Grandi campioni: Bryan Habana ferma la sua corsa [Video]

Quella che è stata l’ala più incredibile del nuovo millennio ha annunciato il ritiro dal rugby giocato.

“L’inevitabile momento è arrivato a bussare alla mia porta e l’ho accolto per un drink. Ho passato più di un anno a sperare, a provare, a spingere e a desiderare di tornare sul campo per un’ultima volta, per assaporare la dolce vittoria o incontrare quella disperazione straziante. Per ascoltare il ruggito della folla. Per fare l’ultimo placcaggio o segnare l’ultima meta. Ma sfortunatamente non è possibile. Io, come la maggior parte di voi, avrei voluto che la mia carriera fosse finita in modo diverso, ma a volte le cose non vanno come speriamo. Quindi alla fine di questa stagione, è il momento di salutare e ringraziare lo sport che amo tanto” ha scritto Habana su Instagram, annunciando l’addio.

Bryan Gary Habana è nato a Johannesburg il 12 giugno 1983. Bryan Habana è figlio di Bernie Habana, tifoso del club calcistico inglese del Manchester Utd., che dunque diede a suo figlio i nomi di Bryan Gary in omaggio a due giocatori militanti all’epoca in tale squadra, Bryan Robson e Gary Bailey. Fino a 12 anni dedito solo al calcio, Bryan si appassionò al rugby quando suo padre lo portò allo stadio di Città del Capo per assistere al match degli Springboks contro l’Australia nel corso della Coppa del Mondo del 1995.

In carriera Bryan Habana ha vestito le maglie dei Golden Lions, Blue Bulls, Western Province, Bulls, Stormers, Tolone, ma soprattutto quella degli Springboks. Con il Sud Africa ha disputato 124 match, segnando la bellezza di 335 punti, cioè 67 mete. Vincitore della Coppa del Mondo 2007, la velocissima ala sudafricana durante Inghilterra 2015, segnando agli USA, ha eguagliato il record di Jonah Lomu, marcando 15 mete in match valevoli per le Rugby World Cup.

Un commento su “Grandi campioni: Bryan Habana ferma la sua corsa [Video]

  1. un’altro anno avrebbe potuto farlo… (Cit.)
    al di là degli scherzi, ritirarsi l’anno prima dei mondiali in cui potresti (se convocato) strappare un record storico, non dev’essere facile…

Rispondi