Pro 14: Treviso, trasferta amara a Cardiff

La Benetton esce sconfitta dall’Arms Park dal recupero del match della diciassettesima giornata.

Non sorride alla Benetton il Galles e a Cardiff i biancoverdi perdono contro i Blues, con i padroni di casa che allungano due volte e rendono la vita a Barbini e compagni impossibile. Dopo alcuni calci a muovere il tabellino a favore della Benetton, la prima meta è di Owen Lane al 28′, con Olly Robinson che colpisce poco dopo, al 31′ per l’allungo dei padroni di casa. Treviso si rifà sotto al 35′ con Giorgio Bronzini per un primo tempo che si chiude sul 17-13 per Cardiff.

A inizio ripresa nuovo allungo dei padroni di casa che al 49′ vanno in meta con Ellis Jenkins, ma subito dopo arriva la risposta di Treviso firmata – tanto per cambiare – Monty Ioane. Ma quando Treviso sogna la rimonta, ecco che al 54′ è l’ex Airone Nick Williams a segnare la meta del bonus per Cardiff, che scappa via sul 31-20. Treviso che, però, allo scadere trova la terza meta con Tomas Baravalle che vale, almeno, il bonus difensivo. Un contentino, ma troppo poco soprattutto perché l’Edimburgo ha vinto con Munster e rischia di scappare via definitivamente.

Segue cronaca.

7 commenti su “Pro 14: Treviso, trasferta amara a Cardiff

  1. quarte scuse da parte del board? Mino ha a che fare con la figlia di Lacey? sull’ultimo eroico attacco non fischiare l’ingresso laterale gallese è stato un reato! Ma Treviso ha sbagliato veramente troppo! Work in progress per il prossimo anno, ma quando manca Banks a livello anche mentale ci si blocca. Ottimo Manu, sostanzio, e mi sono piaciuti i fratelli Bronzini. Sr che carattere, Jr che bestia!

  2. Ioane, visto la giovane età e ha prolungato fino al 2020 dicendo sia una bella opportunità, non è che lo si riesce a convincere che la bella opportunità sarebbe anche s, con i tempi necessari, vestisse la maglia azzurra? Chiedo!

  3. Lentissimi, mediana inesistente con JJH che sarebbe uguale o meglio giocare in 14, una marea di palle perse a contatto, inesistenti sui bd, ciliegina: ‘na valanga di placcaggi sbagliati. Edimburghesi insopportabili pallonari, mai visto una roba così con proteste continue. Il bello è che protestano ma Casabianca gliene ha lasciato fare di ogni nei bd ma soprattutto a entrare di lato sulle maul. Bischeri (ma è un complimento, meglio scarsi) noi. Madonne per la meta di Fife che ‘na comica uguale si vede neanche tra gli old. Certo che se noi siamo i secondi nel girone e loro probabili ai play off la Celtic ai piani alti è irriconoscibile rispetto a 5/6 anni fa. Previsioni nerissime per i quarti: anche sperando si faccia male nessun altro oggi ci arriviamo col lazzaretto pieno e in condizioni di forma pietose. Serve un miracolo da San Gennaro più che da San Patrizio.

  4. Dopo il malumore notturno devo ammettere che qualcosa di buono s’è anche visto.
    I bd aggrediti con il tempo giusto, molti palloni recuperati.
    La volontà di tenere vivo il gioco mal supportata da Bronzini sr, spesso in trance da frenesia. Valga per tutto la sua espressione dopo la meta che si è guadagnato da solo.
    La capacità di stare in partita fino all’extra time dove avremmo potuto anche ribaltare il risultato.
    Sono note positive che consolano ma non fanno classifica. Come sempre in Italia.
    Mi fa arrabbiare il fatto di avere due ali come Ioane e Tagi e non portargli un pallone ogni tanto.

  5. Non ho visto Treviso, purtroppo vincere regolarmente contro squadre da metà classifica è proprio il passo che serve fare ai nostri per cambiare marcia. La sconfitta con Connacht in casa due settimana fa, fa il paio. Certo, poi se Edimburgo decide di mettersi a battere Munster, be diciamo che gli scozzesi si stanno dimostrando davvero di altro livello (e le italiane sono andate di là a vincere eh..).
    Ripartire dai buoni risultati di quest’anno e creare maggiore consistenza nelle prestazioni, questo obiettivo minimo per Crawley l’anno prossimo. Che giocarsela con Cardiff, Connacht, Ospreys e compagnia non basta più, serve batterli regolarmente.

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