Champions Cup: doppia sfida per la finale

Si disputano tra domani e domenica le semifinali della Coppa Europa di rugby.

Due irlandesi, una gallese e una francese. Sarà da questo gruppo che usciranno le due finaliste della Champions Cup, la più importante coppa continentale di rugby. Due sfide attesissime che inizieranno domani pomeriggio alle 16.30 (diretta Eurosport 2) a Dublino, quando il Leinster ospiterà gli Scarlets. Derby celtico tra due formazioni che quest’anno si sono dimostrate in grande forma quest’anno, ma con due formazioni che arrivano da due brutti ko in Pro 14 contro Treviso ed Edimburgo. Ma domani in campo ci saranno due squadre ben diverse e con motivazioni che promettono grande spettacolo.

Domenica, invece, si scende in campo alle 16.15 a Parigi (diretta Eurosport 2), dove il Racing 92 proverà a evitare una finalissima tutta celtica ospitando gli irlandesi del Munster. Anche in questo caso parliamo di due formazioni che sono in piena corsa sia in Europa sia nei rispettivi campionati e per i parigini sarà anche una delle ultime apparizioni di Dan Carter.

CHAMPIONS CUP – SEMIFINALI

Leinster – Scarlets
Racing 92 – Munster

Foto – Instagram/racing92

4 commenti su “Champions Cup: doppia sfida per la finale

  1. Pivac riesce sempre a sorprenderci, squadra ultra offensiva come le fasi finali dell anno scorso. Si va a Dublino con la consapevolezza che non c’è nulla da perdere, ma solo da guadagnare per coltivare il grande sogno.
    In termini di tecnici tattici la partita ricorda la sfida del 6N tra Irlanda e Galles, tanto si deciderà nella sfida tra i pack, compito arduo per la prima linea gallese, sofferente lo scorso febbraio…
    Importante la gestione del possesso, non calciarne via troppi perchè togliere a loro il possesso sarà una cosa molto difficile, tanto dipenderà dal metro di giudizio che applicherà Poite al breakdown…
    Panchina con 6 avanti, dove nell eventualità si rivedrà James Davies all ala…
    Lo probabilità di vittoria non sono alte, ma crederci fino alla fine…
    Scarlets
    15. Rhys Patchell 14. Leigh Halfpenny 12.Scott Williams 11. Steff Evans 10. Dan Jones 9. Gareth Davies
    1. Rob Evans 2. Ken Owens (capt) 3. Samson Lee 4. Tadhg Beirne 5. David Bulbring 6. Aaron Shingler
    7. James Davies 8. John Barclay
    Replacements
    16. Ryan Elias 17. Dylan Evans 18. Werner Kruger 19.Steve Cummins 20. Lewis Rawlins 21.Aled Davies
    22. Steff Hughes 23. Wil Boyde

  2. 15. Rob Kearney (194)
    14. Fergus McFadden (168)
    13. Garry Ringrose (46)
    12. Robbie Henshaw (22)
    11. Isa Nacewa (181)
    10. Johnny Sexton (145) CAPTAIN
    9. Jamison Gibson-Park (48)
    1. Cian Healy (186)
    2. Seán Cronin (148)
    3. Tadhg Furlong (80)
    4. Devin Toner (213)
    5. James Ryan (11)
    6. Scott Fardy (18)
    7. Dan Leavy (51)
    8. Jordi Murphy (103)

    16. James Tracy (61)
    17. Jack McGrath (128)
    18. Andrew Porter (25)
    19. Ross Molony (62)
    20. Jack Conan (69)
    21. Nick McCarthy (24)
    22. Joey Carbery (33)
    23. Jordan Larmour (17)

