U18 Six Nations Festival: Azzurrini beffati

Con un calcio piazzato all’ultimo minuto l’Irlanda U18 supera 20-17 l’Italia U18 nella prima giornata dell’”U18s Six Nation Festival”.

Sblocca il risultato l’Irlanda con un calcio piazzato di Doak al 5’, ma due minuti più tardi Batista ribalta subito il parziale portando gli Azzurrini in vantaggio sul 5-3. Il risultato cambia al 12’ con la meta di Ahern trasformata da Doak. L’Italia gioca bene, ma al 16’ fallisce l’opportunità di accorciare le distanze fallendo un calcio piazzato con Garbisi. Sul finale di tempo Smith fa valere la propria velocità e allunga le distanze sul 17-5 con la trasformazione del numero 9 irlandese.

La musica cambia nella ripresa con la squadra di Dolcetto che nell’arco di due minuti riesce a pareggiare i conti: prima al 44’ Mba accorcia le distanze, poi un minuto più tardi capitan Moscardi intercetta l’ovale a centrocampo andando in meta in solitaria con Garbisi che trova la sua prima trasformazione del match. L’Italia non riesce ad approfittare del momento favorevole per portarsi nuovamente in vantaggio e, nonostante un’ottima prestazione, subisce nel finale il calcio piazzato di Doak che inchioda il risultato sul 20-17.

Irlanda U18 v Italia U18 20-17

Irlanda: O’Reilly; Smith, Martin, Adair, Sexton; McKenzie, Doak; McCann, O’Neill, Kendellen; Ahern, Hurley; Clarkson, Stewart, McKee (cap)
A disposizione: McCarthy, Morrissey, Ward, O’Brien, McMenemin, Murphy, Ryan, Power, Prendergast D., Prendergast C., Cosgrave
Italia U18: Peruzzo; Mastandrea, Mba, Moscardi (cap), Batista; Garbisi, Jelic (42’ Petrozzi); Faccenna, Goldin, Zuliani (36’ Quaglia); Lawrence (36’ Steolo), Zambonin; Florio (43’ Alongi), Lucchesi (61’ Rosario), Drudi (43’ Michelini)
A disposizione non entrati: Maurizi, Borin, Motta, Marzocchi, Romano
Marcatori: p.t. 5’ c.p. Doak (3-0); 7’ m. Batista (3-5); 12’ m. Ahern tr. Doak (10-5); 36’ m. Smith tr. Doak (17-5); s.t. 44’ m. Mba (17-10); 45’ m. Moscardi tr. Garbisi (17-17); 69’ c.p. Doak (20-17)

3 commenti su “U18 Six Nations Festival: Azzurrini beffati

  1. Complimenti per l’ottimo lavoro che stanno svolgendo.
    Dolcetto era un forte “utility back”, particolarmente all’ala, ma non aveva gli “sponsor” giusti per l’azzurro.
    il fatto che in Italia non si trasmetta rugby (se non a pagamento!) è la fotografia della situazione

  2. Peccato per le due trasformazioni sbagliate, erano 4 punti d’oro. Comunque in bocca al lupo ai ragazzi, speriamo si possano togliere soddisfazioni (che con l’U18 si è fatto molto bene in passato, speriamo continui)

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