Challenge Cup: Treviso abbatte Agen e sogna

Si è conclusa a Monigo la sfida valevole per la quinta giornata della coppa europea di rugby.

Un tempo dove Treviso mostra la propria superiorità, ma sbaglia troppo, concede troppo e chiude con un vantaggio minimo e pericoloso. Nella ripresa, però, maggior concentrazione in casa Benetton e vittoria netta per i biancoverdi che restano in corsa per i playoff, anche se visti gli altri gironi le cose saranno dure.

Primo tempo

Parte bene Treviso, che con Lazzaroni stoppa il primo calcio francese e tiene i biancoverdi nella metà campo ospite. E al 4′ è l’esordiente Halafihi a sfondare, palla a Tebaldi che si allunga e schiaccia per la prima meta del match. Prova a reagire l’Agen, ma Treviso difende come sempre con ordine e pochi minuti dopo può risalire il campo. Insistono i padroni di casa, mischia per Treviso, infrazione francese, Tebaldi parte velocemente, sorprende la difesa dell’Agen e schiaccia tra i pali per la sua seconda meta personale.

Allo scadere del primo quarto fallo in difesa dei biancoverdi e, così, ecco che Verdu va sulla piazzola, ma centra il palo. Al 22′ errore palla in mano di Agen, Zanon calcia l’ovale, ma viene placcato senza pallone e Treviso conquista una punizione, mentre l’arbitro Blain ammonisce Vaka. Touche sui 5 metri, tenta una furba Treviso, ma Bigi perde l’ovale e nulla di fatto. Sbaglia un po’ troppo la squadra di casa, che non concretizza la superiorità numerica in questi minuti, con molti palloni persi in attacco. Molta confusione in casa Agen, con gli ospiti incapaci di costruire azioni offensive. Alla mezz’ora placcaggio senza palla di Quaglio e Agen che ha una chance sulla piazzola e trova i primi punti. Treviso troppo distratta, tiene in partita un Agen nettamente inferiore e al 34′ rischia grosso la Benetton e Tebaldi si salva con un palese fallo di fuorigioco, che comunque dà una touche sui 5 metri per i francesi. Lunghissima azione di Agen, ma Treviso resiste e non cede al primo tentativo. Ma al secondo, da mischia, è Loic Hocquet a schiacciare e riaprire la partita, con Treviso che nella seconda metà del primo tempo ha lasciato il gioco in mano ai francesi che, così, tornano a -2 nonostante un primo tempo non certo convincente da parte di Agen. Si va così al riposo sul 12-10 per Treviso, ma Benetton che rischia di tenere in partita un Agen che dopo il primo quarto appariva già pronto per il ko.

Secondo tempo

E’ ancora Lazzaroni a farsi notare a inizio ripresa, con la terza linea che ruba un pallone che riporta subito Treviso in attacco, con un fallo che manda i padroni di casa in touche nei 22. Rimessa, però, persa e nulla di fatto. Ma subito dopo altra touche, Tebaldi prende l’ovale, calcetto e libera un Monty Ioane velocissimo che raccoglie e schiaccia per la terza meta biancoverde del match e Benetton che si riporta oltre break. Al 46′ infortunio per Tiziano Pasquali. Insiste la Benetton, conquista un’altra punizione, torna nei 22 francesi, touche, palla che passa da sinistra a destra fino a Ratuva e al 49′ arriva la quarta meta del bonus. Tantissimi gli errori di Agen, veramente in difficoltà a costruire qualcosa di costruttivo palla in mano e Treviso ora che deve controllare un match che sul +14 va gestito, cercando di colpire quando se ne ha l’occasione. Splendida azione di Treviso al 57′, con diversi offload, ma quando c’è la superiorità al largo arriva un passaggio troppo azzardato e arriva l’intercetto che ferma l’azione. Ma, ancora una volta, al secondo tentativo si va oltre. Di nuovo bellissima giocata al largo della Benetton, sfonda prima Halafihi, poi Zanon e, alla fine, Ratuva schiaccia in fotocopia come la meta precedente e Benetton che ora scappa via.

