Grandi campioni: il Mago ripone il coniglio

Juan Martín Hernández ha annunciato l’immediato ritiro dal rugby giocato.

E’ stato uno dei più grandi degli anni 2000 e, non per nulla, il suo soprannome è “El Mago”. Juan Martín Hernández, mediano d’apertura o centro argentino, ha scritto la storia dei Pumas e del rugby mondiale con i suoi 74 caps all’attivo con la maglia dell’Argentina, l’ultimo dei quali lo scorso novembre contro l’Italia.

Ora, però, l’ultimo infortunio ha spinto Hernández a dire basta. Il giocatore, attualmente sotto contratto con gli Jaguares, ha annunciato oggi l’addio immediato al rugby giocato. 35 anni, è nato a Buenos Aires il 7 agosto 1982, Juan Martín Hernández proviene da una famiglia di sportivi: sua sorella María de la Paz Hernández è hockeista su prato per la Nazionale argentina, e suo zio è l’allenatore di calcio, ed ex calciatore, Patricio Hernández, che militò anche in Italia nel Torino.

Cresciuto nell’Asociación Deportiva Francesa, club della capitale argentina, passa professionista nel 2003 con il contratto stipulato con lo Stade Français e con il club parigino vince il titolo francese al termine della sua prima stagione in Europa. Nel 2009 ha militato nel Super 14, nella compagine sudafricana dei Natal Sharks, mentre l’anno dopo torna a Parigi, questa volta però al Racing Metro ’92.

In nazionale ha esordito a Montevideo contro il Paraguay nel 2003, e pochi mesi dopo ha preso parte alla Coppa del Mondo di rugby 2003 in Australia. Partecipa anche alla Coppa del Mondo 2007, in Francia, e in cui l’Argentina si classifica terza. Per infortunio salta la RWC 2011, ma fa di nuovo parte dei Pumas per i Mondiali 2015 in Inghilterra. In carriera ha vestito la maglia argentina 74 volte segnando 176 punti. Nel futuro potrebbe esserci la carriera di allenatore.

Foto – Instagram/juanmh7

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