6 Nazioni: Irlanda, con la Scozia è match point

Appuntamento oggi alle 15.15 a Dublino con una sfida che potrebbe già valere il titolo.

E se il NatWest 6 Nazioni 2018 si chiudesse oggi? Tra Dublino e Parigi, infatti, il Torneo potrebbe mettere la parola fine alla corsa al titolo se l’Irlanda riuscirà a battere la Scozia in casa e se l’Inghilterra non dovesse battere i Bleus. In realtà, ai tuttiverdi basta un punto di bonus in più rispetto agli inglesi per conquistare matematicamente il titolo in caso di vittoria, mentre un ko potrebbe rimettere in gioco anche la Scozia.

Irlanda e Scozia scenderanno in campo alle 15.15 all’Aviva Stadium e gli uomini di Gregor Townsend vanno a Dublino alla ricerca di una terza vittoria consecutiva, mentre l’Irlanda va in cerca del quarto successo. La squadra di casa ha vinto in extremis in Francia nel primo turno, spazzando via l’Italia una settimana più tardi e sconfiggendo in maniera convincente il Galles nell’ultimo turno, con il Grande Slam ancora l’obiettivo primario.

Il XV dell’Irlanda

Joe Schmidt ha annunciato i 23 per la partita giovedì ed è stato costretto a un cambio a causa di un infortunio, con il centro Garry Ringrose scelto per sostituire Chris Farrell che ha subito danni ai legamenti del ginocchio in allenamento. Ringrose, 23 anni, è pronto per la prima da titolare nel Torneo di quest’anno, con l’altro cambio nel XV di partenza che si presenta sotto forma del pilone Tadhg Furlong, con Andrew Porter che scivola in panchina. Ci sono anche buone notizie per i fan irlandesi dalla panchina, con la seconda linea Iain Henderson abile e arruolato e che è affiancato da Jordan Larmour e Jordi Murphy.

Il XV della Scozia

Mentre l’Irlanda ha apportato due modifiche al suo XV di partenza, la Scozia ne ha fatta una sola, con Blair Kinghorn che esordirà all’ala per sostituire l’infortunato Tommy Seymour. Il 21enne trequarti arriva sulla fascia con le sole altre novità apportate da Townsend tra i sostituti, con l’allenatore che sceglie di dare fiducia agli uomini che hanno vinto a sorpresa con l’Inghilterra. Così in panchina ecco Lee Jones, dei Glasgow Warriors, che arriva assieme al tallontatore Fraser Brown, che prende il posto di Scott Lawson.

IRLANDA – SCOZIA

Sabato 10 marzo, ore 15.15 – Aviva Stadium, Dublino

Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Keith Earls, 13 Garry Ringrose, 12 Bundee Aki, 11 Jacob Stockdale, 10 Johnny Sexton, 9 Conor Murray, 8 CJ Stander, 7 Dan Leavy, 6 Peter O’Mahony, 5 Devin Toner, 4 James Ryan, 3 Tadhg Furlong, 2 Rory Best, 1 Cian Healy
In panchina: 16 Sean Cronin, 17 Jack McGrath, 18 Andrew Porter, 19 Iain Henderson, 20 Jordi Murphy, 21 Kieran Marmion, 22 Joey Carbery, 23 Jordan Larmour
Scozia: 15 Stuart Hogg, 14 Blair Kinghorn, 13 Huw Jones, 12 Pete Horne, 11 Sean Maitland, 10 Finn Russell, 9 Greig Laidlaw, 8 Ryan Wilson, 7 Hamish Watson, 6 John Barclay (c), 5 Jonny Gray, 4 Grant Gilchrist, 3 Simon Berghan, 2 Stuart McInally, 1 Gordon Reid
In panchina: 16 Fraser Brown, 17 Jamie Bhatti, 18 Willem Nel, 19 Tim Swinson, 20 David Denton, 21 Ali Price, 22 Nick Grigg, 23 Lee Jones
Arbitro: Wayne Barnes

Foto – Instagram/sixnationsrugby

Un commento su “6 Nazioni: Irlanda, con la Scozia è match point

  1. Partita durissima, Scozia che dopo la prima scoppola si e’ ripresa ed e’ cresciuta partita in partita. Dovremo stare attnetissimi sui bd e come detto l’altro giorno dobbiamo evitare di permettere agli scozzesi di ripartire in velocita’ dopo un turnover a loro favore, loro sono letali e noi abbiamo sofferto tutto il torneo su questa cosa. Dovremo probabilmente tentate/rischiare qualcosa ,eno in attacco per evitare queste situazioni, forse giocare un po’ piu’ come a Parigi tenendo da conto anche che potrebbe essere una giornata bagnata.
    Mischia e lienouts dovranno essere le armi da cui aprtiamo, potremmo essere superiori in mischia e se Best non ha una delle sue giornate no i lineouts potrebbero darci la piattaforma di gioco di cui abbiamo bisogno.

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