Rugby femminile: Francia, rivoluzione in arrivo

La FFR è pronta a riformare totalmente il mondo del rugby in rosa. Ce ne parla Ladies Rugby Club.

Subito dopo aver ottenuto il Grand Slam ed aver stabilito un nuovo record di pubblico, con i 17.748 spettatori di Grenoble per la partita con l’Inghilterra, la FFR ha annunciato il piano di sviluppo 2018 – 2022 per il rugby femminile.  Una riforma fortemente voluta dal presidente francese Bernard Laporte che guarda direttamente alla prossima Coppa Del Mondo a XV ed alle prossime Olimpiadi per il 7s, passando per un forte sviluppo delle competizioni domestiche.
L’idea è quella di avere squadre nazionali a XV e 7s ancora più competitive, una migliore rete di diffusione del gioco femminile sul territorio, una completa rifondazione del settore di alto livello, insieme con la riorganizzazione delle competizioni. Queste sono alcune delle aree di sviluppo che la FFR intende implementare tra il 2018 e il 2022. Laporte lo aveva promesso, in caso fosse diventato presidente della Federazione francese di rugby (FFR) e manterrà la sua promessa. Continuate a leggere l’articolo di Lorenzo Cirri su Ladies Rugby Club.
Foto – Instagram/ffrugby

Un commento su “Rugby femminile: Francia, rivoluzione in arrivo

  1. Ecco, considerando gli accordi tra Fir e FFR per dare i nostri voti alla loro RWC, una cosa su cui punterei fossi nella Fir è una stretta collaborazione nel rugby femminile, che li non solo le francesi sono ad un livello altissimo, ma anche le nostre ragazze sembrano “più avanti” dei maschietti nonostante una carenza di incontri, raduni e test match, quindi potrebbe essere una buona cosa.

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