6 Nazioni femminile: l’Italia impatta col Galles

Si è conclusa a Lecce la sfida delle azzurre valevole per la seconda giornata del Torneo.

Delusione e rimpianti per l’Italdonne che a Lecce non va oltre a un pareggio calcistico con il Galles. Finisce 3-3 la seconda sfida stagionale delle azzurre, uno stop pericoloso in chiave qualificazione mondiale e al termine di un match non spettacolare e che le azzurre avrebbero potuto portare a casa anche con l’assalto finale, ma che fallisce.

Si celebrano i 50 caps della italiana Bettoni e Gallese Snowsill che calcano per prime il manto del via del Mare.La fisicitá del Galles mette in difficoltá non poco la formazione italiana che risponde colpo su colpo  alle azioni gallesi.  Al 19 esimo giallo per il pilone  Turani costretta al fallo. esce,allora  la Arrighetti per temporanea, per far spazio alla prima linea Giacomoli che ben si comporta  tanto da rimanere in campo, anche allo scadere dei 10 minuti. sará la Arrighetti, infatti, a rientrare in campo per la Turani che rimarrá in panca. Nei 10 minuti in inferioritá numerica ottima la difesa italiana che non consente al Galles di sfondare. Solo al 31 esimo con un calcio piazzato in mezzo ai pali di Wilkins il Galles riesce a portarsi in vantaggio.


Nel secondo tempo Italia battagliera in campo, va vicina alla meta  al 50°del II tempo ma il TMO svela che il pallone è schiacciato prima della linea di meta.
Le squadre mostrano una sostanziale paritá quando al 60° calcio piazzato di Michela Sillari porta in paritá la partita. Partita ruvida, iniziano le sostituzioni fino a quando la Joyce, rompendo un placcaggio si invola in meta al 71°: neanche il tempo di esultare che grazie alla segnalazione del guardalinee, l’arbitro Barret consulta il TMO scoprendo un passaggio in avanti. Meta non data. Le squadre tornano a combattere sino al fischio finale con un ultimo brivido allo scadere: un piazzato di poco al lato della Sillari non permette all’Italdonne di centrare un importante successo nel torneo.

Duccio Emanuele Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

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