6 Nazioni: Irlanda e Galles, chi resta in corsa?

Parte alle 15.15 il sabato del NatWest Sei Nazioni con una sfida che può valere il titolo.

Due anni fa all’Aviva Stadium fu una piazzato a tempo scaduto di Jonathan Sexton a far conquistare un pareggio 16-16 contro il Galles, mentre l’Irlanda portava a casa qualcosa da un match dominato ma che stava sfuggendole di mano. Entrambe le squadre sono cambiate da allora, anche se le due mediane di quel giorno saranno le stesse a Dublino sabato, e, nonostante la sconfitta del Galles a Twickenham nel secondo turno, sia Schmidt sia il suo omologo Warren Gatland continuano a sognare di vincere il NatWest 6 Nazioni.

Per gli irlandesi, c’è stato più turnover di quanto ci si aspettasse di solito in questa fase del Torneo, con un quintetto di British & Irish Lions Tadhg Furlong, Iain Henderson, Sean O’Brien, Robbie Henshaw e Jared Payne tutti indisponibili. Schmidt ha apportato cinque modifiche in totale alla squadra che ha battuto l’Italia, con Cian Healy, Andrew Porter, James Ryan, CJ Stander e Chris Farrell in campo.

Da parte sua, Gatland ha apportato tre modifiche alla squadra che ha perso di poco a Twickenham, con un trio di grandi campioni come Dan Biggar, Liam Williams e Leigh Halfpenny tutti disponibili. Le residue speranze gallesi di vincere il titolo passano dal successo a Dublino prima di chiudere con le sfide contro Italia e Francia, entrambe ancora senza vittorie. E se all’inizio del Torneo il Galles aveva l’infermeria piena, quella lista si è assottigliata, anche se Sam Warburton e Jonathan Davies sono ancora assenti.

Per l’Irlanda, invece, il percorso è stato inverso dopo la partita contro gli azzurri, costata molti infortuni, ma anche se Schmidt ha parlato di un divario importante d’esperienza tra le due squadra, la sua Irlanda può mettere in campo comunque ancora ben 604 caps. Così, mentre Porter, Ryan e Farrell giocheranno senza dubbio la partita più importante delle loro carriere fino a oggi, l’Irlanda punterà sull’esperienza del resto della squadra per conquistare la terza vittoria in altrettanti match. Pronostico secco: Irlanda di +8.

IRLANDA – GALLES

Sabato 24 febbraio, ore 15.15 – Aviva Stadium, Dublino
Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Keith Earls, 13 Chris Farrell, 12 Bundee Aki, 11 Jacob Stockdale, 10 Johnny Sexton, 9 Conor Murray, 8 CJ Stander, 7 Dan Leavy, 6 Peter O’Mahony, 5 Devin Toner, 4 James Ryan, 3 Andrew Porter, 2 Rory Best, 1 Cian Healy
In panchina: 16 Sean Cronin, 17 Jack McGrath, 18 John Ryan, 19 Quinn Roux, 20 Jack Conan, 21 Kieran Marmion, 22 Joey Carbery, 23 Fergus McFadden
Galles: 15 Leigh Halfpenny, 14 Liam Williams, 13 Scott Williams, 12 Hadleigh Parkes, 11 Steff Evans, 10 Dan Biggar, 9 Gareth Davies, 8 Ross Moriarty, 7 Josh Navidi, 6 Aaron Shingler, 5 Alun Wyn Jones, 4 Cory Hill, 3 Samson Lee, 2 Ken Owens, 1 Rob Evans
In panchina: 16 Elliot Dee, 17 Wyn Jones, 18 Tomas Francis, 19 Bradley Davies, 20 Justin Tipuric, 21 Aled Davies, 22 Gareth Anscombe, 23 George North
Arbitro: Glen Jackson

Foto – Instagram/irishrugby

4 commenti su “6 Nazioni: Irlanda e Galles, chi resta in corsa?

  1. Vigilia con il solito Gatland a provocare e Schmidt a rispondere…ormai cosa che si ripete ogni anno nella settimana che porta alla partita tra le due squadre….d’altra aprte i due non competono solo su questo campo ma anche guardando piu’ in la’ nel tempo per un lavoro nella loro nazione di origine.

    Per oggi la vedo durissima, il Galles avevo detto avrebbe sorpreso molti che lo davano troppo facilemtne per non competitivo per questo 6N, l’Irlanda che aveva iniziato il torneo con la situazione infermeria migliore tra le home unions a meta’ torneo si trova invece con una delle situazioni peggiori. Furlong e’ una perdita pesantissima e Porter e’ ancora molto acerbo, un pilone non veterano ma comunque ben piu’ esperto di lui come Evans lo puo’ mettere in grande difficolta’. Henderson e’ una dinamo costante, Henshaw-Ringrose la coppia di centri titolare con il rpimo sempre piu’ giocatore fdifensivamente dominante ed il secondo in grado di portare quel qualcosa in piu’ in attacco.
    Stokdale con Liam Williams davanti deve evitare alcuni errori difensivi visti nelle prime due aprtite e sono sicuro che Gatland li avra’ notati e provera’ a mettere il nordirlandese sotto pressione, penso che il galles puntera’ motlo su quel lato e sul testare il canale di Chris Farrell.

    1. Prova del nove per Chris, io mi ci incazzo alla grande per i buchi alla Saili ma ieri non c’era e la gruviera là n mezzo era paro paro quella. Insomma, da capire se ci metta del suo una volta definito che la difesa Munster in mezzo non funziona. Io andrei con la pressione su GD che sta facendo l’annata della vita ma che ha patito e tanto (troppo) con gli inglesi. Detto dei centri, partita da giocare col cervello e le gambe accesi per Earls e Stockdale, confidando in un Rob all’altezza. Panca che potrebbe diventare decisiva ma che è abbastanza equilibrata.

  2. Da un punto di vista tattico quest’ oggi il Galles dovrà stare molto attento alla copertura dietro la linea dei centri, aspetto dove l Inghilterra li ha puniti la scorsa giornata. Per il resto il rientro di Liam W e Halfpenny mi da molta garanzia, un po’ meno la tenuta di Biggar. Il lavoro Delle terze linee dovrà essere di un livello ancora superiore, nel mettere pressione ai loro mediani, oltre che organizzare difensivamente al meglio le mail. Sinceramente la vittoria non mi sembra una cosa così distante, devono giocare al meglio e tenere alta la concentrazione per tutta la partita

  3. “I don’t think Ireland play a lot of rugby” Gatland dixit!!!!Prendi, incarta e porta a casa!
    Grandissima, spenida partita parte gli scherzi, due gran belle squadre, ed un’Irlanda che ha giocato una partita splendida dovendo fare gli straordinari non ptoendo contare oggi sulla precisione al piede di Sexton.
    Un Chris Farrell monumentale, ovunque in campo e che ha giocato alla grande come praticamente tutti. Leavy un altro che merita una mezione speciale.

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