Ambrosini: una scelta che fa discutere

L’apertura italoaustraliana ha firmato con le Fiamme Oro. Rabbia San Donà, ma un segnale per il Seven azzurro.

James Ambrosini l’anno prossimo vestirà la maglia delle Fiamme Oro. L’apertura, in scadenza di contratto con il San Donà, avrebbe già firmato da tempo con il club della Polizia di Stato. Una notizia esplosa ieri quando il presidente del club veneto ha annunciato di rinunciare a fare il portavoce della nascente “Lega” d’Eccellenza (qui il commento de Il Grillotalpa).

E oggi, ovviamente, l’attenzione maggiore della stampa è rivolta proprio a questo scontro. Il presidente Marusso ha attaccato frontalmente il giocatore, colpevole di non aver reso noto al club di aver firmato con una diretta concorrente ai playoff e le parole del numero 1 del San Donà faranno discutere. Perché fra le righe Marusso sembra insinuare che Ambrosini possa aver ‘remato contro’, visto che dice che “non ci ha messo nelle condizioni di valutare se e come impiegarlo nelle gare decisive per l’esito della stagione, in termini di motivazioni personali e di opportunità tecnica”.

Ma oggi sulle pagine della Nuova Venezia il collega Gianluca Galzerano sottolinea un altro aspetto di questo affaire che è molto interessante e che va oltre ai litigi di condominio. Perché James Ambrosini non è solo l’apertura del San Donà, ma da tempo è anche un punto fermo dell’Italseven. E la scelta di andare a Roma alle Fiamme Oro potrebbe essere motivata anche da questo ruolo che l’italoaustraliano ha. Sì, perché da tempo (troppo, ndr.) si parla di un’Accademia dedicata proprio al rugby a sette e da tempo (troppo) si parla di una collaborazione tra Fir e Fiamme Oro su questo tema.

L’Accademia, da quello che risulta a R1823, doveva già partire a settembre, ma i soliti guai economici hanno rallentato il tutto, mettendo la nascita della ‘scuola’ di rugby 7s in stand by. Ma se James Ambrosini ha scelto le Fiamme Oro, allora forse qualcosa si sta realmente muovendo e nella sede dei cremisi a breve potrebbe nascere la doppia Accademia (maschile e femminile) da cui dovrebbe strutturarsi finalmente una nazionale di rugby 7s che non sia raffazzonata, con giocatori pescati dai club in base alla disponibilità di lasciarli liberi, ma con un gruppo di giocatori specializzato nella versione olimpica della palla ovale. Insomma, l’addio di Ambrosini fa incazzare San Donà, ma per il rugby italiano potrebbe essere un ottimo segnale.

Foto – Instagram/james.ambrosini

17 commenti su “Ambrosini: una scelta che fa discutere

  1. un altro gruppo sportivo in divisa, un segnale di modernità dell’Italia che corre verso la nuova era. S’innazino i vessilli dinanzi al patrio Tricolor!

  2. giusto ieri, su altro blog, si discuteva di generazioni di rugbisti sottratte alla propria società dai Darth Vader in biancoverde… eh già, il lato oscuro del rugby …

  3. il san donà ha poco da incazzarsi con ambrosini…
    se vuoi puntare su di un giocatore per la stagione successiva concludi il rinnovo entro febbraio sennò lo lasci fuori e cominci a far fare esperienza a chi resta sicuramente con te…
    il san donà che dopo aver battuto Rovigo e Calvisano ha messo sotto il Petrarca 0 a 14 nel primo tempo alla guizza si è sciolto con la rimonta dei neri…
    quello visto in campo a san donà contro le FFOO non era neanche lontano parente…

    Marusso invece di minacciare azioni nei confronti di un giocatore che si è fatto mettere sotto contratto da un’altra squadra con il proprio in scadenza dovrebbe farci sapere se ha poi intrapreso quella contro la FIR per i danni causati l’anno scorso dall’affaire Petrozzi…
    altra cosa: se non ce l’ha con Forgione ma con Ambrosini, dove sta l’incompatibilità con la funzione di portavoce dei club?

    1. Concordo.
      Ma forse Marusso dice di avercela con Ambrosini e invece ce l’ha con Forgione.
      Certo che se non hanno offerto un bel rinnovo ad Ambrosini già a metà stagione non hanno che loro stessi da recriminare.

