Test Match: Italia, gli azzurri per il Giappone

Conor O’Shea ha annunciato i convocati per il tour di giugno in casa dei nipponici.

Un gruppo che ricorda molto quello dell’ultimo 6 Nazioni, dal quale manca Sergio Parisse, ma dove si rivedono Michele Campagnaro e Luca Morisi, oltre a Cherif Traoré. Sono loro i nomi più interessanti tra le convocazioni in vista del tour di giugno dell’Italia in Giappone.

Conor O’Shea, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha convocato trentuno giocatori per il tour estivo che, in giugno, vedrà gli Azzurri disputare un doppio test-match contro il Giappone il 9 giugno a Oita e il 16 giugno a Kobe. Il doppio confronto verrà preceduto da un incontro di preparazione contro Yamaha Jubilo, Club della massima divisione giapponese, il 2 giugno a Nagano.

La Nazionale si radunerà lunedì 21 maggio presso il Garda Hotel di Montichiari (BS) e si allenerà presso gli impianti del Centro Sportivo “San Michele” di Calvisano, insieme alla Nazionale Italiana U20 impegnata a preparare il Mondiale di categoria, sino alla partenza per Tokyo fissata per venerdì 25 maggio. Dopo lo sbarco nel Paese del Sol Levante, la Nazionale si allenerà per alcuni giorni presso il Centro Sportivo di Ueda-Sugadaira, municipalità della prefettura di Nagano partner della Federugby, in preparazione alla gara contro Yamaha Jubilo.

Lo staff tecnico diretto da O’Shea ha confermato l’ossatura della rosa vista nel NatWest 6 Nazioni 2018, con il pilone della Benetton Rugby Cherif Traore unico esordiente del gruppo, di cui tornano a far parte dopo lunghe assenze i centri Michele Campagnaro e Luca Morisi, quest’ultimo al rientro dopo un’assenza di quasi tre anni caratterizzati da molteplici problemi fisici.

Abbiamo selezionato una squadra molto forte per il tour estivo in Giappone” ha dichiarato il CT della Nazionale Italiana Rugby, Conor O’Shea. “Il fatto che, nonostante vi siano diverse indisponibilità legate agli infortuni, all’interno del nostro staff vi sia stato un significativo dibattito nella scelta dei trentuno convocati sottolinea una volta di più il grande lavoro svolto negli ultimi due anni dagli staff delle Zebre e di Treviso”.

Se teniamo in considerazione gli atleti indisponibili, quelli non convocati ed un gruppo di giovani giocatori che entreranno a far parte della rosa delle due franchigie la stagione a venire è facile comprendere perché vi sia un grande entusiasmo nel lavoro che stiamo sviluppando. Con l’aumento della profondità della rosa della Nazionale e della competizione interna – ha aggiunto O’Shea – siamo davvero certi di poter iniziare a scalare la vetta a livello internazionale negli anni a venire”.

Questo tour – ha detto il CT irlandese della Nazionale – è una grande opportunità per la squadra di continuare ad imparare ed a crescere in vista dei Mondiali dell’anno prossimo in Giappone, ma vogliamo anche sviluppare una giusta pressione all’interno del gruppo per trasformare in risultati le nostre prestazioni”.

Non vediamo l’ora di radunarci con i giocatori nelle prossime settimane ed avere poi quasi tre settimane per preparare il primo test match contro il Giappone: in questo periodo di allenamento avremo la partita non ufficiale contro gli Yamaha Jubilo nel corso della quale potremo provare sul campo pressochè tutti i convocati. Vogliamo anche lavorare insieme alla Nazionale U20, durante il raduno di Calvisano, in vista della loro partecipazione al Mondiale di categoria”.

Infine – ha concluso O’Shea – voglio dare il benvenuto nel nostro gruppo a Wayne Smith (ex CT e assistente allenatore degli All Blacks campioni del mondo in carica ndr) che sarà con noi nelle prime due settimane del tour, durante il ritiro a Calvisano ed in vista della partita contro Yamaha Jubilo. Wayne non costituirà solamente una grande risorsa per i giocatori ma ci aspettiamo che rappresenti, con la sua grande esperienza, un supporto e una sfida a migliorarci continuamente per noi allenatori

ITALIA – convocati

Piloni
Simone FERRARI (Benetton Rugby, 13 caps)
Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby Club, 25 caps)
Tiziano PASQUALI (Benetton Rugby, 7 caps)
Cherif TRAORE (Benetton Rugby, esordiente)
Federico ZANI (Benetton Rugby, 6 caps)

Tallonatori
Luca BIGI (Benetton Rugby, 9 caps)
Oliviero FABIANI (Zebre Rugby Club, 6 caps)
Leonardo GHIRALDINI (Stade Toulousain, 94 caps)

Seconde linee
George BIAGI (Zebre Rugby Club, 21 caps)
Dean BUDD (Benetton Rugby, 11 caps)
Marco FUSER (Benetton Rugby,  27 caps)
Federico RUZZA (Benetton Rugby, 6 caps)
Alessandro ZANNI (Benetton Rugby, 104 caps)

