6 Nazioni: l’Inghilterra è la regina d’Europa

Il Grillotalpa, aka Paolo Wilhelm, si diverte a guardare le statistiche aggregate dei tornei maschile, femminile e Under 20.

Tre tornei diversi con specificità proprie ma che possono scattare una fotografia sullo stato di salute complessivo di un movimento. Inglesi davanti a tutti, Irlanda frenata da femminile e U20, Francia invece trainata da questi due settori. Scozia e Italia le peggiori.

Il più antico e importante torneo di tutta Ovalia ha mandato in archivio le prime due giornate e questo fine settimana osserverà il primo weekend di riposo. Uomini, ragazze e giovani virgulti – quelli dell’U20 – questo sabato e questa domenica o riposeranno o giocheranno con le maglie dei propri club.
Ma cosa ci ha detto questa prima parte del sei Nazioni 2018? Leggi su Il Grillotalpa.

Un commento su “6 Nazioni: l’Inghilterra è la regina d’Europa

  1. Non sono molto d’accordo sulla metodologia di includere le ragazze, nulla contro di loro sia chiaro ma li’ si mettono a confrotno movimenti come quello inglese in cui il gruppo della NAzionale e’ di fatto composto da professioniste vere e proprie con altre realta’ che vivono al massimo da semi pro.
    Purtroppo il rugby femminile soffre ancora di mancanza di fondi quasi ovunque…si ricordi che l’idea di spezzare il torneo femminile tra “Serie A e B” qualche anno fa veniva da Scozzesi e Gallesi pronti a declassarsi ed era una questione economica. L’Irlanda stessa cche in previsione del Mondiale ospitato aveva sensibilmente aumentato gli investimenti ha fatto la sua bella spending review post Modniale e chiuso il portafoglio, il Ct al momento e’ in un contratto part-time ed i supporti alle ragazze sono ridotti. La Francia presumo sia piu’ vicina agli inglesi ma non mi permetto di dire molto non sapendo.

    Certo da un lato si puo’ dire che porprio questi fatti rendono quasta analisi una cartina di tornasole del grado di maturita’ delle Federazioni ma io penso che si mettano a confronto nel caso delle ragazza mele con pere…opinione personalissima.

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