Al 64′ ancora show Treviso, con Ioane che raccoglie un calcetto, palla a Iannone che poi la offre a Tebaldi per la terza meta personale e sesta meta del match per la Benetton. Al 69′ entrata di spalla di Marco Fuser e Treviso che resta in 14. Così arriva la seconda meta per Agen che va oltre con Vaka a dieci minuti dalla fine. E al 75′ ancora una marcatura per i francesi, con Treviso ormai già con la testa negli spogliatoi.

Vince, così, Treviso, ma vista la situazione nei vari gironi fa ancora più rabbia la sconfitta di misura subita proprio ad Agen all’andata e che rischia di costare carissimo ai biancoverdi.

BENETTON TREVISO – AGEN 38-24

Sabato 12 gennaio, ore 15.00 – Stadio Monigo, Treviso
Treviso: 15 Luca Sperandio, 14 Iliesa Ratuva Tavuyara, 13 Marco Zanon, 12 Luca Morisi, 11 Monty Ioane, 10 Ian McKinley, 9 Tito Tebaldi, 8 Toa Halafihi, 7 Marco Lazzaroni, 6 Seb Negri, 5 Dean Budd, 4 Irne Herbst, 3 Tiziano Pasquali, 2 Luca Bigi, 1 Nicola Quaglio
In panchina: 16 Tomas Baravalle, 17 Alberto de Marchi, 18 Simone Ferrari, 19 Marco Fuser, 20 Federico Ruzza, 21 Giorgio Bronzini, 22 Antonio Rizzi, 23 Tommaso Iannone
Agen: 15 Loris Tolot, 14 Benito Masilevu, 13 Johann Sadie, 12 Sam Vaka, 11 Fouad Yaha, 10 Leo Berdeu, 9 Hugo Verdu, 8 Loic Hocquet, 7 Yoan Tanga, 6 Facundo Bosch, 5 Thomas Murday, 4 Andres Zafra Tarazona, 3 Alex Burin, 2 Paula Ngauamo, 1 Giorgi Tetrashvili
In panchina: 16 Marc Barthomeuf, 17 Maxime Radaelli, 18 Xerom Civil, 19 Mickael De Marco, 20 Romain Briatte, 21 Lucas Rubio, 22 Thomas Vincent, 23 Nicolas Metge
Arbitro: Ben Blain 
Marcatori: 4′ m. Tebaldi, 15′ m. Tebaldi tr. McKinley, 32′ cp. Verdu, 38′ m. Hocquet tr. Verdu, 44′ m. Ioane tr. McKinley, 49′ m. Ratuva, 59′ m. Ratuva tr. McKinley, 64′ m. Tebaldi tr. McKinley, 70′ m. Vaka tr. Vincent, 75′ m. Tetrashvili tr. Vincent
Cartellini gialli: 21′ Vaka, 69′ Fuser

5 commenti su “Challenge Cup: Treviso abbatte Agen e sogna

  1. O’Shea è sicuro di avere convocato proprio il meglio “assoluto” del rugby italiano (Mbandà/Lazzaroni o Bisegni/Zanon) o continua,da anni, a rigirarsi fra le mani lo stesso biglietto con gli stessi nomi? Signor Presidente riuscirà a farsi scappare anche Monty come ha fatto con altri?

  2. Zanon classe ’97 non ci stava in raduno magari al posto di Bisegni. Lazzaroni, al momento, non da valore aggiunto maggiore di Mbandà? Mi sono veramente convinto che, non da ora, Kieran ha qualcosa di più fi Conor

  3. Buona partita del Benetton , il salto di qualità oramai è evidente , 18 partite disputate 12 vinte (ops dimenticavo 10 grazie agli arbitri) di cui una sola dove siamo stati dichiaratamente inferiori : con Leinster, abbiamo anche smentito l’opinione comune che le squadre Italiane per carenze tecniche non siano in grado di svolgere un certo tipo di gioco ( ci son voluti 2 anni di duro lavoro per adeguarci , l’unica cosa che ci manca rispetto i top team sono alcuni super talenti, e migliorare ulteriormente la tenuta mentale e i dettagli. ) . Una nota per la Redazione , quando batto R1823 non mi escono nel compiuter di casa gli articoli aggiornati , ma quelli passati…. non so se è un problema mio , perchè nel telefonino mi appaiono gli ultimi.

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