Flanker/n.8
Giovanni LICATA (Fiamme Oro Rugby, 5 caps)
Sebastiani NEGRI (Benetton Rugby, 7 caps)
Jake POLLEDRI (Gloucester Rugby,  1 cap)
Abraham Jurgens STEYN (Benetton Rugby, 19 caps)

Mediani di mischia
Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby Club, 24 caps)
Tito TEBALDI (Benetton Rugby, 23 caps)
Marcello VIOLI (Zebre Rugby Club, 13 caps)

Mediani d’apertura
Tommaso ALLAN (Benetton Rugby, 38 caps)
Carlo CANNA (Zebre Rugby Club, 29 caps)

Centri
Giulio BISEGNI (Zebre Rugby Club, 9 caps)
Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs, 32 caps)
Tommaso CASTELLO (Zebre Rugby Club,  10 caps)
Luca MORISI (Benetton Rugby, 16 caps)

Ali/Estremi
Mattia BELLINI (Zebre Rugby Club, 13 caps)
Tommaso BENVENUTI (Benetton Rugby, 50 caps)
Jayden HAYWARD (Benetton Rugby, 8 caps)
Matteo MINOZZI (Zebre Rugby Club,  8 caps)
Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby Club,  14 caps)

non considerati per infortunio/tenuti a riposo: Robert Julian BARBIERI (Benetton Rugby), Tommaso BONI (Zebre Rugby Club), Angelo ESPOSITO (Benetton Rugby), Ornel GEGA (Benetton Rugby), Renato GIAMMARIOLI (Zebre Rugby Club), Edoardo GORI (Benetton Rugby), Ian MCKINLEY (Benetton Rugby), Maxime MBANDA’ (Zebre Rugby Club), Sergio PARISSE (Stade Francais), Leonardo SARTO (Glasgow Warriors)

Foto – Instagram/italrugby

21 commenti su “Test Match: Italia, gli azzurri per il Giappone

  1. Poteva osare un po’ di più e sperimentare alternative, se non ora quando? Senza contare che a tanti che hanno tirato la carretta non fare il tour farebbe solo bene. Rispetto a nazionali di altri paesi, troppi minuti, gestione poco lungimirante.

  2. certi non li toglie neanche se sono sotto una tenda ad ossigeno, ed altri non li vede neppure se gli sbattesse addosso, pazzesco!

  3. Parisse a casa a riposare ci sta, Barbini e Lazzaroni me li deve spiegare però.
    L’ultimo appunto sull’uomo dal paese dei kiwi comunque vale quasi quanto (se non come) le convocazioni in sè.

  4. la notizia è quella dell’ultimo capoverso…
    resta da capire cosa voglia dire dare il benvenuto tra noi a WS per poi annunciare che lavorerà solo due settimane (l’altra notizia tra le righe è che il nuovo centro tecnico della nazionale è a calvisano…)
    WS che fa da assistente a COS è come dire che mi sono preso in studio il prof. Galgano per portarmi avanti con ingiunzioni ed esecuzioni…
    vedremo, sperando non faccia la fine di Venter, che non ci dà più consulenze…

    1. In realtà Smith allenerà una squadra giapponese, la stessa che ha messo sotto contratto Carter. Per cui vai di consulenza, che tra l altro economicamente penso sarà l unica soluzione che possono permettersi. Cmq che gran consulente, tutti dalla nazionale alle franchigie potranno beneficiare del lavoro con Smith..
      Quanto alle convocazioni, avrei solo risparmiato Campagnaro fino a novembre, per il resto pertanto c è poco da scherzare, se contro i giapponesi a giugno si riesce a fare una vittoria sarà già un bel traguardo…l’unica nazionale che può sperimentare sono gli Emergenti, per il resto poco margine

      1. “tutti dalla nazionale alle franchige potranno beneficiare del lavoro di smith”…
        spiegamela, vede una volta nella vita trenta giocatori e fa il miracolo in due settimane?
        tipo sette chili in sette giorni?
        a questo punto ti rendi conto cosa farebbe se li vedesse per tutto il tempo in cui invece lavorano con COS?
        sto polemizzando perché ci sono lui e cuttitta a spasso e noi stiamo con le pezze al culo sia in difesa sia in mischia… in compenso abbiamo il responsabile tecnico che tutto il mondo ci invidia da 20 anni (ma che tutti ci lasciano qui) ed il responsabile marketing che prima faceva il responsabile alto livello solo perché è alto… 🙂

        1. Il problema è che il bilancio non può permettersi altri contratti pesanti, semplicemente questo…con il gioco di oggi non puoi permetterti di non avere un coach per l attacco di alto livello, lascia perdere poi che l Italia gioca il più brutto rugby degli ultimi 15 anni, però Catt deve esserci.
          Fai finta che con Smith è come se mandassero i lavoratori a fare dei corsi di formazione intensivi in numero ridotto, tutto quello che potranno imparare ed assimilare sarà da considerare una risorsa…
          Lascia fare il resto del managment azzurro, abbiamo l unico DoR del mondo senza una struttura da coordinare, è come comprare il garage per la ferrari e metterci per ora il califfone.

