6 Nazioni: Italia, la formazione per la Scozia

Conor O’Shea ha annunciato la formazione che sabato pomeriggio affronterà i britannici.

Un cambio, obbligato, nell’Italia che affronterà la Scozia sabato all’Olimpico rispetto al XV di Cardiff. Come anticipato ieri da R1823, infatti, Conor O’Shea continua sulla strada impervia della continuità e non rimescola le carte, con il solo esordiente Jake Polledri a entrare in terza linea al posto dell’infortunato Maxime Mbandà. Per il resto fiducia nel gruppo che sino a ora ha raccolto quattro sconfitte e che contro la Scozia cerca in primo luogo la prestazione, oltre a puntare a un risultato positivo.

ITALIA

15 Matteo Minozzi, 14 Tommaso Benvenuti, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Castello, 11 Mattia Bellini, 10 Tommaso Allan, 9 Marcello Violi, 8 Sergio Parisse, 7 Jake Polledri, 6 Sebastian Negri, 5 Dean Budd, 4 Alessandro Zanni, 3 Simone Ferrari, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Andrea Lovotti
In panchina: 16 Oliviero Fabiani, 17 Nicola Quaglio, 18 Tiziano Pasquali, 19 Braam Steyn, 20 Giovanni Licata, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Carlo Canna, 23 Jayden Hayward

28 commenti su “6 Nazioni: Italia, la formazione per la Scozia

  1. Abbiamo già detto e ridetto sull’approccio di Co’S. Io spero solo che gente che ha giocato molto (vedi le nostre seconde) adesso non tornino ai club stremati per il finale di stagione. Ruzza nemmeno in panca mi fa un po’ cosi.
    Polledri titolare è una gran bella cosa da vedere, il ragazzo ha i numeri da quando stava in U20.

  2. Gli eventuali cambi O’Shea li conserverà per giugno come asso nella manica. Anche con i cambi difficilmente sarebbero arrivati risultati diversi, poi si che sarebbero stati grossi casini…
    L unica “colpa” è quella di non provare ad inserire gente giovane per il futuro in ruoli, le seconde linee, dove quest anno si è stati molto carenti.

    1. Ok, pere quali sarebbero state le seconde linee giovani e soprattutto valide? No perche’ ormai si legge di tutto. Si e’ criticato che metteva terze in seconda poi l’altro giorno si e’ propsto Lazzaroni…

      1. salvo naturalizzazioni a sorpresa, tipo Sisi, per il resto le future seconde italiane saranno Fuser, Ruzza e Lazzaroni, quest ultimo quest anno ha avuto più minuti di Zanni nel ruolo…aspettiamo che cresca Cannone, dove se tutto va bene potrebbe essere il futuro 5 azzurro…Budd e Zanni han dato fin troppo quest anno e si devon ringraziare per l apporto, ma non mi vorrai dire che si arriverà al mondiale con loro?

        1. Lazzaroni nasce terza, se almeno mi avessi detto NEgri che nasce seconda avrei potuto capire.Cannone a questo 6N? Spero sia una provocazione o di aver mal interpretato…in questo 6N l’unico esperimento fattiible era Negri, che pero’ secondo me con senso sta introducendo a questo livello schierandolo dove gioca al momento di piu’.
          C’e’ un bel po’ di gente sotto i 10 caps in questo 6N…accusare COS di non sperimentare mi sembra l’accusa piu’ infondata.

          1. Lazzaroni ha giocato seconda tutta la prima fase di stagione, da novembre inizia l esperimento Zanni a Treviso. Lazzaroni quando chiamato in causa non ha mai deluso, idem per Fuser l unica seconda naturale ma mai preso in considerazione. Su Cannone ho detto futuro, mai parlato di esperimenti…
            Una volta ci si lamentava quando ai raduni c era poca gente, ma se del gruppo poi giocano i soliti 20 anche la c’è qualche cosa che non va….mica si fa peccato se si sostiene che O Shea per adesso ci ha capito poco…certo se poi arrivano le veline ad inquinare i luoghi di discussione, allora non vi ringrazio di esistere

            1. Ma neanche Zanni a Treviso ha fatot male in seconda…siam sempre la’ pero’ in Nazionale diventa un altro discorso.
              Fuser e’ l’unica seconda vero, ma e’ anche vero che in passato non ha fatto sfraceli in Nazionale.
              Cannone se parli del futuro allora non puo’ essere oggi.

