Storie ovali: Perpignan e quel record da paura

Il club di Top 14 è seriamente candidato a venir ricordato come la peggior squadra di tutti i tempi in Francia.

Un record da non battere assolutamente. Il Perpignan guarda alla seconda parte della stagione di Top 14 con la consapevolezza che la retrocessione è ormai quasi segnata, ma sapendo che – almeno – deve evitare di finire sui libri di storia.

Il Perpignan dopo le prime 15 giornate non ha ancora ottenuto un successo, con 15 sconfitte consecutive. E questo è già un record, con la peggior striscia negativa nel Top 14 che si fermava a 10 sconfitte consecutive a inizio stagione e che era in mano allo Stade Montois (2012-13). Ma ora è un altro record a essere a portata di mano del club.

Nella storia del Top 14, infatti, il peggior risultato finale è da ascrivere al Bourgoin al termine della stagione 2010-10, quando il club chiuse in fondo alla classifica con soli 6 punti conquistati. In realtà quell’anno il Bourgoin conquistò 11 punti, ma venne penalizzato di 5 punti per un passivo di 1,5 milioni di euro.

A oggi il Perpignan è fermo a 4 punti, con zero vittorie all’attivo. Bourgoin quell’anno vinse due partite e, dunque, la squadra allenata da Gérald Bastide ha ancora 11 partite per provare a conquistare almeno tre punti e “superare” in classifica il Bourgoin. Ma a oggi appare difficile immaginare un cambio di marcia del Perpignan, che rischia seriamente non solo di fare peggio di un Bourgoin penalizzato, ma potrebbe chiudere il campionato con un clamoroso zero nella casella delle vittorie.

Foto – Instagram/usapofficiel

Duccio Emanuele Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

2 commenti su “Storie ovali: Perpignan e quel record da paura

  1. sebbene collezionato 15 sconfitte su 15, ha interpretato anche delle prestazioni dignitose con una bella coppia di regia. Lo zero vittorie è anche dettato da un attimo di sfortuna che potrebbe anche girarsi da altre parti

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