Viadana e Fiamme Oro, spareggio playoff

Si disputa domenica la quindicesima giornata del massimo campionato italiano di rugby.

Uno spareggio per restare in corsa per le semifinali. Viadana e Fiamme Oro si sfideranno nel big match di giornata con chi perde che rischia di dire addio ai sogni di gloria per questa stagione. Ed entrambe le squadre terranno un orecchio teso a San Donà, dove i veneti cercheranno di mantenere stretta la quarta posizione, ma per farlo dovranno battere i campioni in carica del Calvisano.

Nella quindicesima giornata d’Eccellenza il direttore di gara di Cuneo Stefano Bolzonella arbitrerà il match tra i quarti in classifica del Lafert San Donà e i primi del Patarò Calvisano. Al romano Manuel Bottino la sfida del “Battaglini” nel derby veneto tra i bersaglieri della Femi CZ Rovigo e il Rugby Mogliano, mentre Federico Boraso dirigerà al “CPO” Giulio Onesti la partita tra i biancocelesti della S.S. Lazio Rugby 1927 ed il Conad Reggio. A Firenze la Toscana Aeroporti I Medicei di Pasquale Presutti ospiterà il Petrarca Padova agli ordini del direttore di gara Claudio Blessano, mentre alle 15.30 allo “Zaffanella” designato Vincenzo Schipani per la sfida tra il Rugby Viadana 1970 e i cremisi delle Fiamme Oro Rugby.

ECCELLENZA – QUNDICESIMA GIORNATA

San Donà – Calvisano
Rovigo – Mogliano
Lazio – Reggio
I Medicei – Petrarca
Viadana – Fiamme Oro

ECCELLENZA – CLASSIFICA

Calvisano 59; Rovigo 56; Petrarca 55; San Donà 43; Viadana 36; Fiamme Oro 35; Medicei 25; Reggio 22; Lazio 10; Mogliano 5

2 commenti su “Viadana e Fiamme Oro, spareggio playoff

  1. Scelgo il pari tra MaiMulàr e FFOO, in subordine forza viadana…
    in ogni caso San Donà batte Calvisano con bonus offensivo e all’ultima giornata Reggio schiera contro il San Donà dodici giocatori di formazione straniera… in mezzo Petrarca e FFOO, tanto per gradire…

  2. …vedo il campionato di Eccellenza come un torneo “del campanile” (che può piacere perché ha tutte le caratteristiche colorate del dilettantismo) ma che si avvinghia su se stesso riproponendo tutti i limiti che conosciamo senza avere una soluzione. Una manifestazione che non porta a niente sotto l’aspetto “crescita” del gioco, individuale e del movimento in generale. Facciamo, invece, 2 belle franchigie con logiche geografiche e di età (almeno 50% del XV sotto i 23 anni), pagando quanto dev’essere pagato (a FFR), ed iscriviamole al Pro D2 francese. Come si dice “à la guerre comme à la guerre”

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