Italia in Galles per fare un passo avanti

Appuntamento oggi alle ore 16 per gli azzurri a Cardiff dopo tre sconfitte consecutive.

Squadra che perde non si cambia è il motto di Conor O’Shea, che per la sfida con il Galles ‘boccia’ il solo Tommaso Boni, mentre conferma il resto della squadra che ha perso a Marsiglia due settimane fa. E l’Italia a Cardiff affronta un avversario durissimo che in casa ha storicamente dato sonore lezioni agli azzurri, mentre Parisse e compagni devono cercare disperatamente di dare una svolta al loro torneo.

“I punti d’incontro con la Francia sono stati un problema, ed il Galles ha atleti capaci di rallentare la palla. Abbiamo lavorato su questo, ci siamo concentrati sulla nostra esecuzione: anche le rimesse laterali perse al Velodrome hanno avuto un peso importante sulla partita, contribuendo a far pendere l’energia del match da una parte anziché dall’altra. Domani non dovremo sbagliare, dovremo rimanere concentrati sulla nostra performance, sulla nostra esecuzione” ha detto ieri Parisse.

Tanti i punti sui quali l’Italia ha dovuto lavorare in queste due settimane per cambiare lo status quo visto contro la Francia. Sotto osservazione, oggi, ci sarà in primo luogo la difesa e la capacità soprattutto individuale di difendere contro avversari forti e tecnici come i gallesi. Escluso Morisi, sarà Bisegni a dover dare più fantasia a una trequarti che fatica a costruire azioni pericolose, mentre ancora una volta il pack sarà chiamato a dare quelle risposte che sono mancate sino a ora nel torneo. Sinceramente, visto lo stato di forma delle due squadre e i precedenti, il rischio di un pesante ko è elevato.

GALLES – ITALIA

Domenica 11 marzo, ore 16.00 – Principality Stadium, Cardiff
Galles: 15 Liam Williams, 14 George North, 13 Owen Watkin, 12 Hadleigh Parkes, 11 Steff Evans, 10 Gareth Anscombe, 9 Gareth Davies, 8 Taulupe Faletau, 7 James Davies, 6 Justin Tipuric, 5 Bradley Davies, 4 Cory Hill, 3 Tomas Francis, 2 Elliot Dee, 1 Nicky Smith
In panchina: 16 Ken Owens, 17 Rob Evans, 18 Samson Lee, 19 Seb Davies, 20 Ellis Jenkins, 21 Aled Davies, 22 Rhys Patchell, 23 Leigh Halfpenny
Italia: 15 Matteo Minozzi, 14 Tommaso Benvenuti, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Castello, 11 Mattia Bellini, 10 Tommaso Allan, 9 Marcello Violi, 8 Sergio Parisse, 7 Maxime Mbanda, 6 Sebastian Negri, 5 Dean Budd, 4 Alessandro Zanni, 3 Simone Ferrari, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Andrea Lovotti
In panchina: 16 Oliviero Fabiani, 17 Nicola Quaglio, 18 Tiziano Pasquali, 19 Federico Ruzza, 20 Giovanni Licata, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Carlo Canna, 23 Jayden Hayward
Arbitro: Jérôme Garcès

7 commenti su “Italia in Galles per fare un passo avanti

  1. Cos vuole dare continuita’ al gruppo con cui ha giocato la prima parte del torneo, ci sta come decisione, nulla di scandaloso. A me sarebbe piaciuto vedere qualche esperimento in piu’ a questo punto, parlo a livello eprsonale e senza critiche pero’ Budd-Zanni non mi son sembrati in stato di forma di grazia nelle prime 3, magari li’ qualcosa si poteva provare.
    Con biagi fuori a me sarebbe piaicuta molto la mossa di spostare Negri in seconda in maniera da far spazio da titolare ad uno tra Licata e Polledri (con l’altro in panchina pronto a subentrare ovviamente). Capisco che magari Negri sia al sesto cap e quindi COS preferisca tenerlo dove sa che puo’ performare bene pero’ dall’altro lato penso che alla fine della fiera sia inutile aprlare di allungamento della profondita’ delle scelte se non si prendono decisioni in base alla forma che si vede nelle partite. Attenzione non dico che con questa mossa l’ITalia avrebbe vinto le prime 3 o sarebbe favorita col Galles ma semplicemente penso che provare dei cambi dove le cose non funzionano avrebbe qualche senso.

    Mi resta anche la sorpresa dalla scelta di Morisi…sicuramente ci sara’ pero’ una questione di forma per il giocatore appena rientrato dall’infortunio, anche se con Treviso non mi e’ sembrato particolarmente indietro, e’ vero che il salto dal Pro 14 in tempo di 6N al 6N e’ bello alto.

