6 Nazioni: Galles cinico, la Scozia deve cedere

Si è conclusa a Cardiff la sfida iniziale del NatWest Sei Nazioni 2018. Ecco la cronaca del match e gli highlights video dei momenti più importanti.

Tetto chiuso nell’inferno di Cardiff, dove si dà il via al NatWest 6 Nazioni 2018. In campo due squadre da capire, con il Galles alla ricerca di se stessa e la Scozia alle prese con i troppi infortuni in prima linea. E in una partita molto intensa è il Galles a portare a casa il primo successo di questo Torneo e lo fa con cinismo e concretezza, mentre la Scozia torna a scoprirsi spettacolare ma incapace di far male.

PRIMO TEMPO

E sono gli ospiti i primi a provarci in attacco, ma poco fuori dai cinque metri c’è palla tenuta e nulla di fatto. E’ ancora la Scozia a dare spettacolo e a rendersi pericolosa, ma al 6’ Gareth Davies intercetta un passaggio troppo scontato e si fa tutto il campo e arriva a schiacciare nonostante il tentativo di francesina da parte di Chris Harris. Poco dopo, invece, pessima difesa della Scozia che concede un buco enorme, ancora un affondo gallese, ma l’ultimo passaggio non viene afferrato da Steff Evans e occasione persa. Non la perde l’occasione Leigh Halfpenny al 12’, quando alla nuova chance riceve al largo, si infila tra i difensori scozzesi e padroni di casa che scappano via. Scozia che ha sentito l’uno/due e deve ritrovarsi in campo. Galles che quando non trova il buco giusto fatica a uscire dalla sua metà campo, ma Scozia che non concretizza il tanto gioco fatto e chiude il primo quarto pagando i suoi errori.

La meta di Gareth Davies

Troppi errori degli ospiti, mentre il Galles è cinico e preciso sia in difesa sia in attacco. Così le occasioni non sono tante, il match si gioca soprattutto sulla metà campo, con la Scozia che fa il match e padroni di casa che controllano. E’ frustrante questo primo tempo per la squadra di Townsend che ci prova in ogni modo, ma non riesce a trovare quel cinismo necessario per arrivare fino in fondo. E’ una bella Scozia, ma il Galles difende ottimamente e ferma ogni tentativo ospite. Al 35’, però, ecco che la Scozia ha una bella fiammata e conquista una mischia sui 5 metri offensivi. Ma, ancora una volta, gli ospiti non riescono a dare la zampata decisiva e il Galles allontana il pericolo. Così il primo tempo si chiude con il Galles alla caccia della terza meta, che però non arriva e si va al riposo sul 14-0.

La meta di Leigh Halfpenny

SECONDO TEMPO

Parte forte il Galles nella ripresa, con i padroni di casa che vogliono chiudere subito il match. Fallo scozzese in difesa e al 44’ Halfpenny mette il suo dodicesimo punto personale e +17 per i padroni di casa. E al 49’ è ancora l’estremo gallese a mettere punti sul tabellone, questa volte dopo un fallo in ruck di John Barclay, con Halfpenny che trova i pali dalla distanza. Scozia che sembra incapace di reagire, mentre il Galles inizia a giocare anche con il territorio e il cronometro. Ottima partita di Patchell, che detta i tempi e il ritmo del Galles, con i padroni di casa che aumentano il ritmo per tentare di arrivare alle quattro mete del bonus.

La seconda meta di Leigh Halfpenny

E al 61’ la maul gallese spezza via la difesa scozzese, si ferma a un passo dalla linea di meta, ma sulla ripartenza la palla si sposta velocemente al largo e arriva ancora una volta a Leigh Halfpenny per la sua seconda meta personale e il suo 22simo punto in questo match che chiude la partita e che porta il Galles a una meta dal bonus. Ancora spettacolo da parte dei padroni di casa, Scozia che fatica a reggere il ritmo dei padroni di casa e al 66’ arrivano a un passo dalla meta i gallesi, ma vengono tenuti alti. Mischia sui 5 metri, dunque, fallo scozzese, nuova mischia, ma la Scozia difende con i denti la linea di meta e alla fine obbliga al tenuto i padroni di casa. Il bonus arriva al 73′, quando vola sulla linea di meta Steff Evans e alla fine si tuffa allungando la mano e schiacciando per il 34-0 che non ammette repliche. La Scozia cerca almeno la meta della bandiera, si porta in avanti quando l’orologio si avvicina all’ottantesimo, e al 79′ è Pete Horne a sfondare e a regalare i primi punti agli ospiti. Vince, così, un Galles targato Scarlets, con i padroni di casa che hanno dominato in touche, nei break down e che nel primo tempo hanno lasciato sfogare gli scozzesi, punendoli alla prima occasione e giustificando la vittoria in un secondo tempo dominato.

