Viadana: doping, positivo il pilone Breglia

Il giocatore è stato trovato positivo alla cannabis. Duro comunicato della società.

La Prima Sezione del TNA, in accoglimento dell’istanza proposta dalla Procura Nazionale Antidoping, ha provveduto a sospendere in via cautelare l’atleta Nicola Breglia, tesserato FIR, riscontrato positivo alla sostanza THC Metabolita a seguito di un controllo disposto da NADO Italia al termine della gara “Rugby Viadana 1970 ARL – Rugby Petrarca” – svoltasi a Viadana il 7 aprile 2018.

Così si legge nel dispositivo della Nado Italia, pubblicato ieri. Un dispositivo recepito dal club lombardo, che ha risposto con un duro comunicato che mette in serio dubbio il futuro sportivo del pilone a Viadana. “La società Rugby Viadana 1970 prende atto della notifica di esito positivo di un controllo antidoping e della conseguente sospensione in via cautelare disposta dal Tribunale Nazionale Antidoping a carico dell’atleta Nicola Breglia. La società si dissocia totalmente dall’accaduto e nel rispetto dei principi del club prenderà rigorosi e opportuni provvedimenti nei confronti dell’atleta. La società ritiene opportuno evitare ulteriori commenti” si legge nel comunicato.

2 commenti su “Viadana: doping, positivo il pilone Breglia

  1. Come possono i cannabinoidi migliorare le prestazioni di uno sportivo? Chiedo a qualche scienziato che mi illumini sulla presenza del thc tra i dopanti.
    Poi, se fai l’atleta pro non devi assumere stupefacenti, siano tutti d’accordo. Ma perché uno che gioca con gli amici in serie a deve perdere il diritto alla ricreazione?

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