Guy Novès, l’uomo dei record (negativi)

Dopo due anni è a un passo l’esonero per Guy Novès che verrà sostituito da Jacques Brunel.

Manca l’ufficialità, ma questo Natale sarà amaro per Guy Novès, il ct della Francia a un passo dall’esonero. Due anni a dir poco complicati quelli vissuti dai Bleus e quel pareggio casalingo con il Giappone come goccia che fa traboccare il vaso. Insomma, “sacked by the sake” come direbbero i british.

L’esonero di Guy Novès, se ufficializzato, sarebbe il primo della storia del rugby francese. Mai prima d’ora, infatti, un ct dei Bleus se ne è andato prima della scadenza naturale del contratto. Ma questo biennio è stato veramente nero per la Francia, che ha giocato 21 incontri, vincendone 7, pareggiandone 1 (appunto, col Giappone) e perdendone ben 13. E negli ultimi 12 mesi dopo le tre vittorie nel 6 Nazioni 2017 sono arrivati 5 ko e un pareggio consecutivi.

Insomma, dal tecnico più longevo della storia ovale – con Guy Novès che aveva allenato il Tolosa ininterrottamente dal 2000 al 2015 – al ct francese meno longevo della storia ovale. Al suo posto, secondo le voci che giungono d’oltralpe, dovrebbe arrivare Jacqus Brunel, ex allenatore dell’Italia. Un ritorno particolare, con Brunel che solo poche settimane fa aveva dichiarato che mai avrebbe lavorato alle dipendenze del suo ex amico Bernard Laporte.

Guy Novès, Jim Mallinder, Gary Gold, Mike Ford, ma anche Diego Dominguez a Tolone e Richard Cockerill a Leicester. Negli ultimi anni, come ha sottolineato pochi giorni fa l’apertura inglese George Ford, la cultura dell’esonero sta prendendo sempre più piede nel rugby. Tutto e subito è quello che si chiede alle squadre e a pagare sono i tecnici. Al punto che certa stampa britannica aveva pure paventato un addio di Conor O’Shea in caso di 6 Nazioni 2018 negativo da parte dell’Italia. Un altro passo verso il baratro di Ovalia?

Duccio Emanuele Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

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