6 Nazioni: l’Italia fa flop anche in tv

Il Grillotalpa, aka Paolo Wilhelm, analizza i freddi dati di audience del torneo appena concluso su DMAX.

Dati ufficiali per tutte e cinque le partite non sono stati resi noti, ma sappiamo comunque che il “record” del 2018 è di mezzo milione raccolto contro la Scozia. Un numero in forte calo rispetto alle annate precedenti.

Poi c’è anche il Sei Nazioni dei media, che dalle nostre parti diventa parecchio importante vita la lunga latitanza di vittorie. Giornali, siti, magazine, radio, riviste e (in parte) le televisioni accendono i loro fare sulla palla ovale soprattutto a ridosso del via del torneo. Parlo ovviamente della stampa non specializzata, che il ristretto (ristrettissimo) ambito di quella che si occupa di cose ovali per 365 giorni all’anno non fa testo.

Quantificare il numero di articoli, approfondimenti, pagine web viste è sinceramente operazione impossibile, quello che invece si può fare è rilevare quante persone si sono messe davanti alla televisione per vedere le partite del torneo, tanto più se si siamo di fronte a un canale tv che ormai trasmette il Sei Nazioni da diversi anni: la prima edizione targata DMAX è infatti quella del 2014. Continua a leggere su Il Grillotalpa.

Un commento su “6 Nazioni: l’Italia fa flop anche in tv

  1. Sarei molto curioso di dati completi, una informazione chiave è il rapporto tra quanti hanno guardato le partite dell’Italia e quanti quelle tra le altre 5. Nei numeri (della tombola) del nostro rugby c’è un peso abnorme dei pupi rispetto agli adolescenti: il 5 Nazioni di Paolo Rosi si guardava con gli amici e compagni di scuola (in larga parte non praticanti, morose e aspiranti tali incluse) non con mamma e papà.

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