Pro 14: Zebre, Glasgow è una Caporetto

Si è conclusa allo Scotstoun la sfida tra i leader della conference A e i bianconeri.

Una batosta sonora quella subita dalle Zebre a Glasgow questa sera. I bianconeri non sono mai in partita, subiscono due mete in pochi minuti, concedono il bonus prima della mezz’ora e prendono parte a un monologo dei Warriors per 80 minuti. Pesante ko, dunque, per la squadra di Bradley al rientro in Pro 14 dopo oltre un mese.

Parte subito in salita la sfida di Glasgow per le Zebre, con i Warriors che piazzano un uno/due tra l’8′ e il 12′ con DTH Van Der Merwe e Ruaridh Jackson e volano sul 14-0 con le trasformazioni di Adam Hastings, il figlio del leggendario Gavin Hastings. E prima della mezz’ora arriva anche il bonus, con Van Der Merwe che fa il bis al 27′, mentre al 24′ era stata una meta tecnica a far scappare ancora via gli scozzesi. E prima dello scadere arrivano altre due mete dei padroni di casa e le squadre vanno negli spogliatoi sul 40-0.

A inizio ripresa arriva la sesta meta scozzese con Lee Jones, mentre al 50′ si vede finalmente la formazione di Parma, con Carlo Canna che marca la meta bianconera e trasforma dalla piazzola. Due minuti, però, e Glasgow riallunga con Zander Fagerson, mentre al 58′ è Callum Gibbins a iscrivere il suo nome nei marcatori del match. Al 66′ arriva anche la decima meta dei Warriors, questa volta messa a segno da Lelia Masaga. Ecco la cronaca dell’ufficio stampa Zebre:

Il primo attacco scozzese si chiude col turn-over guadagnato dalle Zebre. Dopo un fallo a favore in mischai gli scozzesi attaccano con la maul trovando un altro fallo. Dopo la rimessa ai 5 metri la prima meta dell’incontro è segnata dall’ala della nazionale canadese Van der Merwe. Sull’azione successiva arriva la seconda meta scozzese: bravo Pyrgos a giocare velocemente un fallo trovando metri: una serie di precisi ricicli porta in meta Jackson sotto i pali. I bianconeri si portano nei 22 scozzesi al 14°: fallo sulla metà campo calciato in touche sui 22. Altro fallo e nuova rimessa, questa volta però storta. Sfuma così l’occasione per i bianconeri che subiscono un altro fallo in mischia ma riescono a ritrovare il possesso con un nuovo turn-over. Al 24° gli scozzesi sono in attacco con Jones che cerca di recuperare un pallone perso dalle Zebre. Il direttore di gara gallese concede la meta tecnica ai Warriors per un placcaggio senza possesso sul centro da parte di Canna che viene anche ammonito. Il quinto fallo italiano riporta le Zebre a difendere la touche scozzese nei 22. L’azione porta in meta ancora Van Der Merve per il bonus dei Warriors davanti allo Scotstoun tutto esaurito questa sera.In superiorità numerica prosegue il leit motif scozzese: arriva la quinta meta con Pyrgos a sostegno del break di Hastings. A 4 dall’intervallo Van der Merwe per poco non controlla un grubber; l’ala riesce però a placcare un bianconero in area di meta. Pallone annullato e mischia ai 5 metri per i Warriors che premono trovando la meta con Jackson alla bandierina.

A inizio secondo tempo gli scozzesi recuperano un pallone uscito da una ruck e trovano la meta con centro Jones all’ala destra. Al 47 dopo un altro fallo subito in mischia, le Zebre rispondono con un’azione alla mano che le porta dentro i 22 scozzesi. Affiora un po’ di nervosismo in campo, mentre alla ripresa del gioco arriva la meta italiana con Canna, che trasforma la sua segnatura. Reagiscono subito gli scozzesi che recuperano il calcio d’inizio e caricano con un multifase che trova il pilone Fagerson a segnare. Il territorio sorride ancora ai Warriors che utilizzano bene anche il gioco al piede al 57°: Hastings mette pressione alle Zebre con la linea difensiva capitola sull’azione del capitano Gibbins che finalizza una maul avanzante. Dopo diversi cambi in entrambe le squadre Glasgow preme trovando ancora la meta con il subentrante Masaga innescato dall’azione di Peter Horne appena entrato. Finisce 68-7 a Glasgow.

GLASGOW WARRIORS – ZEBRE 68-7

Venerdì 23 marzo, ore 20.35 – Scotstoun, Glasgow
Glasgow: 15 Ruaridh Jackson, 14 Lee Jones, 13 Nick Grigg, 12 Sam Johnson, 11 DTH van der Merwe, 10 Adam Hastings, 9 Henry Pyrgos, 8 Matt Fagerson, 7 Callum Gibbins, 6 Rob Harley, 5 Scott Cummings, 4 Tim Swinson, 3 Zander Fagerson, 2 George Turner, 1 Oli Kebble
In panchina: 16 Grant Stewart, 17 Jamie Bhatti, 18 Siua Halanukonuka, 19 Kiran McDonald, 20 Chris Fusaro, 21 George Horne, 22 Peter Horne, 23 Lelia Masaga
Zebre: 15 Edoardo Padovani, 14 Gabriele Di Giulio, 13 Serafin Bordoli, 12 Faialaga Afamasaga, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Carlo Canna, 9 Guglielmo Palazzani, 8 James Tucker, 7 Johan Meyer, 6 Derick Minnie, 5 Leonard Krumov, 4 David Sisi, 3 Eduardo Bello, 2 Oliviero Fabiani, 1 Cruze Ah-Nau
In panchina: 16 Thomas D’Apice, 17 Andrea De Marchi, 18 Roberto Tenga, 19 Valerio Bernabò, 20 Jacopo Sarto, 21 Riccardo Raffaele, 22 Maicol Azzolini, 23 Rory Parata
Arbitro: Craig Evans
Marcatori: 8′ m. Van Der Merwe tr. Hastings, 12′ m. Jackson tr. Hastings, 24′ m.t. Glasgow, 27′ m. Van Der Merwe tr. Hastings, 33′ m. Pygros, 39′ m. Jackson, 42′ m. Jones tr. Hastings, 50′ m. Canna tr. Canna, 52′ m. Fagerson tr. Hastings, 58′ m. Gibbins tr. Hastings, 66′ m. Masaga tr. Hastings

Foto – Instagram/glasgowwarriors

4 commenti su “Pro 14: Zebre, Glasgow è una Caporetto

  1. Risultato pesante ma Glasgow che quest’anno e’ ritornato ad essere quello del campionato vinto.
    DTH torna in Pro 14 e subito va di due mete…cosi’ tanto per ripresentarsi 🙂

  2. “I resti dei tifosi di quella che fu una delle più potenti squadre del mondo risalgono in disordine e senza speranza le valli che avevano disceso con orgogliosa sicurezza”. [Gavazzi, bollettino della Vittoria – marzo 2038]

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