6 Nazioni: Galles, il XV per la Francia

Warren Gatland ha annunciato la formazione che sfiderà i Bleus sabato pomeriggio a Cardiff.

Cambia tutto Warren Gatland e dopo aver effettuato un ampio turnover con l’Italia torna alla sua formazione preferita per la Francia. Torna, dunque, Leigh Halfpenny a estremo, con Liam Williams che va all’ala, mentre nei trequarti tornano anche Scott Williams a centro e Dan Biggar all’apertura.

Nel pack, invece, Josh Navidi ritrova il suo posto in terza linea, così come Alun Wyn Jones torna a capitanare la formazione dalla seconda linea, con Ken Owens e Rob Evans le novità in prima linea.

GALLES

15 Leigh Halfpenny, 14 George North, 13 Scott Williams, 12 Hadleigh Parkes, 11 Liam Williams, 10 Dan Biggar, 9 Gareth Davies, 8 Taulupe Faletau, 7 Josh Navidi, 6 Justin Tipuric, 5 Alun Wyn Jones, 4 Cory Hill, 3 Tomas Francis, 2 Ken Owens, 1 Rob Evans
In panchina: 16 Elliot Dee, 17 Nicky Smith, 18 Samson Lee, 19 Bradley Davies, 20 Aaron Shingler, 21 Aled Davies, 22 Gareth Anscombe, 23 Steff Evans

Foto – Instagram/welshrugbyunion

5 commenti su “6 Nazioni: Galles, il XV per la Francia

  1. Si passa da un eccesso ad un altro, ennesima formazione per Gatland in un torneo dove secondo me lui non raggiunge la sufficienza. L aspetto positivo è che almeno Patchell non corre il rischio di infortunarsi..

    1. Ciao Ian io non sono d’accodissimo, che con l’Italia abbia messo una formazione sperimentale (per quanto interessante) era chiaro, per il resto mi sembra torni sulla formazione con cui ha giocato piu’ il torneo. Questa la vuole vincere e se la vincesse il suo 6N sarebbe stato buono soprattutto visto quanto il Galles fosse sottovalutato ad inizio torneo e perche’ la squadra ha continuato sul percorso di gioco cambiato da novembre.

      Poi posso anche io continuare a non capire Anscombe preferito a Patchell o un Cubby Davies fuori…ma in generale e’ unb uon 6N in cui sta gettando delle basi che guardano alla RWC19 assolutamente interessanti.

      1. Premesso che se fosse per me avrei lasciato tutti gli Scarlets fuori, il 30 contro La Rochelle è il crocevia della nostra stagione. Sono diverse le cose che non capisco, dal preferite Anscombe a Patchell, Shingler in panca spero sia solo a scopo precauzionale, ritornare ad ignorare Davies è la cosa peggiore. Sarebbe stato un giocatore che contro l Inghilterra è l Irlanda avrebbe potuto cambiare le sorti della incontro. Più contro i primi che i verdi.
        Dal punto di vista tattico, l illusione è durata solo una partita, per poi involvere incontro dopo incontro. Il vero vantaggio del Galles di quest’ anno era avere l opportunità di schierare gli Scarlets con la maglia del Galles e poi giocare come loro. Invece si è tornati a quel gioco di guerriglia più che d assalto. Contro l Irlanda si calciava sempre il possesso invece che tenere il pallone, contro una squadra capace di 40 è più fasi senza perdere il possesso.
        Quest’ anno magari poi arriveranno secondi, ma secondo me hanno espresso solo il 70% del vero potenziale che hanno. Magari con un calendario più favorevole… Ormai c’è da aspettare il mondiale, ma secondo me è arrivato il momento di vedere Pivac e Jones.

        1. Io penso che molto spesso i calci con l’IRlanda siano arrivati perche’ non ne cavavano un ragno dal buco . Con l’Inghilterra han perso la aprtita all’inizio per me, poi se la son giocata alla grande ma hanno avuto contro una gran difesa.
          Io ingenerale ho visto una squadra che ha provato ad esprimere un gioco diverso….di certo il cambiamento non puo’ avvenie in 3 partite ma come detto per me qua ha geettato le basi per il futuro.

          PS: io avrei schierato una nazionale fatta da giocatori del Connacht ed ulster a Twickenham…noi abbiam gia’ pagato con Henshaw e VdF sto 6N….

          1. Anch’io avrei votato per un’Irlanda tutta di nordisti. Quanto al Galles capisco già di più questa terza linea di quella con Moriarty. Posto che per me Tipuric è un openside fortissimo, Cubby al momento è un fenomeno: senza Faletau, Navidi a 8 tutta la vita, Aaron 6, 7 Cubby e Tipuric 20. Anscombe, mai convinto: ormai l’età e l’esperienza ci sono ma palla in mano alterna le migliori giocate viste tra i 10 gallesi a delle cappelle sistine e mai mi dà l’impressione di avere la squadra in mano.

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