Zebre: Bradley “I giocatori devono divertirsi”

Il tecnico dei bianconeri parla della buona stagione della sua squadra, ma anche del cambio del rugby italiano.

E’ arrivato questa estate, mentre in casa Zebre regnava il caos. Ma in pochi mesi Michael Bradley ha preso in mano la squadra e l’ha rivoluzionata. Quattro vittorie forse non sono tante, ma sicuramente dopo gli ultimi due anni pochi avrebbero immaginare di vedere i bianconeri subito competitivi. E intervistato dal sito ufficiale del Pro 14 il tecnico irlandese sottolinea come la prima cosa che vuole non sono i risultati, ma dei giocatori che si divertano.

“Se fossi un giocatore mi divertirei perché non stiamo giocando un rugby monodimensionale, non stiamo solo calciando e rincorrendo il pallone tutto il tempo. Lo staff tecnico dice ai giocatori «tornate indietro e ricordatevi di quando vi divertivate a giocare e gli allenatori non vi dicevano tutto quella che dovevate fare, correte e divertitevi con il pallone in mano” le parole di Bradley, che poi affronta il tema della crescita delle Zebre.

“In questo momento i nostri indicatori non sono ancora il numero delle vittorie e delle sconfitte, dobbiamo fare ancora un po’ di strada in relazione alla fiducia dei giocatori nel giocare questo tipo di rugby e di continuare a lavorare sulle proprie abilità per arrivarci” continua Bradley. “Da un punto di vista di allenamento siamo ancora nella parte alta della classifica in termini di line breaks e offloads riusciti, e quindi quello che dobbiamo fare è migliorare in relazione alla nostra prestazione difensiva”.

E il rugby italiano? Come sta secondo Michael Bradley? “Sono tempi di cambiamento per il rugby italiano. Si è capito che il professionismo deve essere maggiormente supportato e il lavoro di Conor O’Shea sta cominciando a diffondersi” conclude il tecnico.

Un commento su “Zebre: Bradley “I giocatori devono divertirsi”

  1. Grande rispetto e ammirazione per il lavoro svolto con le Zebre, la squadra mostra un rugby sempre divertente e vario, e migliorando alcune lacune difensive e di organico, conto di vedere una grande squadra in futuro. Forza Zebre!

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