Rugbymercato: Leonardo Sarto, addio a Glasgow

I Warriors hanno annunciato che a fine stagione l’ala azzurra lascerà il club. E non è l’unico.

C’è anche Leonardo Sarto nella lista di giocatori partenti che a fine stagione lasceranno i Glasgow Warriors. Mentre il club è in semifinale e aspetta di scoprire chi sfidare per giocarsi un posto nella finale di Guinness Pro 14, infatti, gli scozzesi hanno annunciato gli addii a fine stagione. E tra loro c’è l’ala azzurra.

La lista dei partenti, infatti, comprende Pat MacArthur, Ryan Grant, Richie Vernon, Finn Russell, Samuela Vunisa e, appunto, Leonardo Sarto. 34 caps con l’Italia, 18 presenze in due anni con i Glasgow Warriors, 9 mete segnate, al momento non si sa dove il 26enne trequarti andrà a giocare l’anno prossimo. Ancora un’esperienza all’estero o tornerà in Italia, magari nuovamente nelle Zebre?

Foto – Instagram/leosarto92

6 commenti su “Rugbymercato: Leonardo Sarto, addio a Glasgow

  1. L’esperienza all’estero è stata un opportunità che però gli ha fatto perdere il posto in nazionale.
    La decisione sul da farsi (tornare in Italia o restare all’estero) non è semplice, ma in fondo non è neanche particolarmente complicata.
    Dipende tutto da quale prospettiva guarderà la questione per la ricerca della risposta……ma come sempre saranno i fatti cioè il campo, che nel rugby non mente mai, a stabilire se la scelta “rugbystica” che prenderà sarà quella giusta, senza se e senza ma.

    1. Il posto in nazionale lo ha perso x’ si è fatto male.. Deve però mettere la testa a posto, ed essere più costante nel rendimento!

    2. A mio modo di vedere la perdita della nazionale è da imputarsi a infortuni davvero “scomodi” (la spalla è una brutta bestia, vedi anche Favaro, ma sono molti quelli che non hanno giocato per parecchio tempo o ad intermittenza a causa di questo, se non sbaglio da ultimo un certo K. Read) e ad un paio di prestazioni non proprio esaltanti. Tanta classe quanto (a volte, almeno cosi sembra) poca voglia.
      Per me rimane all’estero (pareva Bath o Wasps), inutile dire che sia a Treviso (dove però sta arrivando un isolano se non sbaglio) che a Parma farebbe non comodo, di più.
      Certo, Rossi e vari giovani (U20 dell’anno scorso) un posto se lo meriterebbero uguale, e spero che le Zebre vadano in questo senso, ma Sarto è di altra classe, poco da fare.

  2. Intanto a Belfast Andrew Trimble a nnunica il iritro con onesta e simpatia : “But there’s no way of stopping time – and I see that each day in the lives of my two young children, who are now close to beating me over five metres.”

    Un ottimo giocatore che per diversi tratti della carriera e’ stato sottovalutato troppo. A Belfast dove gia’ non e’ stata una bella stagione chiudono salutando Bowe-Trimble-Piutau…un triangolo che solo 3 anni fa avrebbe fatto paura a chiunque.

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