This is Zebre: il documentario sui bianconeri

E’ stato pubblicato da Rugby Pass un bellissimo “film” dedicato alla franchigia di rugby di Parma.

La redazione di Rugby Pass, primo broadcaster di rugby in Asia –tra cui il Guinness PRO14- ed uno dei siti di riferimento del rugby mondiale è stata ospite delle Zebre la scorsa estate. Obiettivo della visita è stato quello di realizzare insieme al responsabile della comunicazione della franchigia federale un documentario esclusivo con l’obiettivo di raccontare dall’interno il club, la struttura, la società, la squadra e l’approccio alla nuova stagione alle porte.

This is Zebre, progetto editoriale unico nel suo genere nel panorama professionistico del rugby italiano nell’ultimo decennio, segue la linea editoriale già intrapresa da Rugby Pass chenegli anni passati ha raccontato i segreti di altri club del Regno Unito quali Dragons e Bristol Bears.

In tre giorni a fine Agosto sono state raccolte interviste esclusive a diversi tecnici delle Zebre quali l’head coach Michael Bradley, che fa da Cicerone nel centro sportivo federale della Cittadella del Rugby di Parma, e Giovanni Biondi responsabile della preparazione fisico-atletica del club. Ai microfoni del giornalista irlandese Nathaniel Cope hanno risposto anche Conor O’Shea –commissario tecnico della nazionale italiana- e Pete Atkinson, responsabile della preparazione atletico e fisica dell’Italia.

Il capitano dei bianconeri Tommaso Castello, Jimmy Tuivaiti esordiente a Novembre con la maglia dell’Italia, George Biagi –co-capitano ed uno dei senatori dello spogliatoio bianconero-,  David Sisi, Andrea Lovotti e Giovanbattista Venditti sono gli atleti bianconeri che hanno raccontato al pubblico cosa rappresentano oggi le Zebre e gli obbiettivi della squadra per il futuro, alla vigilia dell’importate stagione che porterà ai mondiali in Giappone nel Settembre 2018.

L’ala abruzzese ha invece accompagnato i telespettatori di Rugby Pass nel cuore della città di Parma presentandone le eccellenze e la qualità della vita, uno degli aspetti chiave della città che dal 2012 ospita la franchigia che prende parte ai due tornei internazionali del Guinness PRO14 e della EPCR Challenge Cup.

Nei 43 minuti realizzati nel montaggio finale sono stati presentati diversi aspetti strategici del club e filmati tutti i principali momenti della giornata d’allenamento di Castello e compagni quali riunioni tecniche, sessioni video, allenamenti, fino al viaggio di Venerdì 24 Agosto che ha portato le Zebre ad affrontare l’ultima amichevole della loro pre-stagione a Treviso.

Il documentario si apre con l’emozionante discorso del capitano e centro della nazionale italiana tenuto all’intervallo della sfida contro il Benetton Rugby nello spogliatoio dei bianconeri con le Zebre sotto 0-12 prima di una ripresa equilibrata; un momento fondamentale della squadra presentato al pubblico italiano del rugby per la prima volta. Tante anche le esclusive immagini della sfida giocata allo Stadio Monigo e le interviste a coach Bradley che sottolinea gli aspetti positivi della sconfitta contro i biancoverdi.

This is Zebre presenta soprattutto al pubblico straniero lo stato dell’arte e la professionalità di tutti i processi dello Zebre Rugby Club, formazione giunta alla sua settima stagione della prorpia era celtica cominciata nell’estate del 2012.

Duccio Emanuele Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

5 commenti su “This is Zebre: il documentario sui bianconeri

  1. al momento in cui scrivo su OR solo due commenti su quasto film.
    questo fa capire che il mondo del rugby italiano è piccolo e un pò pieno di invidia!
    🙂 🙂

  2. È un bel documentario, fatto come come un po’ tutti gli articoli, servizi di rugbypass.
    La federazione si ritrova un bel spot senza averci messo nulla.

  3. Bon, un minimo di senso per la sponsorizzazione city of gastronomy. Più adatte a city of gastroenterology, per tutto il resto.

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