Tokyo 2020: ecco le mascotte olimpiche

Annunciate le mascotte per i Giochi Olimpici del 2020 che vedranno di nuovo in campo il rugby 7s.

Il Comitato organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020 ha svelato l’altro le due mascotte ufficiali dell’evento a cinque cerchi. A sceglierle sono stati gli studenti delle scuole elementari di tutto il Giappone e delle scuole giapponesi all’estero. Hanno partecipato al voto 205.755 classi di 16.769 scuole con il set A – realizzate da Ryo Taniguchi, 44enne disegnatore di Fukuoka – che ha ricevuto 109.041 voti, avendo la meglio sui bozzetti B (61.423 voti) e C (35.291 voti).

Il processo di voto della mascotte, iniziato nel dicembre 2017, fa parte del programma educativo nazionale Tokyo 2020 “Yoi Don!” (“Preparatevi!”), pensato per portare le Olimpiadi e le Paralimpiadi nelle scuole di tutto il Giappone e per consentire agli studenti di partecipare attivamente ad iniziative legate ai Giochi, facendogli conoscere i valori dei movimenti olimpici e paralimpici.

“I Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020 hanno finalmente le loro mascotte – ha commentato Ryohei Miyata, presidente della commissione selezionatrice –. Questo significa molto, specialmente in Giappone. Non vedo l’ora di vedere questi due personaggi prendere vita negli stadi, nelle strade e in TV. I bambini hanno scelto due mascotte che incarnano la tradizione antica e l’innovazione. Credo che questa sia una scelta eccellente dal momento che la vision del logo di Tokyo 2020 è “innovazione dall’armonia”, il che implica che l’innovazione si verificherà quando il vecchio e il nuovo di Tokyo e del Giappone si uniranno”.

Toccherà ora al board della Commissione decidere i nomi delle due mascotte che faranno il loro debutto ufficiale a luglio, con i Giochi Olimpici che prenderanno il via dal 24 luglio al 9 agosto.

3 commenti su “Tokyo 2020: ecco le mascotte olimpiche

    1. Mi sono già informato.
      Saranno distribuiti da maggio come sorpresa negli ovetti kinder; devi pazientare e poi aver il culo di comprare l’ovetto giusto.

  1. azz, tra questi e quelli dei mondiali pare di andare a vedere un torneo di pokemon, mamma mia che brutte cose (non che il coso coreano fosse tanto meglio)

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