              Il rpoblema e’ che in seconda di gente non ce n’e’ lo si sapeva prima lo si e’ confermato in questo 6N…io velina…vabbeh

              1. Ma che tu velina….
                Certo che seconde non c’è ne , ci sono dubbi? Anzi pensavo chissà cosa risponderebbe Van C se gli fosse arrivata una chiamata…
                Il mio pensiero è che se devo fare esperimenti, che Budd, Zanni o Lazzaroni, cerco di farla con gente che almeno mi da prospettiva, ma è solo il mio punto di vista…
                Rimane il fatto che l operazione specchietto per allodole è riuscita , si parla di O Shea in difficoltà ma non di un movimento che in 20 anni di tier 1 non riesce a produrre giocatori di discreto interesse, seppur con la pioggia di soldi che arrivano, anzi continua a tagliare i fondi per il rugby di base

              2. Ciao Stefo : Zanni è una terza linea di 34 anni!!! Lazzaroni ne ha 10 di meno e un fisico bestiale! Lo incontro spesso e fa paura! Tu su chi punteresti per i prossimi anni al netto dell’ idea di avere una terza in seconda? Personalmente ho sempre parlato di Negri come logica alternativa a Zanni, inoltre c’è Ruzza e Fuser a casa. Credo che siano almeno in 4 davanti a Zanni ragionando in prospettiva. L’insistenza sulla coppia Zanni-Budd è assolutamente fuori luogo, c’è poco da dire… 🙂

          2. Lazza nasce seconda mi risulta, forse a 19 anni si sperava crescesse ancora 3/4 centimetri. Ti leggo sempre volentieri e con apprezzamento, ma quello che ha fatto COS non è sperimentare; un tour, un gruppo, e chi non convince fuori, un 6N un altro gruppo, spremuto al limite e vediamo alla prossima occasione. Ogni step di matches un esperimento tattico, senza eventuali esperimenti e giro di giocatori, e se non funziona si cambia tutto. Lo facesse un allenatore in serie C direbbero che sta improvvisando senza sapere cosa combina…Continuo a credere che COS sia un alto profilo, mai conti non tornano

  3. Questo vuole essere esonerato ed incassare i soldi senza fare niente , non c’è altra spiegazione a cotanta ostinazione .
    Con questa formazione , non mi rovino il pranzo per vedere l’ennesima umiliazione .
    Mister G cosa dice è contento del suo allenatore ?
    Ha ottenuto quello voleva ?

  4. Il gruppo e’ quello c’e’ poco da girarci intorno, si aggiungono a questi Biagi, Mbanda, Campagnaro e Sarto (tutti infortunati) probabilmente saremmo molto vicini al gruppo Mondiale.
    Fenomeni fuori non ne son rimasti, e neanche grandi giocatori o chissa’ cosa.
    Aggiunta: COS negli ultimi 6 mesi sta inserendo un fottio di ragazzi giovani e nuovi PAsquali e Quaglio han 6 caps ciascuno. Fabiani 5 e Bigi 9, Ruzza 6, Licata 4, NEgri 6, Polledri 0, Minozzi 7, Cstello 9, Bisegbi 8…ora per carita’ non tutti questi ragazzi arriveranno a 100 caps, forse neanche a 50 ma se c’e’ una cosa di cui non si puo’ accusare COS e’ di non provare gente nuova e giovane.

