All Blacks: Schmidt, la panchina è più vicina?

Il trionfo irlandese nel NatWest 6 Nazioni pone il tecnico in pole position per sostituire Steve Hansen.

Manca un anno e mezzo alla Rugby World Cup 2019 che chiuderà l’avventura di Steve Hansen sulla panchina della Nuova Zelanda, ma da tempo il tema del suo sostituto è caldissimo. E tra i nomi più ripetuti in questi mesi c’è stato quello di Joe Schmidt, che con il trionfo nel NatWest 6 Nazioni 2018 scatta probabilmente in pole position.

Il curriculum di Schmidt è di quelli che parlano da soli e la federazione neozelandese si è sicuramente goduta le prestazioni irlandesi in queste settimane. Bel gioco e concretezza, cioè quello che gli All Blacks vogliono sempre, sono chiaramente nelle corde di Schmidt. E tre 6 Nazioni vinti in cinque edizioni sulla panchina irlandese (prima di quest’anno trionfò all’esordio nel 2014 e l’anno successivo, ndr.) non sono proprio poca cosa.

Se a ciò si aggiungono un titolo del Pro 14 con il Leinster, due Champions Cup e una Challenge Cup sempre con i dubliners il quadro è completo. Joe Schmidt guiderà l’Irlanda in Giappone nel prossimo Mondiale, dove proverà a ottenere il miglior risultato di sempre per gli irlandesi, ma poi sarà libero. Scommettiamo che tornerà in Patria e siederà sulla panchina degli All Blacks?

Foto – Inpho

4 commenti su “All Blacks: Schmidt, la panchina è più vicina?

  1. Non dovrebbe prima essere assistente All Blacks o aver allenato una franchigia in SR? Poi le deroghe alle regole son sempre ammesse, e magari mi sbaglio io…

  2. Non so se sia in pole position, Gatland ha messo a tacere tutti i suoi detrattori in patria col tour dei Lions ed ha guadagnato un bel po’ di punti con quel tour…

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