Cronaca: capitano dell’Australia 7s aggredito, frattura alla testa

James Stannard è stato aggredito da un uomo senza apparenti motivi l’altra sera a Sydney.

Un’uscita con i compagni di squadra per salutare coach Andy Friend, che abbandonerà la panchina dell’Australia Sevens dopo i Commonwealth Games. L’incontro con un uomo con cui – secondo i testimoni – si mette a chiacchierare in maniera amichevole. Poi, all’improvviso, il 22enne colpisce James Stannard al volto con un pugno e il 35enne rugbista cade a terra, picchiando malamente la testa.

La corsa in ospedale e il ricovero per una presunta frattura al cranio. E’ finita così, in maniera assurda, una serata tra amici del capitano dell’Australia 7s a pochi giorni dall’inizio dei Commonwealth Games. Stannard ora è ricoverato e difficilmente potrà recuperare in tempo per il torneo. Il 22enne, un cittadino britannico, ha tentato la fuga, ma è stato fermato proprio dai compagni di squadra di Stannard che lo hanno consegnato alla polizia del New South Wales.

Secondo la polizia l’aggressione sarebbe avvenuta fuori da un negozio di kebab attorno alle 3 di notte e sarebbe immotivata. Come detto, tra Stannard e il suo aggressore non vi sarebbe stato alcun problema e i due stavano chiacchierando tranquillamente prima che l’uomo colpisse con un violento pugno il rugbista. James Stannard, classe ’84, ha giocato nel Super Rugby con le maglie di Western Force e Brumbies, nel ruolo di mediano di mischia o apertura, prima di dedicarsi interamente al rugby 7s, e con la maglia dell’Australia ha partecipato ai Giochi olimpici di Rio 2016.

Foto – Instagram/chuckystannard

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