han scintillato per come l’hanno preparata.

    Sulla aprtita, al di la’ delle difese spendide per intensita’ e velocita’ con i francesi che pero’ prendono qualche rischio di troppo nel giocare oltre al limite e vengono puniti per questo, da dire che per me il Leinster ha provato qualcosa di piu’ nella costruzione, ha cercato di trovare soluzioni alternative per scardinare la difesa francese mentre il Racing al di la’ della grandissima potenza ed esuberanza fisica a mio avviso in fase di costruzione ha mostrato qualcosa di meno.

    Per il Leinster una vittoria di un gruppo mediamente molto giovane e che puo’ costruire su questa vittoria un bel ciclo, ciclo di cui deve andar fiero prima di tutti Cullen che ha raccolto i cocci del post grstione MOC sul piano del gioco e che grazie all’innsesto di talenti come Ringrose, Furlong, Leavy per citarne aluni od i piu’ recenti Larmour e Ryan (piccola nota per gli amanti delle statistiche: James Ryan non ha ancora perso un match da pro tra pirma squadra e nazionale) ha riportato insieme a Lancaster il Leinster al top in Europa.

    Sui singoli oggi, difficile dire molto, Ryan MoM meritato per l’ammontare di lavoro fatto, ma splendido poter vedere Nacewa ritirarsi con un’altra coppa alzata in cielo…purtroppo mi sa che per la semifinale con quellila’ arriveremo scarichi prima di tutto mentalmente che fisicammente, ma sognare la doppietta non costa nulla e comun que vada la quarta stella l’appicicheremo sulle nuove magliette che saranno prodotto dalla Adidas 🙂

    Sláinte

  3. Non concordo sulla bellissima finale , partita con vari svarioni e errori, queste squadre le ho viste giocare a livelli molto più elevati….

  4. Era proprio la partita che mi aspettavo, a mio parere una bella finale anche se non si sono viste mete.
    Racing sfortunato a perdere subito Lambie, ma tutto sommato hanno difeso bene e seguito alla perfezione il game plan, soprattutto nel chiudere bene il primo placcaggio sulle percussioni degli irlandesi e rallentare tanto i loro punti d incontro. Iribaren e Talea hanno usato bene il piede per allontanare la pressione, ma nel secondo tempo dovevano osare di più. Pesa come un macigno la punizione regalata da Nakarawa alla fine del primo tempo.
    Leinster che vince come solo i grandi sanno fare, anche quando non sono in giornata di grazia. Nacewa mette dentro i piazzati decisivi, anche se nel corso della partita proprio al piede aveva fatto un paio di brutto errori.
    Contento per la vittoria del Leinster, un modello vincente di club in Europa. Doppietta per il Pro14

    1. Pesa anche che il Racing ha perso le sue due aperture titolari tra l’ora prima e i primi 2 minuti della partita. Poi la difesa e organizzazione di leinster comunque hanno dato il loro e non so se con Lambie o Carter sarebbe cambiato qualcosa, ma con i se e i ma non si va lontano e cosi è andata.
      Nakarawa comunque era da giallo, ma sto giro Barnes altre cavolate non ne ha fatte (aiutato spesso da un ottimo JP Doyle comunque).

  5. non so quanti di voi hanno seguito la partita con il commento del duo Munari-Raimondi comunque, da come Munari ha lodato,giustamente, l’accademia dei dublinesi per i frutti che ha fatto vedere in campo e ,implicitamente, ha deprecato la non attivazione della struttura nella Marca , penso che oggi il nostro Mr G gli farà un po’male la testa

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