All Blacks: i Re Mida neozelandesi

La serie con i British & Irish Lions è valsa ben 245 milioni di dollari neozelandesi al Pil nazionale.

Tutto ciò che toccano si trasforma in oro. Oltre che in vittorie. Gli All Blacks hanno chiuso un 2017 da record e se ciò non è accaduto in campo, dove non sono stati perfetti con due sconfitte e un pareggio, di sicuro è avvenuto al botteghino. Ad annunciarlo la NZRU, che ha annunciato di avere avuto ricavi per 257 milioni di dollari neozelandesi (150 milioni di dollari), contro i 162 (96 milioni di euro) del 2016.

Non solo, perché questo boom ha significato anche un utile pari a 33 milioni di dollari (19 milioni di euro), contro la perdita di 7 milioni (4 milioni di euro) nel 2016 e un aumento del 14% nelle sponsorizzazioni e licenze, incluse nuove partnership con Amazon e Apple. A influire, ovviamente, il tour della scorsa estate dei British & Irish Lions in Nuova Zelanda.

Le 10 gare giocate hanno contribuito a generare ricavi pari a 40 milioni di dollari neozelandesi e, secondo un rapporto del Ministero degli Affari, dell’Innovazione e dell’Occupazione, la serie ha contribuito direttamente con 245 milioni di dollari neozelandesi (pari a 145 milioni di euro) al PIL del Paese. Insomma, un mese con gli All Blacks da solo vale circa lo 0,01% del prodotto interno lordo neozelandese.

Foto – Instagram/allblacks

Un commento su “All Blacks: i Re Mida neozelandesi

  1. Il poaching selvaggio e’ un problema da anni. Che allungando a 5 anni la regola sulla residenza il risultato sarebbe stato che se li vanno a prendere prima non era per nulla difficile da prevedere, anzi c’era chei l’aveva fatto…purtroppo Pichot ha dovuto prendere quello che poteva ma non era di certo il suo piano iniziale.

    Fa sorridere che sui 15enni si allarmino ora i NEozelandesi, son preoccupati che ora gli europei siano loro concorrenti sui 15enni samoani, fijiani, tongani oltre che sui loro? No perche’ di certo sui 15 enni delle isole del Pacifico non possono mettersi a fare le verginelle i neozelandesi. Per carita’ molti fan parte di flussi migratori normali ma non tutti.

    La regola doveva essere di dare la possibilita’ di essere schierato dopo 5 anni ed al compimento di una certa’ eta’ ma ovviamente nessuna delle union che traggono vantaggio avrebbe votato per una regola cosi’.

    L’accordo coi Quins e’ positivo per quelli gia’ ABs, ma non rimuovera’ il poaching selvaggio a cui si assiste…i francesi che son sempre avanti sul poaching si son gia’ mossi. L’accordo tra Grey college in SAF e Montpellier e’ una roba che andrebbe vietata subito da aprte di WR

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