Champions Cup: Scarlets, è semifinale

Si è conclusa a Llanelli la prima sfida valevole per i quarti di finale della Coppa Europa.

Il piede di Leigh Halfpenny nel primo tempo, poi due mete nella ripresa e gli Scarlets volano in semifinale di Champions Cup. I gallesi superano La Rochelle al termine di un match in equilibrio per un’o, ma dove dopo gli Scarlets allungano e vincono.

SCARLETS – LA ROCHELLE 29-17

Venerdì 30 marzo, 18.30 – Parc y Scarlets, Llanelli
Scarlets: 15 Leigh Halfpenny, 14 Paul Asquith, 13 Scott Williams, 12 Hadleigh Parkes, 11 Steff Evans, 10 Rhys Patchell, 9 Gareth Davies, 8 John Barclay, 7 James Davies, 6 Aaron Shingler, 5 David Bulbring, 4 Tadhg Beirne, 3 Samson Lee, 2 Ken Owens, 1 Rob Evans
In panchina: 16 Ryan Elias, 17 Dylan Evans, 18 Werner Kruger, 19 Lewis Rawlins, 20 Will Boyde, 21 Aled Davies, 22 Dan Jones, 23 Josh Macleod
La Rochelle: 15 Charles Bouldoire, 14 Vincent Rattez, 13 Arthur Retiere, 12 Pierre Aguillon, 11 Steeve Barry, 10 Jérémy Sinzelle, 9 Alexi Bales, 8 Afa Amosa, 7 Zeno Kieft, 6 Levani Botia, 5 Mathieu Tanguy, 4 Romain Sazy, 3 Uini Atonio, 2 Pierre Bourgarit, 1 Dany Priso
In panchina: 16 Hikairo Forbes, 17 Kamaliele Tufele, 18 Mohamed Boughanmi, 19 Gregory Lamboley, 20 Kevin Gourdon, 21 Tawera Kerr-Barlow, 22 Benjamin Noble, 23 Pierre Boudehent
Arbitro: Luke Pearce

4 commenti su “Champions Cup: Scarlets, è semifinale

  1. Gran prova degli Scarlets, con un La Rochelle che nonostante l’enorme pressione nel terzo quarto (ci stava forse un cartellino in più per i padroni di casa visto il numero di falli in zona rossa uno dopo l’altro) ha pagato non aver preso nemmeno un punto. Comunque altra musica con quel tipo che ha vestito la maglia tutta nera a 9. Mischia Scarlets con dei singoli che han dato tutto e di più (sono riusciti anche a darle in chiusa e bravi in maul). Beirne nonostante i tanti falli (almeno 3 o 4 lui da solo) sarà un perdita sanguinosa la prossima stagione (e a Limerick si stanno sfregando le mani da settimane), ma ottimi anche Parkes (per me MoM), Owens e un Davies messo all’ala dopo l’uscita di Asquith. Vittoria meritata, bravi a difendersi quando dovevano, e cinici col piede di Mezzoscheo e le due mete (quella di Williams in inferiorità numerica). Comunque vada stagione da incorniciare per i gallesi in coppa (e questi 5-6 anni fa non erano manco chissà che, va a capire come si fa crescere una squadra).