    Confermate tutte le cose scritte ieri: fuori Lowe al suo posto McFadden con Nacewa dall’altro lato e Hensahw che rientra a primo centro.
    Il pack titolare e’ quello del quarto cosi’ come i sostituti in prima linea, mentre ritornano Molony e sopratutto un Conan in piu’. Vista la loro fomrazione lo scontro dei pack sara’ molto duro e pesante, sia in mischia ordinata che sui lineout dove dovremo stare attentissimi a Beirne uno dei migliori a disturbare i lanci avversari in circolazione ormai.
    Chiave ovviamente la sfida sui bd degli avanti, con una sfida interessantissima tra Beirne e Ryan che in un futuro neanche tanto prossimo pootrebbero anche essere compagni di reparto in NAzionale. Ma la battaglia tra le terze sara’ importantissima. Forse piu’ fisici noi ma piu’ rapidi loro.
    Dietro ci affidiamo a Gibson-PArk…e qua il primo timore. Luke McGrath non e’ continuo ma Gibson-Park a me non fa impazzire, a conti fatti e’ un buon sostituto in chiave Pro 14 per come viene gestita la rosa, con lui il boc kicking e’ rischioso cosi’ come potrebbe venir espsoto da partenze dalla abse della ruck di Gareth Davies molto piu’ di McGrath. Sexton ritrova al suo fianco Henshaw che con Ringrose spero assicuri quella cerniera difensiva in mezzo che in tante occasioni ha funzionato. L’assenza di Lowe pesa, al di la’ dei limiti difensivi (comunque in entto miglioramento) in attacco e’ un giocatore pericolosissimo, che riesce quasi sempre ad andare oltre il primo placcaggio se messo negli spazi giusti. Con McFadden e NAcewa troviamo piu’ esperienza e capacita’ di gestire la partita in maniera tattica ma perdiamo enormemente in esplosivita’ ed imprevedibilita’. Per McFadden inoltre un cliente molto difficile in Evans.

    Guardando le panchine forse abbiamo un qualcosina in piu’ noi, non molto proprio un soffio di piu’ in impatto.

    Partita comunque sia durissima, io resto dell’idea che gli Scarlets stiano salendo di ritmo in questo finale di stagione, mentre il LEinster no e che alcuni uomini chiave abbiano raggiunto il picco agonistico durante il 6N. A questo si aggiungono assenze di uomini importanti che forzano alcune scelte.

    Da capire poi se ad un anno di distanza Lancaster-Cullen han capito dove son statoi battuti lo scorso anno in maniera netta dalla difesa Scarlets ed hanno trovato delle contromosse…perche’ ripeto quanto vado a dire da un anno, gli Scarlets oggi vincono perche’ hanno messo su una difesa eccezionale, ottima per aggressione dei bd e salite a chiudere le fonti del gioco. Dovremo evitare quei turnover sanguinosi della semifinale del Pro 14 dello scorso anno con cui gli Scarlets hanno saputo poi punirci pesantemente.

    Resto pessimista, secondo me ci fregano anche sto anno.

  3. Munster: Andrew Conway; Keith Earls, Sammy Arnold, Rory Scannell, Alex Wootton; Ian Keatley, Conor Murray; Dave Kilcoyne, Niall Scannell, Stephen Archer; Jean Kleyn, Billy Holland; Peter O’Mahony (C), Jack O’Donoghue, CJ Stander.

    Replacements: Rhys Marshall, James Cronin, John Ryan, Gerbrandt Grobler, Robin Copeland, James Hart, JJ Hanrahan, Simon Zebo.

    Munster che ritrova Earls per la semifinale e ritrova anche Zebo che pero’ forse per precauzione eprche’ non proprio al 100% partira’ dalla panca.

    PEr la aprtita, come sempre pack Munster che sara’ fondamentale, se riusciranno a tenere botta contro il pack racing sui set pieces ed a mettere in moto il loro gioco abrasivo degli avanti la possono anche portare a casa. In difesa la cosa fondamentale sara’ risucire a ,imitare il piu’ possibile le galoppate ed offload di quella bestia di NAkarawa…se riusciranno a limitare lui come han fatto con Basta e Nonu avran fatto un gran lavoro. Discorso simile per Vakatawa, chiave qua Arnold e Scannell come contro il Toulon. Con una differenza, i centri del racing ed in aprticolare Vakatawa sono molto piu’ fragili difensivamente di Nonu-Basta, li’ il Munster potrebbe torvare spazi e metterli in difficolta’, disocrso simile sulle scalate e posizionamenti di Thomas . Ci sono delle fragilita’ difensive inq eusto Racing che se il Munster riesce a far quadrare le cose davanti puo’ sfruttare.

    In panchina in prima linea penso il Munster abbia qualcosa in piu’ per il resto vedo equilibrio tranne che per qquel msotro di Carter gia’ decisivo nei quarti entrando come sostituto…lui e’ la vera carta che puo’ scombinare la partita, un lusso enorme poterselo gestire come impact player.

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