Razzismo: tifoso “squalificato” a vita a Belfast

Un tifoso aveva rivolto insulti a Simon Zebo durante il match tra l’Ulster e il Racing 92.

Insulti razzisti nei confronti del trequarti irlandese del Racing 92. E’ accaduto durante il match di Champions Cup giocato a Belfast tra l’Ulster e i parigini e gli insulti erano stati stigmatizzati dallo stesso Simon Zebo su Twitter, dove il giocatore aveva scritto “Spero che le mie orecchie abbiano capito male certi commenti arrivati dagli spalti e rivolti a me”.

Orecchie che, però, avevano capito benissimo e dopo un’indagine interna l’Ulster ha annunciato di aver individuato il tifoso razzista e ora all’uomo sarà vietato di tornare a Ravenhill per il resto della sua vita. “Siamo tutti molto orgogliosi della nostra reputazione di club inclusivo e il comportamento inaccettabile di questo individuo non riflette i nostri sostenitori o i valori del nostro club” ha dichiarato il club.

Foto – Instagram/simonzebo

4 commenti su “Razzismo: tifoso “squalificato” a vita a Belfast

  1. Un bruttissimo episodio che pero’ si conclude con un fortissimo segnale da parte del club. Qualcuno dira’ cje l’esclusione a vita sia troppo dura, e in un certo senso posso condividere, ma reputo piu’ importante dare un segnale forte e chiaro che certi comportamenti non sono accettati che altro. I pecoroni che emulano son sempre dietro l’angolo e cosi’ sono avvisati.

    Importante vede che sono stati gli altri spettatori presenti allo stadio hanno aiutato l’Ulster nell’individuare il responsabile.

  2. Quanto vorrei che questo succedesse anche in Italia. Ho ancora nelle orecchie il grido “negro di merda” rivolto a Brendan Williams anni fa da parte di una donna

  3. Un mio grande amico veneto diceva (perdonate la grafia): stronsi se nase, e inveciando se pegiora. Fora dal bali, e la qualità dell’aria migliora.

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