Inghilterra e Irlanda, tra rivalsa e Grande Slam

Appuntamento alle 15.45, con diretta su DMAX, per la sfida tra i vecchi e i nuovi campioni del Torneo.

L’Irlanda arriva a Twickenham per affrontare i campioni in carica del NatWest 6 Nazioni dell’Inghilterra da campioni in pectore e in cerca di rivendicare un Grande Slam storico il giorno di San Patrizio. L’Inghilterra di Eddie Jones non può superare l’Irlanda in classifica, ma la vittoria a Twickenham sabato negherebbe all’Irlanda almeno il Grande Slam.

L’Inghilterra ha apportato sette cambi alla formazione iniziale con il capitano Dylan Hartley che è tornato a guidare la squadra e Kyle Sinckler che si è unito a lui in prima linea. George Kruis, James Haskell e Sam Simmonds sono tutti inseriti in mischia, mentre Ben Te’o e Jonathan Joseph sono insieme a centri per la prima volta. La squadra irlandese di Joe Schmidt cambia pochissimo, invece, in vista del Super Saturday con Iain Henderson che sostituisce Devin Toner nell’unico cambio previsto.

INGHILTERRA – IRLANDA

Sabato 17 marzo, 15.45 – Twickenham, Londra
Inghilterra: 15 Anthony Watson, 14 Jonny May, 13 Jonathan Joseph, 12 Ben Te’o, 11 Elliot Daly, 10 Owen Farrell, 9 Richard Wigglesworth, 8 Sam Simmonds, 7 James Haskell, 6 Chris Robshaw, 5 George Kruis, 4 Maro Itoje, 3 Kyle Sinckler, 2 Dylan Hartley, 1 Mako Vunipola
In panchina: 16 Jamie George, 17 Joe Marler, 18 Dan Cole, 19 Joe Launchbury, 20 Don Armand, 21 Danny Care, 22 George Ford, 23 Mike Brown
Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Keith Earls, 13 Garry Ringrose, 12 Bundee Aki, 11 Jacob Stockdale, 10 Johnny Sexton, 9 Conor Murray, 8 CJ Stander, 7 Dan Leavy, 6 Peter O’Mahony, 5 Iain Henderson, 4 James Ryan, 3 Tadhg Furlong, 2 Rory Best, 1 Cian Healy
In panchina: 16 Sean Cronin, 17 Jack McGrath, 18 Andrew Porter, 19 David Toner, 20 Jordi Murphy, 21 Kieran Marmion, 22 Joey Carbery, 23 Jordan Larmour
Arbitro: Pascal Gaüzère

Foto – Instagram/sixnationsrugby

6 commenti su “Inghilterra e Irlanda, tra rivalsa e Grande Slam

  1. PEr me ci fanno neri…hanno da dimostrare parecchio dopo le due sconfitte…per loro c’e’ l’orgoglio in palio come per noi era lo scorso anno…

    I cambi di Sinckler e HAskell sono importantissimi secondo me, con la Francia han mostrato di poter fare quel lavoro da ball carriers che senza Vunipola tanto e’ mancato. Ford fuori fase in questo 6N altra mossa che potrebbe aggiustare non poco, e sara’ interessante come passando da Farrell a Te’o come primo centro cambiera’ il gioco inglese. Due giocatori all’opposto e come strategia sara’ altra inghilterra che passa dal secondo play in primo centro ad un toro da sfondamento in quella posizione. Sensazione che Jones abbia studiato bene e cerchera’ di concentrare corse di potenza nel mezzo per assorbire piu’ giocatori irlandesi nel placcaggio per aprire poi alrgo cercando di attaccare i problem di drift specialmente sul lato di Stockdale. Chiave sara’ Ringrose che la scorsa settimana ha aiutato Jakob tantissimo, gli ha aprlato tantissimo spingendolo fuori in difesa e cercando di evitare quindi che stringesse troppo aprendo la crosia per le ali scozzesi. Resto dubbioso del cambio HEnderson-Toner anche in chiave 80 minuti, penso che Henderson abbia la capacita’ di impact player che Toner non ha, mentre quest’;ultimo sia la sicurezza sui lienout di cui c’e’ bisogno…e gli inglesi sono abili nello sporcare i lanci altrui.

  2. Leggo anche Watson come mossa pericolosissima sul drift. Mi preparo a una abbuffata di mischie goduriose da grandi pack, e conto su Gaüzère perché sia una partita rigorosa e non un circo. Potrebbe uscirne una memorabile, grandi giocatori, grandi strutture e due strateghi tra i migliori al mondo. Diabolik sembra aver studiato a fondo l’Irlanda di oggi ma anche le loro poche sconfitte dal mondiale (compreso) ad oggi. Certo che, dovesse perdere, si aprirebbe un’autostrada al mai debellato gene del caprone nella squadra ma soprattutto tra tifosi e stampa, che certo non brillano per fosforo e sportività. I cambi non da infortunio, e quando li faranno, potrebbero essere determinanti se nessuno delle due brigate sbaglia di grosso in difesa. Secondo me c’è più roba sulla panca dei verdi ma Schmidt, con l’enorme considerazione che gli porto, in genere aspetta molto e, a volte, anche troppo.

    1. Non c’e’ Gauzere ma Gardner…tra le altre cose Owens subetra come assistente al posto di Van der Westhuizen dopo che quest’ultimo in settimana dopo aver mangiato pane e volpe aveva preso parte ad una sessione di allenamento degli inglesi.

  3. Una parola su sti neck roll: ci sono ad ogni ruck, ogni ruck. Fischiarne solo qualcuno quà e la (come anche Gauzere oggi) fa dubitare della buona fede o quantomeno delle capacità degli arbitri.

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