    Per il resto….quelli sono al netto degli infortuni, poco da dire e da fare la profondita’ di poter cambaire chissa’ che cosa non c’e’…pero’ se quei 2-3 giovani di belle speranze che hai non inizi a farli giocare insieme mi domando quanto si creda in loro.

    PEr la partita di oggi…nei bd la vedo durissima per gli azzurri, Davies-Tipuric sono animali in questo fondamentale e se non stai attento i turnover fioccheranno con questi due, forse e ripeto forse in mischia ordinata contro la loro prima linea iniziale gli Azzurri potrebbero fare qualcosa di buono, sui lineouts direi che anche con l’assenza di AWJ a comandarli si potrebbe provare a minare questa piatatforma di gioco.

    Nessuno penso si possa aspettare chissa’ ceh risultato oggi, ma per restare sulla linea di COS – Parisse pre-torneo di certo ci si deve attendere una prestazione degna di questo nome ed in particolare in difesa! Ripeto quanto detto nelle scorse settimane: inutile provare a farsi belli di 2-3 mete segnate quando la partita e’ strafinita, io non considero che l’attacco sia tanto migliorato per come sono stati gli andamenti delle partite fin qua…mentre di sicuro la difesa e’ nettamente peggiorata. L’Italia oggi (e tra una settimana) deve offrire prestazioni difensive (e sottolineo la parola prestazioni) sensibilmente migliori rispetto alle prime tre. Per me e’ li’ che c’e’ bisogno di vere qualche segnale incoraggiante nelle ultime due, e’ da li’ che l’Italia deve provare a costruire. Io non so se Venter sia andato come tutti dicono o meno, chiarezza da aprte di chi di dovere al riguardo non e’ mai stata fatta, pero’ in difesa bisogna iniziare a vedere prestazioni accettabili, con o senza di lui a fare da consulente. 

  2. Leggo sempre con molta attenzione i commenti di chi ne sa piu’ di me (praticamente quasi tutti …) ma dopo tre anni ‘non giocati’ e fiumi di parole … Che dire ? Io ho smesso di guardarli anche in tv …per tutelare il mio fegato …

  3. Oggi dipenderà da Gatland e da game plan mette in campo, se gioca al gatto col topo, vedremo tanto gioco tattico al piede per mettere sotto pressione il triangolo italiano per poi cercare di rubare palloni al breakdown. Oppure più un gioco di possesso, la Scarlets ball, quindi tanta intensità e velocità nel giocare fase dopo fase, certo mancano gli interpreti per fare questo gioco, per cui penso vedremo più la prima opzione…
    L unica cosa che potrà fare l Italia è quella di gestire e tenere i possessi che avrà a disposizione, il Galles è una squadra che tende a deconcentrarsi quando cala il ritmo e potrebbero anche soffrire la fisicità italiana, il confronto tra le due squadre è equo da un punto di vista fisico.
    Il mio pensiero l ho già espresso, O Shea ha ammesso di essere valutato per i risultati, per cui posso anche capire il voler affidarsi ad una squadra rodata. Il problema è che si è affidato fin da subito a gente che purtroppo ormai ha dato il suo meglio. Fenomeni fuori non c’è ne , ma giovani interessanti da provare diversi, e se non sperimentata in un torneo dove ormai non ha nulla da perdere, non vedo perché dovrebbe farlo nel tour di giugno o nelle fatidiche sfide Georgiane…

  4. la vostre analisi sono interessanti e grossomodo da condividere.
    Ma è probabile che le vostre legittime e corrette domande abbiano delle risposte più semplici di quello che immaginiamo.
    Forse O’Shea preferisce non stravolgere alcune posizioni all’interno della squadra, ma modificarle nel tempo (procedura tipica per uomini di quelle latitudini). Sia chiaro non so se sia giusto o corretto, ma potrebbe essere una risposta. Anch’io credo che Polledri poteva essere buttato nella mischia, ma significava bocciare altri che stanno dando l’anima in questo momento….

  5. Se l’Italia avesse la capacità di esecuzione delle cose semplici che hanno i gallesi, sarebbe tutta un’altra cosa. La differenza sta proprio nella capacità di fare bene cose che non sono chissà che, dall’andare oltre in avanzamento, ad un passaggio verso sinistra di 4 metri, da un calcio dalla base che faccia strada e non venga stoppato.
    La differenza nell’esecuzione fa i 10 punti di differenza in questa partita fino ad ora.

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