Top 14: Stade Français, arriva Heyneke Meyer

L’ex ct del Sud Africa siederà l’anno prossimo sulla panchina dei parigini, ancora in corsa per la salvezza.

Ripartire da Heyneke Meyer, ex ct degli Springboks. Lo Stade Français, in piena lotta per salvarsi al termine di una nuova difficile stagione in Top 14, ha annunciato il nuovo coach e direttore sportivo per la prossima stagione con un contratto di due anni e l’opzione per un terzo. Un bel colpo per il patron Hans-Peter Wild, alla disperata ricerca della quadra dopo tre stagioni deficitarie dopo il titolo del 2015.

Heyneke Meyer è nato a Nelspruit, Sud Africa, il 6 ottobre 1967. Laureato all’università di Pretoria, Heyneke inizia la sua carriera tecnica nel 1997, a trent’anni, come assistente allenatore degli Eagles, squadra provinciale di George. Dopo una breve esperienza agli Stormers come assistente, passa alla guida dei Bulls, in Super 14, e della squadra provinciale dei Blue Bulls in Currie Cup. Con la squadra di Pretoria Meyer vince il primo titolo del Super Rugby mai conquistato da un club sudafricano nella storia del torneo.

Nel 2008 viene ingaggiato dai Leicester Tigers come sostituto di Marcelo Loffreda, ma deve dimettersi dall’incarico a metà stagione per poter seguire i genitori della moglie, entrambi malati. Dopo circa un biennio di inattività, nel 2011 tornò alla guida dei Bulls e, all’inizio del 2012, la Federazione sudafricana gli affida la guida degli Springbok in sostituzione del dimissionario Peter de Villiers. Sulla panchina degli Springboks siede 48 volte, portando a casa 32 vittorie, 2 pareggi e 14 sconfitte e arriva al terzo posto nella Rugby World Cup 2015, famosa (o famigerata) per lo storico ko durante la fase a gironi subito dal Sud Africa contro il Giappone.

Foto – Instagram

Rispondi