Eccellenza: Novillo droppa Calvisano in finale

Si è conclusa a Calvisano la seconda semifinale di ritorno del campionato italiano con il Rovigo.

E’ un primo quarto di gara carico di tensione quello a Calvisano, dove né i padroni di casa né il Rovigo riescono a impostare un gioco di qualità, con tanti errori dovuti al nervosismo. Per due volte le squadre vanno oltre, ma l’arbitro Vivarini annulla le mete con l’aiuto del TMO ed è solo un piazzato per Calvisano a fare la differenza. Al 22’, però, sfonda Van Niekerk e Rovigo segna la prima meta in 100 minuti di semifinale e porta avanti Rovigo. Tre minuti e va in meta Balocchi per Calvisano che, così, torna avanti, anche se solo a +1. Padroni di casa che hanno maggior facilità a sfondare, ma Rovigo che resiste nonostante la sofferenza. E, così, al 29’ sbaglia in difesa la squadra campione d’Italia, rossoblù che si trovano in superiorità al largo ed è Majstorovic a schiacciare per il 12-8 per Rovigo. Alla mezz’ora si salva dal giallo Boggiani per un placcaggio al collo netto. Ci si avvicina all’intervallo con Rovigo che aumenta il ritmo, tenendo i bresciani lontani dall’area di meta, ma a tempo scaduto arriva il piazzato calvino per il 12-11 con cui si va al riposo per i rossoblù.

Un altro placcaggio al collo dei rossoblù dà al 45’ la chance a Calvisano di attaccare da dentro i 22 di Rovigo. Ancora un fallo, batte veloce Novillo e schiaccia in meta per il vantaggio dei padroni di casa, al momento virtualmente in finale con il 18-12. Spreca tanto Rovigo, che arriva a un passo dalle terza meta, ma butta via un’occasione d’oro. Non la sprecano al 54’. Bellissima azione individuale di Cioffi, palla a Mantelli, calcio al largo dove c’è Barion che prende e va in meta per il 18-17 per Calvisano. Poco dopo errore grave di Calvisano al largo e questa volta sono i campioni d’Italia a sprecare una meta quasi fatta. Subito dopo, però, Novillo si inventa un calcio in area di meta. Barion non controlla ed è Andreotti a schiacciare, ma l’apertura argentina fa avanti e nulla di fatto. E’ il Calvisano a fare la partita in questo momento, alla ricerca dei tre punti che darebbero l’accesso alla finale. Al 66’ fallo di Rovigo nei 22 difensivi, Novillo va sulla piazzola e +4 Calvisano. Ora sono i rossoblù a dover trovare punti sul tabellino. Al 74’ Mantelli va sulla piazzola dalla lunga distanza e trova i tre punti e il -1 per il Rovigo. Rossoblù che cercano di far passare il tempo, ma a due minuti dalla fine fa tenuto e Calvisano ha l’ultima chance. E l’ultima chance è un drop a tempo scaduto di Novillo. Finisce 24-20 per Calvisano, che così va in finale contro il Petrarca.

3 commenti su “Eccellenza: Novillo droppa Calvisano in finale

  1. Da osservatore esterno di un torneo, l’Eccellenza, ormai quasi provinciale, dico che dispiace molto per Rovigo perche’nel complesso delle due gare avrebbe largamente meritato il passaggio in finale. E’caduto proprio su una leggerezza finale concedendo un ultimo attacco al calvisano che non andava concesso. Poi logico, il drop poteva entrare oppure no, ma e’un rischio che Rovigo non si doveva prendere con in ballo una finale. In ogni caso, salvo stagione cannata di qualcuno, le altre squadre sono talmente pippe che ai playoff ci vanno quasi sempre le stesse, per cui vedremo questa situazione in eterno.

    Mi preme infine segnalare il commento indecente di Rugby Channel, ma se il campionato Eccellenza non si vende a network seri c’e’ben poco da fare e un motivo ci sara’.

  2. Rovigo ha perso la gara quando ha scelto di fare pick and go sui 10m del Calvisano: era evidente che non avevano il fiato per reggere fino alla fine. Dovevano fare qualcosa altro, magari un calcio alto per mettere pressione e spingere ancora più indietro Calvisano.

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