Affari italiani: Il Coni stoppa la Fir e assolve Zanovello & co.

Il Collegio di Garanzia dello Sport dichiara estinto il procedimento disciplinare a carico di Zanovello, Amore e Lorigiola.

La Fir incassa un pesante ko giudiziario, ma anche politico, e in particolare lo incassa Alfredo Gavazzi. Il lungo affaire sui Fondi di Solidarietà e le presunte mail spedite dagli oppositori della Fir alla stampa si è chiuso davanti al Collegio di Garanzia del Coni. Che dà ragione ai tre esponenti della “opposizione” a Gavazzi e, di fatto, li reintegra a tutti gli effetti, compreso Roberto Zanovello nel consiglio federale. Ecco il dispositivo del Coni.

“Nei giudizi iscritti:
– al R.G. ricorsi n. 3/2018, presentato, in data 10 gennaio 2018, dalla Procura Generale dello Sport
presso il CONI, in persona del Procuratore Generale dello Sport, gen. Enrico Cataldi, e del Vice
Procuratore Generale dello Sport, avv. Guido Cipriani, contro la Federazione Italiana Rugby
(F.I.R.), nonché nei confronti della Procura Federale FIR e dei sigg. Giovanni Amore, Fulvio
Lorigiola, Roberto Zavonello e Marzio Innocenti;
– al R.G. ricorsi n. 4/2018, presentato, in data 12 gennaio 2018, dalla Procura Federale della
Federazione Italiana Rugby (F.I.R.), a firma del Procuratore Federale, avv. Salvatore Bernardi;
– al R.G. ricorsi n. 5/2018, presentato, in data 12 gennaio 2018, dal sig. Roberto Zanovello;
– al R.G. ricorsi n. 6/2018, presentato, in data 12 gennaio 2018, dal sig. Giovanni Amore;
– al R.G. ricorsi n. 7/2018, presentato, in data 12 gennaio 2018, dal sig. Fulvio Lorigiola;
tutti vertenti sulla impugnazione della decisione della Corte Federale d’Appello della FIR n. 1 s.s.
2017/2018, emessa in data 5 dicembre 2017 e depositata il successivo 14 dicembre, la quale, in
parziale accoglimento dell’appello proposto dai sigg. Amore, Innocenti, Lorigiola e Zanovello, ha
riformato la decisione del Tribunale Federale FIR n. 3, s.s. 2017/2018, pubblicata il 18 ottobre
2017, e, per l’effetto, ha dichiarato inammissibile l’appello del sig. Innocenti e rideterminato le
sanzioni, a carico dei sigg. Amore, Lorigiola e Zanovello, nella misura di mesi quattro di
interdizione ciascuno, in luogo dell’interdizione per mesi sei, a carico dei sigg. Amore e Lorigiola,
e dell’interdizione per mesi diciotto in capo al sig. Zanovello, per la violazione dell’art. 20, comma
2, R.G. FIR e degli artt. 4, 5, 7 e 9 del Codice Etico della FIR;
disposta la riunione dei ricorsi di cui in epigrafe per connessione soggettiva e oggettiva;

Accoglie i ricorsi iscritti al R.G. ricorsi n. 5/2018 (Zanovello/FIR), n. 6/2018 (Amore/FIR) e n. 7/2018
(Lorigiola/FIR) e, per l’effetto, dichiara estinto il procedimento disciplinare a carico dei ricorrenti.

Dichiara improcedibili i ricorsi iscritti al R.G. ricorsi n. 3/2018 (Procura Generale dello Sport/FIR e
altri) e n. 4/2018 (Procura Federale FIR/FIR e altri)”
.

2 commenti su “Affari italiani: Il Coni stoppa la Fir e assolve Zanovello & co.

  1. La notizia era già nell’aria tra gli addetti al lavoro.
    Bisogna dire però ( e chiedo alla redazione di approfondire l’argomento ) che qualcuno, la sopra, ha già cercato di porre rimedio al ritorno del “Prode cavalier” Zanovello; sfornando un regolamento di esecuzione sui consigli federali e sull’attività dei consiglieri, che gli lascerà poco o nulla spazio, per fare opposizione.
    Democrazia, portami via…..

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