Champions Cup: come Treviso può sperare

La Guinness Pro 14 ha ufficializzato il metodo di qualificazione alla Coppa Europa in caso Leinster diventi campione.

Treviso ha visto sfumare nello sprint finale la chance di giocarsi lo spareggio per l’Europa che conta, ma forse non tutto è perduto. Come già scritto altrove negli scorsi giorni, infatti, un incrocio di risultati potrebbe riportare la Benetton a giocarsi un posto in Champions Cup, ma perché ciò avvenga deve succedere tantissimo nel resto d’Europa.

Leinster campione

La prima variabile è la finale di Champions Cup. Una vittoria del Racing 92 chiuderebbe il discorso a prescindere, mentre con la vittoria del Leinster (che è già qualificato di diritto essendo ai playoff di Pro 14) si libererebbe un posto in Europa. A chi andrebbe questo posto? Alla vincitrice della Challenge Cup, cioè a una tra Gloucester e Pau.

Pau e Gloucester nella top 6

La vincitrice della Challenge Cup ha un posto assicurato in Champions Cup, salvo non l’abbia già conquistato sul campo nel proprio campionato. Cioè, nel caso di Pau e Gloucester, non siano comunque tra le top 6 formazioni di Top 14 e Premiership. Attualmente Gloucester è sesta, mentre Pau è settimo con una giornata da giocare. Dove nel prossimo weekend una delle due formazioni non restare/salire tra le migliori sei del proprio campionato e, dunque, qualificarsi direttamente per la Champions Cup, allora le chance di Treviso spariscono. Finissero entrambe nella top 6, allora la Benetton può sperare ancora.

Cardiff e Newcastle qualificate

La terza variabile sono le semifinaliste di Challenge Cup, le quali dovrebbero disputare un ipotetico spareggio nel caso in cui la vincitrice della Champions Cup e le finaliste della Challenge Cup fossero già qualificate di default. Ma sia i Cardiff Blues sia i Newcastle Falcons sono già matematicamente in Champions Cup e, dunque, questa variabile è accontentata affinché Treviso possa disputare lo spareggio.

A questo punto è Treviso

L’ultima opzione è che allo spareggio per la Champions Cup vada la miglior qualificata esclusa nel campionato dove gioca il campione della Champions Cup di quest’anno. Questo significa che, dovesse trionfare il Leinster, sarebbe la volta della Benetton Treviso, che otterrebbe anche di poter giocare in casa lo spareggio contro gli Ospreys, forte dei suoi 55 punti, contro i 44 dei gallesi.

Come Treviso può sperare

Facciamo, dunque, il riassunto della situazione. Affinché Treviso possa giocarsi lo spareggio europeo devono avvenire questi eventi nelle prossime settimane. 1° Il Leinster vince la Champions Cup. 2° Gloucester e Pau si qualificano direttamente per la Champions Cup chiudendo al sesto posto i relativi campionati. A questo punto Treviso giocherebbe in casa contro gli Ospreys lo spareggio che vale l’Europa che conta.

Foto – Benetton Treviso

6 commenti su “Champions Cup: come Treviso può sperare

  1. una qualificazione figlia di scatole cinesi non sarebbe tecnicamente costruttiva. Questo gruppo, dal potenziale ottimo, deve eliminare i propri cali di tensione, e allora le soddisfazioni verranno da sole.

    1. Sarebbe ottima invece perché principalmente conseguenza dell’ottimo campionato fatto dal Benetton. Certo concorreranno fattori esterni ma resta il fatto che sono state le 11 vittorie, con molti bonus sia offensivi che difensivi, a permettere alla squadra di trovarsi (si spera) nella posizione giusta.
      Se poi così non sarà, pazienza. Ma x favore non facciamo sempre gli schizzinosi e godiamoci il positivo.
      Resta il fatto che sarebbero da calci in…..x la prestazione nel secondo tempo di sabato scorso. Anche perché hanno messo a rischio la possibilità di giocarsi quest’ultima carta. Asini!

    2. Non capisco perchè non dovrebbe essere tecnicamente costruttiva.
      I Blues con 54 punti sarebbero noni in una classifica totale e vanno diretti in champions. E gli Ospreys decimi si giocano lo spareggio. Alla faccia della meritocrazia tanto invocata da loro quando noi (ingiustamente secondo me) ci andavamo di diritto.
      A parte questo il problema maggiore è con il Pau. Devono vincere contro toloun (e gia qui ho i miei dubbi) in più devono sperare che castres perda in casa contro Oyonnax (ok che quest’ultimi si giocano la retrocessione, però…) considerando anche il metodo dei punti di bonus francesi che sono più difficilida prendere rispetto agli altri campionati.
      E anche Gloucester non ha vita facile a mantenere il 6 posto perchè gioca fuori casa contro i Saracens. E Sale è a due punti. In più c’è Bath che con una vittoria con bonus la supererebbe.
      Paradossalmente è più facile che Leinster vinca il titolo, Carter permettendo.

      1. come ho detto il gruppo deve eliminare i cali di tensione, che quest’anno sono costati in varie occasioni. Centrare comunque un risultato così prestigioso potrebbe non dare il giusto mordente, la sana incazzatura, per il prossimo anno. Per rispondere anche a Bangkok, anche io ritengo sia stata una stagione ottima, e senza qualche torto probabilmente adesso staremmo tutti a stappare bollicine per festeggiare i traguardi raggiunti. Non sono schizzinoso, anzi, dove devo firmare per avere un campionato prossimo come quello attuale?

        1. Io penso e spero che quest’anno debba essere un punto di partenza. Vincere le partite alla portata (che non vuole dire facile, anzi) mettendo cuore, concentrazione e sopratutto palle è lo step sucessivo. Non si possono vedere al netto delle prestazioni degli avversari, partite come contro dragons fuori casa e in casa, connacht in casa, Edimburgo in casa, Ulster fuori casa e in casa, secondo tempo Zebre.
          Se poi per qualche combinazione astrale possiamo giocarci lo spareggio champions contro gli Ospreys, sarebbe fantastico. Sarebbe un ottimo modo per terminare l’anno e raggiungere un obbiettivo cercato fortemente da inizio anno.

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