    1. più nuovi che giovani a dire il vero…però è più un problema di sistema che di O’Shea, sarà suo compito fare in modo che un giocatore italiano non debba aspettare di avere 25/26 anni per poter debuttare in nazionale…Si ribadisce il concetto che di fenomeni fuori non c’è ne, ma è vero anche che contro la Scozia potevi tranquillamente confermare Ruzza titolare e far prendere fiato a Castello uscito malconcio contro il Galles, soprattutto se Hayward ogni volta chiamato in causa non ti ha mai deluso…passiamo da un eccelso all altro, da un Gatland che cambia formazione ad ogni partita, ad O’Shea che conferma sempre il blocco.

  5. Certo che leggere che alcuni soloni della tastiera insistono col dire che in un 6 N si debbano fare esperimenti, e’ proprio il massimo.
    Grazie di esistere.

    1. Gianni, rispondo almeno per me, visto che mi faccio due domande su alcune (non tutte eh) scelte di Co’S.
      Io non dico “esperimenti” di giocatori nuovi e cose mai provate, il 6N non è posto per questo (anche se la Fox li l’ha provata), ma ammetterai anche tu che se hai un’ala che ha mancato 15 placcaggi in 4 partite, due seconde (che seconde non sarebbero) si son fatti centinaia di minuti a oltre 30 anni e ogni tanto si nota, sarebbe lecito ipotizzare qualche cambiamento. Tanto più che gente come Ruzza e Hayward (due nomi) non sarebbero esperimenti, per nulla. Si tratta di vedere se cambiando 1-2 elementi (che, ripeto, non stanno performando alla grande, scusa l’inglesismo) magari si trova un’altra quadra in quel ruolo (il risultato temo non cambierebbe).
      Oltre al fatto che dai la chance a qualcun altro (già nei 23 nelle precedenti partite, nessun nome lasciato fuori) di giocarsi le sue carte dall’inizio. Tutto qui.
      Poi ha ragione Stefo a far notare che giovani ne sono stati lanciati, nessuno dice niente. Ferrari è li a dimostrarlo, Minozzi idem. Mi chiedo se dare più fiducia ad altri non potrebbe pagare allo stesso modo.

    2. Ma perché! Che differenza c’è tra un nostro 6 N e un test match! Se comunque parti consapevole di perderle tutte come sta avvenendo perché non devi provare alternative. Mah!

    3. Ecco e’ arrivata l’altra maestrina dalla penna rossa…era strano che non arrivassero a rovinare un altro luogo di chiachciere di rugby con i loro insegnamenti…poi son gli altri i soloni!

  6. AVVISO A TUTTI: Da alcuni giorni ho tolto la moderazione al blog, perché i commenti erano civili. Ora stanno volando insulti da una parte all’altra. O si cambia registro o rimetto la moderazione e non faccio passare più i messaggi con attacchi agli altri utenti. Primo e ultimo avviso.

  7. COS’ pensiero da gazzetta

    “Per Jake – spiega O’Shea – è una grande opportunità, un po’ in anticipo rispetto a quanto avevamo previsto, ma con gli infortuni di Renato Giammarioli e Maxime Mbandà ora tocca a lui. E abbiamo preferito tenere Giovanni Licata come cambio in corsa. In terza linea abbiamo grandissima profondità, è un reparto che ci garantisce un grande futuro. Polledri è un giocatore dal grandissimo potenziale”. Con la Scozia il c.t. azzurro si augura soprattutto una cosa: “Vorremmo evitare di ritrovarci sotto nel punteggio subito. Abbiamo scelto di confermare la squadra per avere in campo esperienza”. Anche se bisogna fare i conti con un calendario che ha concesso agli azzurri solo 6 giorni tra Cardiff e la Scozia: “E uno è stato di viaggio”, puntualizza O’Shea. “Abbiamo lavorato sul recupero, siamo pronti”. E le intenzioni di gioco non cambieranno: “Noi vogliamo giocare con uno stile che ci metta in condizione di vincere ora e in futuro e riteniamo che questo sia il percorso giusto”. Anche se si va incontro a molti errori individuali: “La cosa più importante è comprendere che il solo modo per imparare è giocare e lavorare per migliorare. Con Galles e Francia abbiamo creato occasioni che se sfruttate ci avrebbero permesso di cambiare il corso delle partite, se avessimo portato a casa punti nei momenti giusti. E impareremo a sfruttarle solo se continueremo a creare quei presupposti. Il problema è che non dobbiamo disperdere la nostra energia, è un lungo viaggio e sono convinto che siamo al 100 percento sulla strada giusta”.

