Eccellenza: Calvisano e Rovigo si giocano la finale

Appuntamento questo pomeriggio alle 17 per scoprire chi raggiungerà il Petrarca.

Al “Pata Stadium” di Calvisano oggi alle 17 andrà in scena l’epilogo delle semifinali playoff tra il Patarò Calvisano e il FEMI-CZ Rovigo. “Mors tua, vita mea”: è in sostanza questo il riassunto della sfida eterna tra i Campioni d’Italia in carica che dovranno rimontare il 12-9 dell’andata subito contro i Bersaglieri che, a differenza delle ultime quattro sfide scudetto, si affronteranno nel ritorno della semifinale playoff.

Gara chiusa quella del “Battaglini” decisa dai calci piazzati: entrambe le squadre hanno l’obiettivo di proseguire la strada verso il titolo e, almeno sulla carta, si prospetta un altro match molto equilibrato. La partita sarà trasmessa in diretta su therugbychannel.it e sull’App ufficiale della Federazione italiana rugby.

CALVISANO – ROVIGO

Domenica 6 maggio, ore 17.00 – Pata Stadium, Calvisano
Calvisano: Tuimavave; Balocchi, Chiesa, Mortali, Bruno; Novillo, Semenzato; Tuivaiti, Zdrilich, Pettinelli; Andreotti, Cavalieri; Zilocchi, Morelli, Fischetti
In panchina: Giovanchelli, Rimpelli, D’Onofrio, Archetti, Casilio, Dal Zilio, De Santis, Biancotti
Rovigo: Cioffi; Barion, Majstorovic, Van Niekerk, Davies; Mantelli, Chillon; Ferro, Lubian, De Marchi; Boggiani, Ortis; D’Amico, Momberg, Brugnara
In panchina: Cadordini, Muccignat, Pavesi, Parolo, Zanini, Loro, Venco, Modena
Arbitro: Vivarini

3 commenti su “Eccellenza: Calvisano e Rovigo si giocano la finale

  1. Si ritira a 27 anni Mirko Amenta (e va a fare il poliziotto), uno forte davvero. Sempre grato per quell’anno nel quale a metà stagione passò da un fallimento avvenuto ad un altro più che probabile mettendoci tanto ma tanto del suo in una salvezza guadagnata sul campo da una banda di ragazzini e affondata nei debiti pregressi di una banda di altro tipo.

  2. è praticamente un’altra finale, squadre che si equivalgono tra loro e, probabilmente, anche con il petrarca, l’unico rischio per chi passa è quello di bruciare tante, ma tante, energie fisiche, ma, soprattutto, mentali ed arrivare al Plebiscito (quanto mi piacerebbe un quasi sold out) zoppi e scarichi, contro una squadra che pare ben conscia di quello che deve fare per vincere ed avere i muscoli per farlo.

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