Pro 14: Zebre, il XV per i Dragons a L’Aquila

Michael Bradley ha annunciato la formazione che domani scenderà in campo al Fattori.

La trasferta del Fattori sarà la seconda occasione in cui i bianconeri disputeranno una gara casalinga di campionato celtico lontano dal prato amico del Lanfranchi di Parma, dopo l’incontro perso 22 a 41 contro il Leinster allo Stadio Città del Tricolore – “Mapei Stadium” – di Reggio Emilia. Accadeva il 21 aprile 2013, a quasi un anno di distanza da quel rovinoso terremoto che afflisse con particolare intensità gran parte del territorio emiliano e non solo. Trascorsi cinque anni, le Zebre rinnovano la propria solidarietà verso gli abitanti di una terra altrettanto scossa dallo sciagurato sisma di nove anni or sono, e il modo è quello più congeniale ai bianconeri: portare il buon rugby in una piazza storica della palla ovale in Italia.

In tribuna, sugli spalti del Fattori, siederà anche il ct della Nazionale Italiana Rugby Conor O’Shea, giunto all’Aquila per quest’importante appuntamento della franchigia federale, la quale annovera in formazione ben otto Azzurri protagonisti nell’edizione di Sei Nazioni da poco conclusosi, sei dei quali sulla trequarti. A quasi 24 ore di distanza dal fischio d’inizio del match, l’head coach delle Zebre Michael Bradley ha svelato il XV titolare in campo contro i Dragons, reduci da tre sconfitte consecutive sul suolo italiano contro i bianconeri. Saranno cinque i cambi dal 1’ rispetto alla formazione avversaria del Leinster, sabato scorso a Dublino.

Nel triangolo arretrato si rivede il nativo di Avezzano Giovanbattista Venditti, preferito per l’occasione a Gabriele Di Giulio per quest’appuntamento particolarmente importante per lui. Giamba indosserà la maglia n° 11 e sarà schierato al fianco di Matteo Minozzi, nel ruolo di estremo, e di Mattia Bellini, all’altra ala. Ritorna anche capitan Tommaso Castello ristabilitosi in settimana da un problema al ginocchio patito durante il Sei Nazioni. Il centro genovese domani farà coppia con il laziale Giulio Bisegni. Rimane, infine, inalterata la mediana con Carlo Canna all’apertura e Marcello Violi nella posizione di mediano di mischia. In mischia Johan Meyer sarà impiegato in terza linea assieme al n° 8 David Sisi e al flanker Jacopo Sarto. Nessun cambio nel reparto di seconda linea, con George Biagi fianco a fianco a Leonard Krumov, mentre in prima linea partiranno d’inizio Eduardo Bello, Luhandre Luss e Andrea Lovotti.

ZEBRE

15 Matteo Minozzi, 14 Mattia Bellini, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Castello, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 David Sisi, 7 Johan Meyer, 6 Jacopo Sarto, 5 George Biagi, 4 Leonard Krumov, 3 Eduardo Bello, 2 Luhandre Luus, 1 Andrea Lovotti
A disposizione: 16 Tommaso D’Apice, 17 Cruze Ah-Nau, 18 Roberto Tenga, 19 Valerio Bernabò, 20 Andrea De Marchi, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Serafin Bordoli, 23 Gabriele Di Giulio

3 commenti su “Pro 14: Zebre, il XV per i Dragons a L’Aquila

  1. Anche a Parma gli indisponibili si sprecano. Certo che queste sarebbero partite giuste (fine stagione, obiettivi più o meno chiusi, infortuni) perfette per testare ragazzi, ma noi siamo quelli che i permit, le accademie ecc ci fanno schifo.
    Comunque partita più che alla portata, specie se le Zebre giocano come sanno fare e non fanno la caxxata di Treviso settimana scorsa.

  2. sappiamo nulla del IV segreto di fatima che inizia così…….e fu l’Uomo che davanti faceva PA e dietro portava ANI…..
    altro che i pastorelli…..

  3. mi sembra che non vuoi capirema veramente ad inizio stagione pensavi che le Zebre fossero a questo puntoio le davo a 0 vittorie con una differenza punti da mettere i brividi Il discorso è che su De Battista non costruisci la squadra, ma al massimo ottieni un buon rincalzo nei periodi difficili, TM e 6Nse ti arriva il crack dall Eccellenza, con la penuria che c”è le Zebre lo perderebbero proprio in quelle finestre, e ti vanno a rimettere Bordoli 13 Dimentichi che parliamo delle Zebre a gestione FIR, mica di Leinster o Scarlets Poi se mi dici che il De Battista di turno lo prende Treviso, allora si che mi viene da storcere il nasosulla storia Zebre franchigia di sviluppo, alla fine sarà una cazzata uscita dalla bocca di qualcuno, perchè il presidentissimo ha detto che i giovani devono giocare almeno due anni in Eccellenza, a 23/24 anni che vuoi sviluppare??? Quanto si fanno certi ragionamenti, considera sempre i soggetti interlocutori, FIRma che ti aspetteresti mai da loro? almeno hanno preso un giocatore dall Inghilterra e non un conteiner di sud africani Quanto riguarda il discorso allenatori, c”è poco da girarci intorno, abbiamo il DoR irlandese, in Irlanda anche gli acquisti delle franchigie sono supervisionati dall alto? bene ad O Shea piace De Battistasaranno gusti.

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