    mi viene in mente una cara rubrica di mai dire gol:
    https://www.dailymotion.com/video/xsd9id

  8. Mi chiedo: Biagi come seconda proprio non gli piace? No, perché finora, se non ricordo male, lo ha impiegato solo come cambio contro l’Irlanda. Ora Zanni è uno dei miei giocatori preferiti, ma ha anche 35 anni e non più il passo dei giorni migliori: schierare una seconda di ruolo, permetterebbe a Zanni di rendere meglio, entrando negli ultimi 30′. Poi, son d’accordo che seconde di ruolo ne abbiamo pochissime alle spalle di Biagi e Fuser: in teoria ci sarebbe Krumov che però non è ancora pronto per il livello richiesto. Certo COS ha le proprie fisime: un anno e mezzo fa si era fissato con Panico, di cui ora si son perse le tracce…

  9. il concetto di COS è che in terza abbiamo abbondanza…
    in fin dei conti è bastato naturalizzare Negri Polledri Budd e Steyn e ora infatti stiamo da dio…
    e se Lozowski si fosse ricordato di avere anche una madre ora avremmo anche un 10 affidabile…

  10. Concordo col fatto che questo siamo, per cui non è che si poteva fare molto diversamente. Anche dire che ci interessa la prestazione e non il risultato ci può stare. Però finora si è vista una prestazione ragionevole con l’Inghilterra e una deludente con l’Irlanda. Per il resto, con Francia e Galles, coi quali potevamo forse puntare a qualcosa di più, siamo mancati totalmente. E allora la ricerca della prestazione? Questo mi preoccupa, onestamente.

  11. Un allenatore che continua a schierare Parisse (nonchè capitano) il quale ha mancato una miriade di placcaggi risultando di granlunga il peggiore in campo in tutte le 4 partite, dimostra tutta la sua inadeguatezza!
    Con che spirito vanno in campo i nostri giocatori se vedono che il loro capitano non placca e sbaglia passaggi mettendoli in difficoltà?
    Benvenuti-Boni-Bellini sono ampiamente sotto la sufficienza!
    Zanni, per carità ce la mette tutta ma non può reggere 80 minuti.
    Insomma, qui non si tratta di essere allenatori o leoni da tastiera ma se le cose non girano palesemente, bisogna cambiare!
    Il fatto che il nostro c.t. metta in campo i soliti nonostante tutto, é davvero preoccupante!!!

  12. Buongiorno,
    condivido la dilagante frustrazione.Vorrei esprimere alcune riflessioni che partono dal presupposto che il giudizio su COS è opinabile quindi criticabile.
    1) Quale top coach( un Eddie Jones per esempio) avrebbe ottenuto risultati molto diversi con il materiale a disposizione? Tenuto conto che una nazionale come la nostra non può permettersi di non avere Campagnaro Favaro e il 60% di Parisse?
    2) Dalle parole di COS appare evidente la mentalità degli allenatori di rugby di scuola anglosassone.
    Si può sintetizzare con due parole” Try and Trust,Try and Trust…” Cioè prova ,prova,prova e credici.
    Provare all’ infinito fondamentali e game plan sbagliando e riprovando,Sbagliando e riprovando fino all’estremo.
    3) tenuto conto del punto n.2 e del movimento rugby italiano a 360 gradi(mentalità,federazione ecc ecc)
    un allenatore con la mentalità di COS è la persona giusta?

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