6 Nazioni: Inghilterra, bocciata la mediana

Eddie Jones cambia tantissimo la squadra in vista della sfida contro l’Irlanda di sabato.

Tanti cambi nell’Inghilterra che proverà a rialzare la testa e a negare il Grande Slam all’Irlanda sabato a Twickenham. Eddie Jones cambia tante pedine, e se alcune sono dovute – come gli infortuni di Hughes e Lawes – e alcuni sono graditi ritorno – come capitan Hartley – diversa è la questione in mediana. In panchina finiscono Care e Ford, negativi negli ultimi match, e spazio a Wigglesworth a nove, con Owen Farrell spostato all’apertura. A centri, dunque, Te’o e Joseph.

INGHILTERRA

15 Anthony Watson, 14 Jonny May, 13 Jonathan Joseph, 12 Ben Te’o, 11 Elliot Daly, 10 Owen Farrell, 9 Richard Wigglesworth, 8 Sam Simmonds, 7 James Haskell, 6 Chris Robshaw, 5 George Kruis, 4 Maro Itoje, 3 Kyle Sinckler, 2 Dylan Hartley, 1 Mako Vunipola
In panchina: 16 Jamie George, 17 Joe Marler, 18 Dan Cole, 19 Joe Launchbury, 20 Don Armand, 21 Danny Care, 22 George Ford, 23 Mike Brown

Foto – Instagram/englandrugby

3 commenti su “6 Nazioni: Inghilterra, bocciata la mediana

  1. Appurata che la formula Ford-Farrell per quanto bella da vedere risulta però poco incisiva, secondo me l Inghilterra di quest anno ha sofferto il periodo di forma poco smagliante del blocco Saracens, se metti l assenza di Vunipola, le prestazioni normali di Itoje, i bianchi si sono ridimensionati parecchio. A mio parere proprio nei centri ci sono le carenze più vistose

  2. Bocciatura per un Ford che c’e’ da dire e’ stato abbastanza sottotono tutta la stagione…la versione cl doppio play nelle scorse stagioni aveva funzionato e bene ed era stata applauidta.

    Questa squadra aveva gia’ mostrato la scorsa stagione certi limiti quando per assenze per infortunio non riesce a trovare quegli avanzamenti con gli avanti e con la Francia con Sinckler e Haskell entrati in campo han cominciato a trovare i due ball carriers che facessero i metri per dar ritmo al gioco…non sono sorpreso li abbia messit titolari questa settimana quei due.

  3. Alla lunga l’infortunio di Youngs secondo me pesa almeno quanto quello di Vunipola. E li dopo Care qualche nome c’è, ma non hanno la qualità che possono mettere in terza o a 10…

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