La meta di Evans

GALLES – SCOZIA 34-7

Sabato 3 febbraio, ore 15.15 – Principality Stadium, Cardiff
Galles: 15 Leigh Halfpenny, 14 Josh Adams, 13 Scott Williams, 12 Hadleigh Parkes, 11 Steff Evans, 10 Rhys Patchell, 9 Gareth Davies, 8 Ross Moriarty, 7 Josh Navidi, 6 Aaron Shingler, 5 Alun Wyn Jones, 4 Cory Hill, 3 Samson Lee, 2 Ken Owens, 1 Rob Evans
In panchina: 16 Elliot Dee, 17 Wyn Jones, 18 Tomas Francis, 19 Bradley Davies, 20 Justin Tipuric, 21 Aled Davies, 22 Gareth Anscombe, 23 Owen Watkin
Scozia: 15 Stuart Hogg, 14 Tommy Seymour, 13 Chris Harris, 12 Huw Jones, 11 Byron McGuigan, 10 Finn Russell, 9 Ali Price, 8 Cornell du Preez, 7 Hamish Watson, 6 John Barclay, 5 Jonny Gray, 4 Ben Toolis, 3 Jon Welsh, 2 Stuart McInally, 1 Gordon Reid
In panchina: 16 Scott Lawson, 17 Jamie Bhatti, 18 Murray McCallum, 19 Grant Gilchrist, 20 Ryan Wilson, 21 Greig Laidlaw, 22 Pete Horne, 23 Sean Maitland
Arbitro: Pascal Gauzere
Marcatori: 6’ m. G.Davies tr. Halfpenny, 12’ m. Halfpenny tr. Halfpenny, 44’ cp. Halfpenny, 49’ cp. Halfpenny, 62’ m. Halfpenny tr. Halfpenny, 73′ m. Evans tr. Halfpenny, 79′ m. Horne tr. Laidlaw

La meta di Horne

Foto – Instagram/welshrugbyunion

5 commenti su “6 Nazioni: Galles cinico, la Scozia deve cedere

  1. Bum. Gatland (e il Galles) se l’è vinta alla grande questa. Scozia limitata anche dai propri (tanti) errori, ma risultato senza storia. Shingler e Patchell miei personali MoM.

  2. Per me MoM Halpenny che ha annichilito il gioco al piede degli scozzesi che già si erano annichiliti da soli nel gioco aperto. Ma anche quelli segnalati da @LiukMarc mica male.
    ….adesso aspetto di vedere la mediana dell’Irlanda (questa è per il parmense D.O.P dove la P di protetta ha un suo perché).

  3. Chiedo scusa preventivamente per la pochezza di questo post (forse in linea con i miei interventi) ma ho visto che qui si possono mettere le faccine senza fare parentesi, due punti e punti e virgole.
    Mi sfogo ma prima vorrei sapere se le faccine ridenti hanno una funzione di scriminante del tipo che annullano il livore, l’acredine e la maleducazione delle frasi che le hanno precedute.
    Adesso mi sfogo: 😇🚽😂😬😃😄😁😜😡😜👏👎👍👎💂🚶🏼👙💋👜🐶🐼👑🐯👒👒🦁🐛🐴🐥🐥⚱⚰⚒⚖💶💳🎎🏮🎌💨💨🍆🍆🍟🍼🍼

  4. Galles: li vedevo come la possibile sorpresa troppo snobbati da molti, ed hanno confermato le mie sensazioni. Ottimi in difesa dove sui BD hanno compeltamente massacrato gli Scozzesi, quegli Scozzesi che a Novembre proprio sui BD avevano fatto vedere ottime cose. Belli anche nel gioco dove ai turnover hanno fatto seguire rapidi contrattacchi, ed in generale un gioco aperto fatto di ricicli veloci e offload…Gatland e staff han svoltato questo Galles.
    Patchell a 10 funziona anche nel rugby internazionale, Gatland forse se ne sara’ convinto anche lui dopo la partita di ieri. Certo la Scozia con tutte quelle assenze davanti era fortemente limitata ma i Dragoni han fatto vedere grandissime cose.

    Scozia: piaccia o non piaccia senza i “front five” a rugby non si vince. Han subito la partita fisicamente sui BD e non ne sono usciti fuori. In quelle condizioni si e’ tornato a rivedere il Russell cheogni tanto si fa prendere la mano e non fa scelte corrette di gioco. In generale la 3/4 comuqnue gli si deve dare un pass per la aprita di ieri, se subisci cosi’ sui bd ed in ruck c’e’ poco che si possa fare. Sara’ un torneo complicato per loro con quelle assenze come molti avevano pensato.

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