6 Nazioni: Italia, la sfida più dura è in Irlanda

Appuntamento questo pomeriggio, alle ore 15.15 con diretta su DMAX, per gli azzurri impegnati a Dublino.

E’ la sfida probabilmente più dura, perché arriva dopo la difficilissima partita d’esordio contro l’Inghilterra e gli azzurri a Dublino sono chiamati a confermare quello che di buono si è visto per un’ora a Roma, crescendo in quelle zone del campo dove hanno mostrato maggiori limiti. Sotto osservazione la mischia – cambiata molto da O’Shea -, i punti d’incontro e la difesa, cioè ciò che meno ha funzionato una settimana fa.

Conor O’Shea ha confermato in toto la linea dei trequarti, dando fiducia a Violi e Allan che si sono dimostrati affidabili e sicuri con gli inglesi, mentre ha rivoluzionato la prima linea. Fuori un Ghiraldini in forte sofferenza in mischia chiusa, fuori un Lovotti forse troppo spremuto questa stagione tra Italia e Zebre, e spazio a Bigi e Quaglio, la coppia della Benetton che dovrà ridare fiato a un pack che ha avuto più di una difficoltà domenica scorsa. In terza linea, invece, rimandato Giammarioli (che sarebbe stato anche ‘cazziato’ da Parisse durante il match a sentire l’audio della partita con l’Inghilterra) e promosso Braam Steyn che era rimasto in tribuna contro l’Inghilterra.

Di contro, però, anche l’Irlanda è chiamata a dare delle risposte dopo la deludente prestazione parigina. Anche Joe Schmidt ha dato fiducia alla sua linea arretrata, scegliendo invece un imponente turnover nel pack, dove cambiano quattro pedine su otto. Una scelta anche dettata dalla lunghezza del torneo e dalla volontà di preservare i giocatori in vista delle sfide decisive. In ogni caso, l’Irlanda dovrà cambiare ritmo rispetto a quella monocorde vista contro la Francia se vorrà portare a casa senza patemi la vittoria.

Fischio d’inizio alle ore 15.15 e diretta tv su DMAX, mentre in streaming web si potrà vedere su DPlay. Per gli appassionati milanesi, invece, l’appuntamento è con Milano Tifa Italia alla Buttiga di Via Paolo Sarpi. Pronostico secco: Irlanda di +14.

IRLANDA – ITALIA

Sabato 10 febbraio, ore 15.15 – Aviva Stadium, Dublino
Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Keith Earls, 13 Robbie Henshaw, 12 Bundee Aki, 11 Jacob Stockdale, 10 Johnny Sexton, 9 Conor Murray, 8 Jack Conan, 7 Dan Leavy, 6 Peter O’Mahony, 5 Devin Toner, 4 Iain Henderson, 3 Tadhg Furlong, 2 Rory Best, 1 Jack McGrath
In panchina: 16 Sean Cronin, 17 Cian Healy, 18 Andrew Porter, 19 Quinn Roux, 20 CJ Stander, 21 Kieran Marmion, 22 Joey Carbery, 23 Jordan Larmour
Italia: 15 Matteo Minozzi, 14 Tommaso Benvenuti, 13 Tommaso Boni, 12 Tommaso Castello, 11 Mattia Bellini, 10 Tommaso Allan, 9 Marcello Violi, 8 Sergio Parisse, 7 Braam Steyn, 6 Sebastian Negri, 5 Dean Budd, 4 Alessandro Zanni, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Nicola Quaglio
In panchina: 16 Leonardo Ghiraldini, 17 Andrea Lovotti, 18 Tiziano Pasquali, 19 Federico Ruzza, 20 Maxime Mbandà, 21 Edoardo Gori, 22 Carlo Canna, 23 Jayden Hayward
Arbitro: Romain Poite

3 commenti su “6 Nazioni: Italia, la sfida più dura è in Irlanda

  1. Vediamo di non intestardirci a PArigi con un gioco che punta a solo 4-5 uomini che provano a sfondare di potenza. Vediamo di essere un po’ piu’ predisposti a giocare quell’ovale velocemente ed allargare con intelligenza e non giocare a passare la patata bollente da fermi, vediamo nel lontanissimo caso che si costruisca un buon vantaggio di non andare in vacanza come la U20 ieri. Vediamo insomma di tornare a giocare come sappiamo e possiamo.

    Per l’ITalia invece, se l’Irlanda si intestardische nel fare a cornate la partita potrebbe prendere una buona piega, importanti saranno conferme da Violi-Allan e Minnozzi, ma anche Benvenuti nella fase offensiva. Sotto esame la difesa.

  2. Sarò pervenuto da una scarsa simpatia.. Ma mi sono un po’ rotto di concedere un paio di mete a partita per la supponenza di parisse. Per me se fosse veramente un gran giocatore certi errori non li farebbe! Oggi la seconda/terza meta è frutto di un suo pallone alla speraindio 40 metri indietro, anziché rischiare di prender calcio contro.. E la 9meta è frutto del suo solito calcio di punizione veloce che butta al vento il bonus per le 4mete che sarebbe arrivato molto probabilmente

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