Pro 14: Zebre, Glasgow non dà scampo

Si è conclusa a Parma la sfida tra i bianconeri e i leader di classifica.

Provano a giocarla a viso aperto le Zebre, ma contro Glasgow non c’è nulla da fare. Vincono i Warriors e lo fanno chiudendo la pratica bonus già nel primo tempo, con i bianconeri che mostrano belle giocate – soprattutto con Giammarioli, Bisegni e Violi – ma che subiscono troppo facilmente in difesa.

Primo tempo

Inizia con coraggio la formazione di Bradley, con le Zebre che partono nella metà campo scozzese. Ottima occasione quando D’Apice si inventa un sottomano sui 5 metri, ma sprecano i padroni di casa e Glasgow può risalire il campo pericolosamente. Così ecco che al 7’ la maul scozzese sfonda ed è Matt Fagerson a schiacciare e vantaggio per gli scozzesi. Reazione immediata delle Zebre, subito un bell’attacco con Bisegni che si infila e libera Giammarioli che schiaccia comodamente per il pareggio. Bella ripartenza subito dopo di nuovo delle Zebre che sgusciano nella difesa dei Warriors partendo dai propri 22 e subito touche per Glasgow sui propri 5 metri. Si sfidano apertamente le due squadre, muovono tantissimo la palla alla mano, limitando al massimo i calci d’alleggerimento. Al 19’ spinge Glasgow, calcetto in area di meta bianconera con Huw Jones e Padovani può solo annullare e dare una mischia sui 5 metri per i Warriors. E allo scadere del primo quarto gli scozzesi muovono benissimo l’ovale e la palla arriva a Lee Jones che lo accompagna tra i pali e 14-7 per Glasgow.

Prova a reagire la formazione di casa, gioca bene, ma non riesce a concretizzare. Così è Glasgow a risalire il campo e a rendersi pericoloso al 28’ con una touche sui 5 metri bianconeri. Maul devastante ancora una volta e arriva la meta tecnica e scozzesi che scappano subito via. Le Zebre provano a reagire, ma faticano a scalfire la difesa ospite, restando lì al limite dei 22 avversari, dove però Glasgow fa fallo e Zebre che vanno per i pali con Marcello Violi e accorciano il distacco. Ancora Violi raccoglie una touche sbagliata di Glasgow, calcetto e touche per le Zebre fuori dai 22. Palla persa, ma poi recuperata per un nuovo errore dei Warriors e il XV di Parma che resta in attacco. Muove velocemente l’ovale il mediano di mischia bianconero e solo all’ultimo perde l’ovale Bisegni lanciato verso la meta. Ultima occasione, però, per gli scozzesi alla caccia già del punto di bonus che con George Horne arrivano fino in fondo e si va negli spogliatoi sul 10-28 per Glasgow.

Secondo tempo

Zebre che partono bene anche a inizio ripresa e dopo tre minuti da una piattaforma vicino alla linea bianca è Mbandà a tuffarsi oltre e segnare la seconda meta per i bianconeri. Insistono le Zebre che provano a riaprire la partita fin da subito. Tanti errori da parte degli scozzesi, ma i bianconeri non ne approfittano, con Canna che al 53’ non trova una touche offensiva dopo un fallo in mischia dei Warriors. E al 55’ Glasgow torna a spingere e va subito in meta con Lee Jones che permette di allungare ancora. Non mollano, però, le Zebre, che questa volta approfittano di un errore degli ospiti per conquistare una touche in attacco. Va vicinissimo alla realizzazione, ma non arriva oltre e guadagna una mischia sui 5 metri mentre si sta entrando nell’ultimo quarto.

E proprio appena passata l’ora di gioco è Tommaso D’Apice a schiacciare dopo le ripetute ripartenze da ruck e Zebre che segnano la terza meta di giornata. E, ancora una volta, alla meta subita Glasgow risponde alzando il ritmo e va subito a riportare il distacco in sicurezza con Nick Grigg che si infila nel buco e corre fino in fondo con i Warriors che toccano quota 40 punti. La squadra di Michael Bradley ha comunque l’obiettivo del punto di bonus e, dunque, nonostante il match sia andato continua a spingere alla ricerca della quarta meta. Il gioco, però, è molto confuso e le due squadre commettono tantissimi errori. Non si schioda, così, dal 20-40 il punteggio e Zebre che escono dal Lanfranchi con zero punti.

ZEBRE – GLASGOW WARRIORS 20-40
Sabato 6 gennaio, ore 16.30 – Stadio Lanfranchi, Parma
Zebre: 15 Edoardo Padovani, 14 Rory Parata, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Castello, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Renato Giammarioli, 7 Johan Meyer, 6 Maxime Mbandà, 5 George Biagi, 4 David Sisi, 3 Eduardo Bello, 2 Tommaso D’Apice, 1 Andrea Lovotti
In panchina: 16 Luhandre Luus, 17 Andrea De Marchi, 18 Roberto Tenga, 19 Valerio Bernabò, 20 Derick Minnie, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Maicol Azzolini, 23 Ciaran Gaffney
Glasgow Warriors: 15 Ruaridh Jackson, 14 Lee Jones, 13 Huw Jones, 12 Nick Grigg, 11 Niko Matawalu, 10 Finn Russell, 9 George Horne, 8 Matt Fagerson, 7 Chris Fusaro, 6 Rob Harley, 5 Jonny Gray, 4 Greg Peterson, 3 Siua Halanukonuka, 2 Pat MacArthur, 1 Alex Allan
In panchina: 16 James Malcolm, 17 Oli Kebble, 18 D’Arcy Rae, 19 Kiran McDonald, 20 Adam Ashe, 21 Henry Pyrgos, 22 Peter Horne, 23 Brandon Thomson
Arbitro: Andrew Brace
Marcatori: 7’ m. Fagerson tr. Russell, 10’ m. Giammarioli tr. Canna, 20’ m. L.Jones tr. Russell, 29’ m.t. Glasgow, 34’ cp. Violi, 40’ m. Horne, 43’ m. Mbandà, 55’ m. L.Jones tr. Russell, 61’ m. D’Apice, 63’ m. Grigg tr. Russell

Foto – Stefano Delfrate

Duccio Emanuele Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

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