6 Nazioni: Irlanda, c’è Kearney per il Galles

Joe Schmidt ritrova il suo estremo in vista dell’ultimo, e decisivo, match del Torneo continentale.

Un cambio nella trequarti dell’Irlanda che chiuderà il suo Guinness 6 Nazioni a Cardiff contro il Galles, nella sfida che potrebbe decidere il Torneo 2018. Joe Schmidt, infatti, ritrova Rob Kearney che va a posizionarsi a estremo, mandando Jordan Larmour in panchina.

In mischia, invece, torna Sean O’Brien in terza linea, mentre Tadhg Beirne prende il posto di Iain Henderson, che esce dai 23 di giornata.

Per l’Irlanda è obbligatorio vincere e poi sperare in un ko dell’Inghilterra contro la Scozia per conquistare il titolo in quello che sarà il secondo match del Super Saturday che chiude il Guinness 6 Nazioni 2019.

In panchina, invece, spazio per Andrew Porter in prima linea, Quinn Roux in seconda, Kieran Marmion in mediana, mentre, come detto, Larmour è il trequarti di riserva.

IRLANDA

15 Rob Kearney, 14 Keith Earls, 13 Garry Ringrose, 12 Bundee Aki, 11 Jacob Stockdale, 10 Jonathan Sexton, 9 Conor Murray, 8 CJ Stander, 7 Sean O’Brien, 6 Peter O’Mahony, 5 James Ryan, 4 Tadhg Beirne, 3 Tadhg Furlong, 2 Rory Best, 1 Cian Healy
In panchina: 16 Niall Scannell, 17 Dave Kilcoyne, 18 Andrew Porter, 19 Quinn Roux, 20 Jack Conan, 21 Kieran Marmion, 22 Jack Carty, 23 Jordan Larmour

2 commenti su “6 Nazioni: Irlanda, c’è Kearney per il Galles

  1. Per Henderson e VdF problemi fisici ha li portano fuori squadra…peccato per Henderson che contro la Francia con Ryan aveva fatto benissimo pero’ giusta opportunita’ a Beirne.
    SOB torna ma in settimana si era anche aggregato al gruppo un ritrovato LEamy, ma la mancanza di minutaggio lo tiene fuori da questa partita. Forse avrei riproposta la terza del dopo uscita di VdF con POM a 7, CJ 6 e Conan 8 e SOB per gli utlimi 20-30 minuti da impact.
    Per il resto se Kearney sta bene la 15 e’ ancora sua, Larmour ha grandissimo potenziale ma tanto ancora da imparare.

    Se ne chiacchierava qua con Liuk dopo la partita contro la fracia e direi che Marmion subito dentro in panca e’ un’indicazione chiara del pensiore di Schmidt come vice Murray.

    Partita dura, dove per noi sara’ importante vedere quanto dei progressi visti con la Fracia siano da mettere in realta’ come demeriti della Francia…o magari vedere qualche ulteriore miglioramento particolarmente in attacco dove secondo me di nuovo una settimana fa abbiamo “massacrato” occcasioni di meta con imprecisioni ed errori di handling che non dovrebbero esserci.

    1. Sicuramente Murray qui deve tirare fuori il suo “A game”. Davanti ha uno che sa come mettere pressione, si trova una difesa forse più organizzata di quella in verde, e i calci tattici rischiano di trovare gente bella pronta sotto (in questo gli va bene che torna Kearney).
      Visto un po’ sottotono coi francesi anche Stockdale.
      Su Marmion, ne abbiamo parlato l’altra volta, vero che sui 20-30′ finali è forse più incisivo di Cooney, ma quello dell’Ulster mi da più ordine e disciplina tattica in giro per il campo (e calcia pure divinamente, che non fa mai schifo…). Ma opinione personale (da simpatizzante di quelli di Belfast poi), quindi vince Schmidt 🙂

Rispondi