6 Nazioni: l’Irlanda perde Ringrose, ma ritrova O’Brien

Notizie contrastanti per Joe Schmidt dall’infermeria e che interessano da vicino anche gli azzurri.

La caviglia di Garry Ringrose che rischia di fargli saltare i primi due match del Sei Nazioni, l’anca di Sean O’Brien che potrebbe permettergli di essere al via all’esordio del Torneo continentale. Sono notizie contrastanti quelle che giungono dall’infermeria dell’Irlanda e che mettono Joe Schmidt sul chi vive in vista dei primi incontri del 2018.

Ringrose a rischio

Garry Ringrose si è infortunato alla caviglia nell’ultimo match di Guinness Pro 14 contro l’Ulster e il forte centro del Leinster non verrà convocato per i due incontri di Champions Cup. Il 22enne trequarti verrà sottoposto a ulteriori esami, ma il rischio che salti i primi due match del Sei Nazioni è alto. L’Irlanda esordirà in Francia il 3 febbraio e una settimana dopo riceverà l’Italia a Dublino. Non recuperasse Ringrose, 11 caps per lui, la coppia di centri dovrebbe essere formata da Bundee Aki e Robbie Henshaw.

Sean O’Brien recupera

Ha giocato solo 276 minuti con il Leinster quest’anno ed è fermo dalla sfida di Champions Cup contro Exeter dello scorso 16 dicembre, invece, Sean O’Brien. Per il fortissimo flanker irlandese continui problemi all’anca che lo hanno limitato in questa stagione, ma ora il giocatore è pronto. “Non voglio accelerare i tempi, ho imparato che non si devono correre rischi – le sue parole –. Ma, onestamente, se questo weekend si giocasse una finale allora scenderei in campo”.

Duccio Emanuele Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

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