  5. LA notizia interessate e’ quella su WS.

    Sulle convocazioni e la sperimentazione: si e’ passato il 6N a dire che questi TM e quellO di novembre con la Georgia sono chiave, fondamentali, piu’ importanti del 6N stesso….e mi sa che lo pensa anche COS a sto punto

    1. Saranno pure importanti, ma se non dài aria alle alternative a giugno, quando? Al 6N perché devi fare bella figura con la Georgia? Sicuramente sbaglio io l’interpretazione.

      1. @rabbi: quando fannoe sperienza PAsquali, Ferrari, Zani, Bigi, Fabiani, Licata, NEgri, Polledri, Ruzza, Bisegni, Minozzi, PAdovani, Violi, Bellini? Saran mica esperti di TM internazionali gente come PAdovani con 14 caps?
        Morisi-Campagnaroi finalmente li ha a disposizione, sono i due centri su cui costruire perche’ seon gli unici veramente forti, non li ha praticamente mai avuti a disposizione…li doveva lasciare a casa?

        Sara’ mica una squadra di vecchi sta qua?!?!?!

        Come scritto sotto…fammi 10 nomi che sarebbero dovuti andare e 10 lasciati a casa.

  6. Sono pienamente d’accordo con fracassosandonà (anche in merito al prof. Galgano).
    Non ci sono esclusioni clamorose.
    Inoltre ricordiamoci che in Giappone non stiamo andando a fare una gita di piacere, ma a conquistare due vittorie che non sono affatto scontate.
    I test match contro il Giappone ci diranno quale è il vero livello del nostro rugby.
    E questo lo sanno non solo gli addetti ai lavori, ma anche tutti noi.

    1. Aspettavo di leggerti per farmi i complimenti (in realtà non a te ma al tuo Club). Come vedi io non porto mai sfiga 😉

      1. grazie mamo, l’ultima volta che successe avevo i capelli castani, tutti i denti e troXXXvo come un ossesso, c’est la vie

  7. Onestamente la convocazione di Padovani, considerata la stagione proprio non ci sta, pur riconoscendo il valore del ragazzo, mentre proprio non si capisce come mai non abbia portato Lazzaroni.

  8. Sperimentare, OSare…31 giocatori per 648 caps totali, media di 20.9 cap per giocatore…media bassina su cui pesano 198 caps da parte di solo due giocatori (Ghira e Zanni), senza questi due sarebbero 450 caps per 29 giocatori, media di 15.5 cap epr giocatore…oh e molti di questi caps vengono dal 6N appena finito.

    Ma scusate mi dite dai tempi di Kirwan chi ha dato una rinfrescata di questo tipo alla NAzionale?!?!?
    Oh a piloni con 25 caps Lovotti e’ il piu’ esperto, in terza Steyn (che a me non piace) con 19 il piu’ esperto.

    Vogliamo poi almeno fare i nomi di chi e’ rimasto clamorosamente scluso? LAsciava a casa Ghira per portare chi? Luus? Allan o Canna fuori per chi? McKinley?

    Ok mi si dira’ Lazzaroni e Barbini…ma poi chi?

    Saran mica troppo esperti o sscandalose le convocazioni si Licata, Negri, Polledri o Minozzi spero?!

    Visti i commenti fatemi 10 nomi di giocatori da portare e 10 di chi sarebbe dovuto restare fuori al loro posto…e quelli infortunati o acui e’ stato dato il turno di riposo non valgono.

    1. Sono d’accordo, si è un po’ persa di vista la situazione complessiva. Minozzi (per fare un’esempio) ha giocato praticamente solo il Sei Nazioni e già viene considerato un veterano di lungo corso. Onestamente l’unico cambio che mi verrebbe da fare sarebbe Barbini per Steyn. Stavo pensando anche Benvenuti, ma in effetti al suo posto chi chiami? Tolti Sarto e Esposito infortunati, ci sarebbe Venditti, se fosse in forma. L’unico altro papabile è Di Giulio, che ha dimostrato delle doti, ma ha giocato veramente troppo poco per guadagnarsi la convocazione. Quindi alla fine Benvenuti (che mi mangio le mani se penso a che giocatore era 7/8 anni fa e in che mediocrità è andato a finire oggi).

  9. Il dilemma di O’shea:
    Sperimentare o cominciare a vincere?
    deve coniugare bene questi due verbi.
    Questa nazionale perde da troppo tempo, non fa gioco, deve costruire partendo da un po’ di esperienza e sicurezza. Budd Zanni Ghira e poi Allan Campagnaro Morisi Terbaldi rispondono a questo criterio e per certi versi anche la convocazione di Padovani.
    Speriamo che riesca a portare qualche risultato positivo sennò, portare i cosidetti senatori sarà stato davvero un disastro e tempo perso.

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