  2. Grandi contenuti agonistici, partita vinta con pieno merito dai rossi, forse anche maggiore per le difficoltà ad esprimersi al meglio di quei contenuti tecnici che sono ormai una loro cifra assodata. Dopo il primo, splendido, grillotalpa di Barclay a un soffio dall’avvio, scrivo ai soci: “se questo gli lascia mettere la benna in terra, i rossi trovano il petrolio e la portano a casa.” Ed è un giudizio su un arbitraggio che sceglie un metro da muratore nei bd, comunque impreciso, peggio nel secondo tempo dove si capisce più neanche il doppio metro. Gli Scarlets hanno forse la batteria di razziatori migliore dell’emisfero nord: se l’omo col fischietto gli lascia più di un minimo di lasco, e un minimo è lecito, ti ammazzano. Bravissimi i gallesi e pessimi i francesi, che proprio avrebbero bisogno di un doppio decametro da cantiere. Proseguo col copiaincolla, che mi son rotto i maroni di mete inventate almeno come delle mete validissime annullate ad minchiam: “decisione dubbissima del TMO, a volte ho l’impressione che guardi un’altra azione. Per me non controllata tutta la vita, dopo venti-trenta volte deve essergli apparsa la madonna del pastorello.” E non si può proprio più vedere ‘sta roba dei TMO. Primo tempo tirato, Scarlets bene in difesa a parte però un mezzo disastro in mezzo: lasciano scoperti gli avanti sulle salite delle ali che vengono in mezzo a prenderla in prima o seconda fase dalle ruck, e mismatch a gogò. Dei bd detto sopra, con i francesi bastonati anche nel punteggio a forza di punizioni peraltro meritate al di là della licenza: inguardabili per indisciplina collettiva e rozzezza individuale. Triangoli del cazzo tutti e due, con Patchell che li uccella bene lì in fondo al piede ma non è granché per il resto. Partita aperta all’intervallo, gli Scarlets tornano messi a posto lì in mezzo, e sono un minimo più Scarlets a farla girare tra i backs. La Rochelle perde quella sorprendente (per me) intelligenza con cui ha dato fior di grattacapi nel primo tempo, e ritorna al consueto. Adoro Owens, gran capitano, e mi accodo al MoM ma Beirne è mostruoso e Barclay un highlander da film. Complimenti, veri e sinceri ai rossi e prosit alla grande festa sugli spalti. Anno Lions, ma soprattutto grande spremuta al 6N, e una partita così: chapeau.

  3. Partita incredibile, intensità da test match e strategie saltare dopo pochi minuti…
    Prestazione difensiva di assoluto livello in fase di placcaggio e costruzione del muro difensivo, un po’ traballante nel triangolo dietro, troppi rischi corsi inutilmente…
    In attacco la presenza di Parkes si è vista tutta, vero timone della manovra offensiva. Solo nel finale quando i francesi sono calati sono venuto fuori i gallesi…
    Tra i singoli, MVP Beirne e Owens per me, ormai non ci sono più aggettivi! Ottimo tutto il pack, sia in chiusa che in campo aperto a neutralizzare le offensive di Botia.
    Altro colpo tattico di Pivac nel portare in panchina un avanti in più , tra l altro McLeod ha fatto un ottima prestazione…troppo contento per questa vittoria

  4. Per me la partita di ieri conferma quello che vado a dire da tempo: gli Scarlets son diventati una grande squadra per il lavoro difensivo incredibile che fanno, quando tirano fuori la difesa delle grandi occasioni come ieri, o come nella semi e finale di Pro 14 della scorsa stagione c’e’ poco da fare, diventano quasi impossibili da battere.
    Ieri hanno vinto la partita uccidendo il gioco dei francesi come un annetto fa scarso vincero il Pro 14 prosciugando le fonti di gioco di Leinster prima e Munster poi. E’ quella difesa, sui bd ottima a giocare sul limite ed oltre (vedremo come verra’ commentato beirne quando per il Munster fara’ le cose che fa oggi per gli Scarlets) , con la capacita’ di non farsi fischiare il fallo. E da li’ rallnetamento ovale e salite fulminee che uccidono il gioco avversari. Con quella difesa possono permettersi di non mostare il piu’ sfavillante dei giochi in attacco! Quando la difesa gira cosi’ possono permettersi di non avere la miglior giornata offensiva, anche se ieri sono convinto che la decisione tattica fosse di giocare una partita incentrata sulla difesa e non permettere ai francesi di fare il loro gioco…bravi.
    Francesi che sono arrivati al match con qualche infortunio di troppo, che Vito assente avrebbe pesato tantissimo l’aveco scritto ieri e si e’ visto in campo quanto mancasse.
    La cincente domani qua a Lansdowne e’ avvertita, gli scarlets ci sono, ci sono fisicamente e di forma, le sensazioni che ho son quelle dello scorso anno, momento di calo in mezzo per poi correre a tutta nel finale di stagione.

    PS: Munster che con beirne ha fatto un colpo pesantissimo er la scorsa stagione, e penso che anche Joe Schmidt si stia fregando le mani….Ryan-Beirne-Henderson-Toner-Dillane…ne ha di belle scelte li’ in seconda, coi primi due al momento per me preferibili e che formwerebbero una coppia da paura, ed Henderson come impact dalla panca a finire il loro lavoro.

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