  4. fa bene all’italia un gran paio di cosiddetti, già le fiamme giocano “sporco” con l’assunzione di giocatori per una squadra che dovrebbe, da sempre, essere dopolavoristica, diamogli pure una ventina di giocatori di qualità per il seven (tanto per dirne uno, dal petrarca rossi), un carretto di soldi federali, e lasciamoli praticamente in regime di monopolio, poi stupiamoci se i campionati sono strani.
    capisco il risparmio per la fir, ma questa situazione diventerebbe scandalosa e deleteria per tutto il movimento (a proposito, ambrosini non sarebbe straniero? con che scusa lo paga lo stato italiano?)

      1. il problema dovrebbe, sottolineo dovrebbe perché non ci posso mettere la mano sul fuoco, essere che passaporto o meno, non è di cittadinanza italiana

    1. ah, sul fatto particolare, sono assolutamente in linea con fracasso: le fiamme non hanno fatto niente di sporco, al max il problema può essere con ambrosini se, e nel caso che, abbia infranto qualche altro accordo, non capisco quale sia il problema ad essere il portavoce dei club

  5. Con la scusa del 7s, su cui mi pare non si punti così forte, le FFOO si rinforzano con i soldi dei contribuenti.
    Perché non si fa un bel campionato tra Fiamme Oro, Fiamme Gialle, Fiamme Azzurre ecc. ecc.? Almeno non ci sarebbe alcuna concorrenza sleale.

    1. potrebbero farlo a 7, e poi, servizio permettendo, i ragazzi potrebbero anche giocare a XV per i club non militari (ma ci sarebbe il problema della sede e delle missioni, in teoria)

  6. Ci sono diversi aspetti in questa faccenda per me da analizzare.

    Ambrosini e Marusso che s’incazza: che si scazzi perche’ Ambrosini se era in scadenza poteva guardarsi intorno quanto e come gli pare e piace…se era cosi’ interessato a tenerlo poteva andargli ad offrire un rinnovo, a quel punto se Ambrosini avesse detto no allora avrebbe potuto prendere le decisioni che voleva sull’impiego.

    Fiamme Oro: se davvero le Fiamme Oro diventassero la scuola del Sevens sarebbe la prima mossa in anni sensata…fermo restando che il sistema dei gruppi sportivi delle forze armate e’ a mio avviso antiquato e no lo pratica nessuna delle Nazioni che alle Olimpiadi stanno in alto nel medagliere, e’ il sistema adottato in Italia, ed allora se il seven e’ disciplina olimpica ci sta che le Fiamme Oro diventino l’accademia del Sevens. Detto questo vero e’ il problema che mettendo in seno alle fiamme oro l’accademia di Sevens si acuisce ulteriormente il porblema della competizione sul mercato in Eccellenza, cone le Fiamme che si trovano ad essere avvantaggiate oltre dal fatto di poter offrire un lavoro post attivita’ agonistica anche ad aver netto vantaggio su tutti quyegli atleti in area seven…e qui e’ il grosso problema. Se metti l’Accademia Seven ufficialmente in un cl;ub di Eccellenza stai creando un bel casino.

  7. potrebbe Ambrosini rientrare negli acquisti fatti dalle Fiamme grazie al contributo dello sponsor privato, mi pare uno che venda gomme…così come lo sono stati i vari neozelandesi degli ultimi anni….per la precisione anche il cdf ha sede presso le strutture delle Fiamme…famola franchigia e non se ne parla più

    1. Che è un’anomalia ancora più grave di far giocare una squadra militare in un campionato demipro e in una disciplina non olimpica. I giocatori pagati dal gommista che giocano un campionato insieme agli arruolati in un team dai costi generali coperti dallo Stato, non si può proprio vedere. A proposito, per quanti anni uno può fare il giocatore professionista mantenendo lo status di dipendente del Ministero? Nello specifico, fai per tempo un contratto al giocatore magari curando che possa anche farsi un futuro professionalmente adeguato ed eviti di far lite con gli amici, come i ladri di Pisa.

    2. scusa, ricordo male o i vari stranieri, purché pagati dagli sponsor esterni, sarebbero dovuti essere qui in un sistema di “scambio culturale”? perché allora con il sistema misto andiamo veramente a nozze, lo stato ti paga strutture, trasferte e gran parte dei giocatori, i privati ti pagano gli stranieri e gli italici che non vogliono farsi “assumere”, la fir ti paga i PP e gli allenatori (ops mi è scappata), in più ti danno il premio campionato ed il rimborso coppe… un altro po’ e zebre e benetton ne hanno meno!!!

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